venerdì 21 maggio 2010

Cos'è il SIGNORAGGIO BANCARIO?







Il signoraggio è una truffa monetaria e psicologica a cui tutti noi siamo soggetti. Questa truffa si nasconde e si potenzia dietro una cortina
di silenzio e di morte e ha attraversato gli ultimi 300 anni senza lasciar trapelare nulla della propria esistenza.” Si usa dire che “il più
grande inganno del diavolo sia stato far credere all’umanità che lui non esiste” ed è proprio grazie a questa diabolica tecnica che il
signoraggio è padrone del mondo ma in maniera trasparente per tutti noi. Non sentirai mai parlare di signoraggio in TV o suoi libri, nessun
cantante ci farà mai una canzone né un comico uno spettacolo. I politici non litigheranno mai per il signoraggio e non vedrai mai la
Guardia di Finanza arrestare qualcuno per questo argomento. Il signoraggio è il massimo potere del pianeta e tutti noi ne siamo schiavi.
Tecnicamente il signoraggio è il lucro che si genera dal creare moneta. La legislatura internazionale prevede attualmente che siano le
Banche Centrali a creare moneta, sia contante che scritturale. Un esempio chiarirà il meccanismo: creare una moneta (sia essa di carta,
in metallo o virtuale come un c/c) ha dei costi, dovuti alla materia prima, alla manodopera e ai servizi necessari di contorno, come la
distribuzione, le tecniche anticontraffazione, etc.. Il costo maggiore è il materiale di cui è composta la moneta, e l’insieme di tutti i vari
costi su indicati vanno a determinare il suo VALORE INTRINSECO. La moneta però riporta sulla facciata un numero che indica un altro
valore: il VALORE NOMINALE (o, per l’appunto, DI FACCIATA o anche LEGALE). I due valori (intrinseco e nominale) differiscono tra loro
e la loro differenza determina quello che si chiama SIGNORAGGIO, ossia il guadagno che ha chi ha creato quella moneta. Ovviamente
chi crea moneta tende a segnare un valore nominale più alto possibile rispetto al valore intrinseco, altrimenti ci rimette (signoraggio
negativo), come avviene ad esempio nel conio delle monetine da 1, 2, 5 o 10 centesimi di euro, poiché per farle occorre spendere 15
centesimi. Guarda caso il conio di monetine metalliche è riservato allo Stato e non alla BCE..Ora vediamo ciò che avviene nella creazione
della moneta-oro e della moneta-carta. Anticamente le monete metalliche erano in oro e quindi con un valore intrinseco piuttosto alto. Il
“signore” che coniava queste monete imprimeva loro un valore nominale più alto per poterci guadagnare e permettersi così un “aggio”
economico notevole. Infatti questo Potente riceveva l’oro (da ricchi commercianti o direttamente da miniere) con la richiesta di convertirlo
in moneta sonante e semplicemente metteva la sua effige per GARANTIRE la bontà del pezzo da lui creato (coniato). Era una sorta di
garanzia e per questo aveva il suo guadagno. In soldoni.. una moneta veniva dichiarata come contenete 10 grammi d'oro mentre in realtà
ne venivano impiegati in fase di conio solo 9 grammi (con l'aggiunta di 1 grammo di metallo non nobile). La differenza tra il valore
nominale dichiarato (10 grammi) e valore intrinseco effettivo (9 grammi) era il signoraggio (un grammo d’oro per moneta). Quando all’oro
si è sostituita la carta il discorso è peggiorato (per noi) e il signoraggio è arrivato a quasi il 100%. Infatti per stampare una banconota da 5
euro o una da 500 euro bastano 30 centesimi di euro e consideriamo anche che tale banconota non è più legata all’oro (non ha più
‘copertura’ e non è più ‘convertibile’). Questo vuol dire che il Signore moderno, ossia chi oggi CREA moneta (ad esempio la BCE in
Europa o la Federal Reserve negli USA) ha un potere enorme. Infatti questi organi privati (tutte le Banche Centrali sono private) possono
ricattare o comunque influenzare intere Nazioni. Basti pensare che la Banca Mondiale (di proprietà della Federal Reserve e della Banca
d’Inghilterra, a loro volta tutt’e due private e padrone anche del Fondo Monetario Internazionale) nega prestiti a quei Paesi che NON
ACCETTANO di privatizzare il settore dell’acqua potabile! E questo è solo un esempio. Chi ha ben capito il meccanismo del signoraggio
ora avrà anche compreso che ELIMINARE la banconota è un’azione PEGGIORATIVA in quanto sparisce, per le Signore Banche, il ‘costo’
e aumenta al 100% il signoraggio sulla moneta elettronica. Inoltre la moneta è sottoposta ad un interesse (ad. es. 3%) che fa lievitare il
debito dei Cittadini di un Paese sovrano oltre il valore nominale della moneta stessa! In pratica una moneta (banconota) da 100 euro
costa al cittadino 103 euro e al Banchiere solo 30 centesimi. Questo è il signoraggio.






http://www.paolomarmiroli.com/Volantini/BANCONOTA-SLOGAN-RETRO.pdf

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