venerdì 18 giugno 2010

Altro che verdi. I Mondiali di calcio inquineranno il doppio delle Olimpiadi di Pechino







I Mondiali di calcio inaugurati ieri (...) in Sudafrica inquineranno il doppio delle Olimpiadi di Pechino (che comprendevano tanti sport e tanti impianti, non solo il calcio) e addirittura sei volte più della passata edizione dei Mondiali, in Germania. Lo ha calcolato la rivista Eu Infrastructure Magazine.

Eppure, l’avrete sentito dire anche voi. Questi Mondiali si proclamano verdi e amici dell’ambiente attraverso una serie di iniziative spalleggiate addirittura dall’Unep, l’agenzia dell’Onu per l’ambiente.

Il lato amico dell’ambiente dei Mondiali è costato un miliardo di dollari distribuiti su tre fronti: sensibilizzazione sul turismo ecologico, compensazione delle emissioni di anidride carbonica (il gas dell’effetto serra), progetti per le energie rinnovabili.


Il turismo ecologico in realtà è affidato esclusivamente ad opuscoli colmi di raccomandazioni per i turisti. La compensazione delle emissioni è invece legata a progetti per la diffusione di forni solari, energia eolica, luci a Led, compostaggio.

Per quanto riguarda le energie rinnovabili, il succo è che nelle città sedi delle partite ci saranno semafori, lampioni stradali e tabelloni degli stadi alimentati grazie ai pannelli solari.

Fin qui il lato verde. E quello nero? Eu Infrastructure Magazine ha considerato le emissioni di anidride carbonica(il gas dell’effetto serra) derivanti dal consumo di energia da fonti fossili: in totale, 2,75 milioni di tonnellate.

Esse derivano innanzitutto dalla costruzione ex novo degli stadi (quando la Germania ospitò i Mondiali, li possedeva invece già bell’ e pronti): la produzione del cemento destinato agli edifici è una delle cinque attività umane più inquinanti, ha bisogno di moltissima energia , comporta emissioni di anidride carbonica molto alte.

E poi, dice ancora Eu Infrastructure Magazine, bisogna tener conto del fatto che, in seguito all’evento e all’afflusso di tifosi, in Sudafrica aumenterannoi consumi di energia .

Questo è accaduto anche quattro anni fa in Germania, dove però già allora si faceva largo impiego di energie rinnovabili. Invece in Sudafrica l’energia è prodotta perlopiù a partire dal carbone: il combustibile fossile che comporta le più alte emissioni di anidride carbonica.

E come se non bastasse, il Sudafrica non è affatto un campione di efficienza energetica, settore in cui la Germania invece si difende bene.

Ultimo punto nel calcolo dell’impatto ambientale, i viaggi in aereo dei tifosi: dovranno in media compiere tragitti più lunghi rispetto a coloro che vollero assistere di persona ai Mondiali di quattro anni fa.

La somma di tutto questo, dice appunto Eu Infrastructure magazine, è pari appunto a 2,75 milioni di tonnellate di anidride carbonica: l’equivalente di quella emessa in un anno da oltre un milione di automobili.




http://www.blogeko.it/2010/altro-che-verdi-i-mondiali-di-calcio-inquineranno-il-doppio-delle-olimpiadi-di-pechino/

Nessun commento:

Posta un commento