mercoledì 26 maggio 2010

Nasa: i terremoti sono prevedibili




Interessante notizia di 2 anni fa
Ven, 06/06/2008 - 11:01
WASHINGTON, Usa -- La Nasa scende in campo con un annuncio rivoluzionario sulle previsioni sismiche. Secondo Stuart Eves, che lavora presso l'agenzia americana, vi sarebbe sempre una stretta correlazione tra i terremoti che superano il quinto grado della Scala Richter e particolari perturbazioni che avvengono nell’atmosfera più alta, la ionosfera.
Queste perturbazioni sono state individuate anticipare sempre un forte terremoto. Ed esse si sono manifestate anche pochi giorni prima del sisma cinese.
"Perturbazioni nella ionosfera si possono verificare quando le faglie terrestri, ossia le fratture il cui movimento genera i sismi, raggiungono punti di elevato stress e creano correnti interne nella crosta terrestre che possono andare ad interessare l’atmosfera. Queste correnti sono troppo deboli per essere captate vicino alla superficie della Terra, ma in quota dove anche le più piccole perturbazioni elettriche influenzano le molecole ionizzate dell’alta atmosfera, creano delle alterazioni rilevabili dai satelliti", ha spiegato Eves.

Il ricercatore avrebbe dimostrato che in al,meno 11 casi di forti sismi tali manifestazioni si sarebbero evidenziate da 2 a 4 giorni prima del sisma. Alcuni geofisici tuttavia, non credono a quando sostiene Eves, in quanto dicono che alterazioni della ionosfera sono frequenti e al momento è difficile identificare quelle imputabili davvero ad un sisma, piuttosto che ad altre cause.

Dalle previsioni alla produzione di terremoti. Un geofisico ha raccolto in una ricerca tutte le possibili cause di terremoti che sono stati prodotte dall’uomo. Ebbene ogni anno sono centinaia i sismi prodotti dalle attività umane. La maggior parte di essi, per fortuna, non sono rilevati dalle persone perché così deboli da essere percepibili solo dagli strumenti.

In alcuni casi però i sismi raggiungono intensità anche molto elevate. In un caso, ad esempio, un sisma provocato dall’uomo ha raggiunto il 7.3 della Scala Richter. Christian Klose, della Columbia's Lamont-Doherty Earth Observatory (Usa), ha classificato le 5 attività dell’uomo che più di altre provocano sismi.

La prima è la costruzione di dighe, i cui invasi agendo sulle pareti delle montagne producono spinte tali da far avvenire terremoti, la seconda è la costruzione di grandi palazzi, quelli che superano i 5-600 metri d’altezza, la terza è l’immissione di liquidi in profondità, la quarta è l’estrazione dei gas dal sottosuolo, ed è proprio in un caso del genere che si è prodotto il sisma più grave, in Uzbekistan.

La quarta è l’immissione di gas in profondità, come quando si immette anidride carbonica per sottrarla dall’atmosfera ed infine la quinta causa è legata allo sfruttamento di giacimenti di carbone o altri minerali, allorché si devono aprire grandi miniere a cielo aperto.
Luigi Bignami








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