mercoledì 12 agosto 2009

IN TV MARCIO E' BELLO







Il telespettatore italiano si è assuefatto alla banalità.
Negli ultimi anni le reti televisive non hanno fatto altro che proporgli programmi di sempre più scadente qualità. Reality show, scenate finte, urla, politici che dicono sempre le stesse cose, fiction banali, telefilm replicati mille e mille volte.
La qualità nella tv italiana è scomparsa. E l'italiano sempre più inebetito è rimasto fermo immobile davanti alla sua poltrona, senza reagire, senza protestare.
Sono soprattutto i canali silvioset ad aver portato la televisione italica verso questo squallore. La Rai poi ha seguito a ruota, in ritardo come sempre. Gli altri non esistono. Siamo in un duopolio.
Il grande fratello, la fattoria, amici, uomini e donne, c'è posta per te: uno schifo infinito. Non c'è spazio per pensare nella tv italiana. Non c'è un momento per riflettere, approfondire, conoscere. Non c'è spazio per cose belle. Solo per il marciume.
Nella tv italiana e soprattutto su silvioset si diventa famosi per la quantità di squallore che si è in grado di proporre.
Dalla Gregoracci ai concorrenti del grande fratello chi più è marcio più è famoso.
Non parliamo dell'informazione poi.
Inesistente, comprata, berlusconizzata, partitizzata, morta.
Siamo chiusi nel nostro piccolo mondo. Appiattiti su un pastone politico continuo.
Non sappiamo cosa succede nel resto del mondo. In Africa, in Cina, in Sudamerica. Niente. Buio completo.
Il nostro approfondimento è la Vespa Teresa che intervista il Gran Visir d'Italia che dice bugie sulla sua vita privata.
La Cina sta colonizzando l'intera Africa. Un fatto che avrà pesanti ripercussioni sulle politiche mondiali per i prossimi anni.
E noi siamo ancora qui a parlare di Silvio e Veronica


italianimbecilli

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