domenica 14 febbraio 2010

Cosa si CELA DIETRO l’AIDS ?






C'è chi ha parlato di sterminio, di congiura contro una parte dell'umanità.
La popolazione nera degli Stati Uniti crede che "l'unico dato in comune tra le vittime dell'AIDS... non è né il sesso né la droga, ma sono le manipolazioni dell'uomo. Secondo queste storie ai drogati viene fornita eroina opportunamente tagliata con sostanze che danneggiano il sistema immunitario, mentre gli omosessuali e gli af
ricani vengono infettati mediante vaccinazioni di massa, col pretesto di proteggerli da altre malattie. Oppure accusano il governo di praticare la guerra batteriologica contro i propri cittadini mettendo in giro un virus che contagia a preferenza gli omosessuali".

Leggiamo ancora, nel dossier inchiesta di Romano e Vogel, che "la rivista New York Native, nell'83 pubblicò la lettera di un dipendente del laboratorio di guerra biologica di Fort Detrick il quale assicurava di aver partecipato all'operazione, che era iniziata nel '78. La lettera era anonima ma è stata pubblicata anche in Unione Sovietica dalla Literaturnaya Gazeta (il 30.10.85 secondo Covert Action)... Secondo un articolo apparso con rilievo nel Times di Londra l'epidemia di AIDS in Africa ed in Sud America segue la vaccinazione in massa contro il vaiolo, effettuata nei primi anni '80. Per estirpare il vaiolo dalla faccia della terra l'OMS avrebbe vaccinato almeno 70 milioni di negri dell'Africa Centrale" . vedi: Ebbene purtroppo SI


La gravissima accusa fu pubblicata prima da un giornale di New Delhi "The Patriot" (ottobre 1985), e poi ripresa e stigmatizzata dalla sovietica "Literaturnaya Gazeta" il 30 ottobre dello stesso anno. In Brasile, la notizia che il virus dell'AIDS era un prodotto dell'ingegneria genetica, messo appunto come terribile arma biologica, fu pubblicata dal giornale "L'Estado de Sao Paulo".
In Inghilterra, il 26 ottobre 1986, il quotidiano londinese "Sunday Express" ripubblicò la terribile accusa.

La "Pravda", nell'ex Unione Sovietica, il 31 ottobre 1986, corredò una vignetta, che raffigurava un militare che dava un pacchetto di dollari ad un medico che aveva una provetta con dentro il mortale virus con una didascalia che ribadiva l'accusa della creazione del virus nei laboratori del Pentagono. La rivista francese "Eléments" (n. 63, 1988) rilanciò l'accusa con un articolo titolato "AIDS, il Pentagono sotto accusa". Tutto ciò sembra essere però passato sotto silenzio.


E' atroce pensare che scienziati e studiosi possano mettersi al servizio di un tale disegno, ma d'altra parte non si può negare che in certi santuari della scienza medica si agisca contravvenendo al giuramento di Ippocrate e, invece, si sacrifichino vittime umane per teoremi di morte.
Lo ha denunciato il dott. Robert Newman, presidente di un grande ospedale di New York, il "Beth Israel Medical Center". Parlando dei tossicodipendenti ha dichiarato: "Nessuno lo ha ancora detto apertamente, ma sono sicuro che molti sono d'accordo che dovremmo lasciarli morire tutti" .

Un documento terribile è il "Global 2000 Report to the President" presentato dal Dipartimento di Stato americano. Il giornalista Rogelio Maduro nel suo libro "The Ozone Scare" scrive: "Questo dossier fu elaborato dal Consiglio della Casa Bianca per l'Ambiente e dal Dipartimento di Stato a partire dai primi giorni della presidenza Carter. Decine di alti funzionari e centinaia di consulenti hanno lavorato a questo rapporto che proponeva di fare del 'controllo demografico' la pietra angolare delle politiche di tutti i futuri presidenti americani.
Nel rapporto e nei documenti che lo accompagnano, si trovano tutta una serie di profezie terrorizzanti: crisi delle risorse idriche, penuria di energia, carenza di materie prime strategiche
.
La causa di tutto ciò ? La crescita demografica.

E' dunque necessario, concludeva il documento, che il governo faccia convergere politica estera ed interna con l'obiettivo di eliminare questi uomini di troppo. Dal momento in cui questo documento è stato reso di pubblico dominio, sezioni intere del governo americano non lavorano che per mettere in pratica le sue raccomandazioni: il "genocidio".

L'AIDS fu in effetti il risultato di un programma di ricerca a lungo termine
".
Qualcuno afferma addirittura di averne le prove, come il russo Jakob Segal, docente di biologia all'Università di Humboldt, nella ex Germania orientale. Il professor Segal è certo che l'AIDS è stat
o messo a punto nel laboratorio di Fort Detrick, nel Maryland, un centro di ricerca su armi chimiche e biologiche. Segal per dimostrare la gravissima accusa pubblicò tutti i dati, che aveva raccolto nel 1986, in un libro dal titolo: "AIDS: una malattia prodotta in America".

In esso lo studioso sostiene che: "il virus della immunodeficienza (Hiv), che molti scienziati ritengono evolva in AIDS, è quasi identico ad altri due virus: il Visna, una malattia mortale che colpisce le pecore, il BVL (Bovine Leukemia Virus), ma non l'uomo, e il virus della leucemia delle cellule T: Htlv-1 (Human T Cell Leukemia Virus).
Il Laboratorio di alta sicurezza di Fort Detrick realizzò l'unione dei virus Visna e Htlv-1. Il risultato fu l'Hiv messo a punto tra la fine del 1977 e la primavera del 1978.
Il “cocktail” di Fort Detrick venne testato su carcerati che decidevano volontariamente di partecipare all'esperimento in cambio della libertà anticipata. Siccome i sintomi non si manifestano prima di 6 mesi, i test furono giudicati fallimentari e i carcerati vennero rilasciati
".

Un altro ricercatore Robert Strecker, confermò le accuse fatte da Segal.
Egli affermò: "Quando si studia la natura del virus dell'AIDS si scopre qualcosa di estremamente interessante. I geni del virus dell'AIDS non esistono nei primati o nell'uomo. Se si prende il materiale genetico di primati, scimpanzé, esseri umani e lo si riordina, non si può ottenere l'AIDS".
Per Segal l'AIDS si sarebbe diffuso a causa di un incidente; per Strecker, invece, sarebbe stato iniettato volutamente ai membri della comunità omosessuale americana durante il programma per la vaccinazione contro l'epatite B.

Curiosità.
Il Ministro della salute del Burkina Faso, ha diffuso una teoria - da alcuni ricercatori già portata avanti - sull'origine dell' HIV. Manto Tshabalala-Msimang afferma che il virus fu introdotto in Africa da una cospirazione mondiale, in particolare da un gruppo occulto denominato ILLUMINATI che avrebbe introdotto l'AIDS attraverso il vaccino per il vaiolo nel 1978. Malgrado se ne conosca la cura, questa verrebbe tenuta segreta per un oscuro programma finalizzato alla riduzione della popolazione africana. La teoria è riportata nel libro "Behold, a pale horse", scritto da William Cooper.
Tratto da: www.stargatemagazine.com

Qui --->http://www.mednat.org/aids/aids_genocidio.htm TROVATE ALTRE COSE INTERESSANTI SULL'AIDS E L'HIV.


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