domenica 23 gennaio 2011

Made in Italy o Made in Cina? Attenzione!




IL 90% DEI CAPI CHE PORTANO L’INDICAZIONE MADE IN ITALY VIENE REALIZZATO AL DI FUORI DEL RISPETTO DELLE PIU’ ELEMENTARI NORME DI LEGGE, MA SOPRATUTTO VIENE CONFEZIONATO QUASI ESCLUSIVAMENTE DA AZIENDE DI PROPRIETA’ DI IMPRENDITORI CINESI, O ANCHE ITALIANI CHE UTILIZZANO MANODOPERA CINESE IRREGOLARE CHE CON LA TRADIZIONE SARTORIALE ITALIANA NON HA NULLA A CHE FARE.
IL CONSUMATORE PUO’ CREDERE CHE QUESTA SITUAZIONE RIGUARDI SOLO I CAPI DI LIVELLO MEDIO, MA QUESTA IDEA E’ SBAGLIATA! SONO SOPRATUTTO LE GRANDI MARCHE, QUELLE CAPACI DI VENDERE UN GIUBOTTO DA UOMO A 600 EURO PER IL CLIENTE, A PRODURRE I LORO CAPI SOTTOCOSTO, SFRUTTANDO DEI POVERI IMMIGRATI CHE NON HANNO ALTERNATIVA E CREANDO DISOCCUPAZIONE E COSTI PER LA COLLETTIVITA’ (CASSA INTEGRAZIONE, MOBILITA’ ETC..) TRA I CITTADINI REGOLARI.
IN ITALIA UNA AZIENDA FAMILIARE CHE PRODUCE ABBIGLIAMENTO, CHE TIENE IL PERSONALE REGOLARMENTE ASSUNTO, CHE PAGA TUTTI I CONTRIBUTI E LE TASSE HA UN COSTO MINIMO DI 34 CENTESIMI DI EURO AL MINUTO. AGGIUNGIAMO CHE LA PRODUZIONE AVVIENE PER 3 MESI E MEZZO OGNI SEI, E’ FACILE CALCOLARE CHE UNA AZIENDA ITALIANA IN REGOLA DEVE CALCOLARE UN COSTO DI 41/42 CENTESIMI AL MINUTO NEL MOMENTO IN CUI FA IL PREZZO DI UN CAPO DA PRODURRE.
LE GRANDI MARCHE ITALIANE, PARLIAMO DELLE FIRME CHE VENDONO IN VIA MONTENAPOLEONE A MILANO, PIUTTOSTO CHE VIA CONDOTTI A ROMA, O LA 5TH AVENUE A NEW YORK, NON SONO DISPOSTE NESSUNA A PAGARE PIU’ DI 27 (!!!!!!) CENTESIMI AL MINUTO, E QUALCUNA ARRIVA ANCHE A 24 CENTESIMI AL MINUTO.
QUINDI E’ PACIFICO CHE IL COSTO AL MINUTO DI UNA AZIENDA CHE SIA IN REGOLA DEVE ESSERE DI 42 CENTESIMI AL MINUTO.
PER AIUTARE IL CONSUMATORE AL QUALE QUESTI NUMERI POSSONO DIRE POCO, PROVIAMO AD ANDARE OLTRE.
UN PANTALONE PER ESSERE REALIZZATO DAL TAGLIO FINO AL CONFEZIONAMENTO, IN BASE ALLA DIFFICOLTA’, IN MEDIA OSCILLA TRA I 60 MINUTI (SENZA TASCHE O UNA SOLA TASCA, E POCHE O NESSUNA IMPUNTURA ESTERNA VENDUTO AL CLIENTE A 120 EURO) ED I 100 MINUTI (2 TASCHE A FILETTO DIETRO, DUE TASCHE AI FIANCHI DAVANTI ED UN TASCHINO, IL TUTTO CON IMPUNTURE AI FIANCHI E ALLA VITA VENDUTO AL CLIENTE DAI 200 EURO IN SU).
ADESSO, OGNUNO DI NOI HA LA POSSIBILITA’ DI CALCOLARE CHE PER PRODURRE UN PANTALONE, IN MEDIA OCCORREREBBE (MA NESSUNA FIRMA LO PAGA COSI’) UN PREZZO DAI 25 EURO (PER ESSERE VENDUTO A 120 EURO) AI 42 EURO (PER ESSERE VENDUTO SUI 250 EURO).
EBBENE, LE PIU’ GRANDI FIRME ITALIANE NON PAGANO PIU’ DI 27 CENTESIMI DI EURO, OVVERO GLI STESSI PANTALONI, VENDUTI A 120 EURO O A 250 EURO, LI PAGANO AL MASSIMO RISPETTIVAMENTE 16 EURO O 27 EURO.
INVECE LE FIRME FAMOSE, MA CHE NON SONO TRA LE PIU’ GRANDI AL MONDO, LO STESSO PANTALONE DA 120 EURO AL PUBBLICO, NON LO PAGANO PIU’ DI 9 EURO ALL’ AZIENDA CHE LI REALIZZA.
UN ESEMPIO SEMPLICE CHE HO VISTO IN QUESTI GIORNI:
C’E’ UNA AZIENDA CHE STA INVESTENDO TANTISSIMO IN PUBBLICITA’, PARLIAMO DI DIVERSI MILIONI DI EURO SU TUTTI I MEDIA. HO VISTO UN LORO GIUBOTTO IN VENDITA A 690 EURO. QUESTO GIUBOTTO ERA STATO CONFEZIONATO AD UN PREZZO DI 35 EURO CON UN RICARICO DI BEN 20 VOLTE!!!!!!!
QUANDO L’HO VISTO IN VETRINA SONO QUASI CADUTO A TERRA. QUESTI SIGNORI DELLA MODA SONO PROPRIO SENZA VERGOGNA A SFRUTTARE L’INGENUITA’ DELLA GENTE CHE LEGGENDO MADE IN ITALY CREDE CHE SI TRATTI DI UN CAPO PER IL QUALE SONO STATE SOSTENUTE GIUSTE SPESE E PER IL QUALE HANNO LAVORATO MANI ITALIANI… DEDUZIONI FALSE TUTTE E DUE!!
ORA PROVATE A CHIEDERVI COME E’ POSSIBILE CHE LE GRANDI CASE DI MODA RIESCANO A PRODURRE A COSTI COSI’ BASSI!!
 
LA TECNOLOGIA? LA BRAVURA? LA SCARSA QUALITA’?
NO, NO E NO!!!
CI RIESCONO SOLO SFRUTTANDO MANODOPERA NONQUALIFICATA, CHE LAVORA FUORI DA OGNI REGOLA CONTRATTUALE E PAGANDO CARO SOLO I TECNICI ESPERTI ITALIANI CHE SEGUONO LA PRODUZIONE E LE CONTINUERIPARAZIONI CHE DEVONO FARE SUI CAPI CHE NON SONO REALIZZATI DA MANI ESPERTE.


FATE UNA PROVA SE AVETE LA POSSIBILITA’ DI AVERE AMICI DIRETTORI DI PRODUZIONE DI GRANDI FIRME DI ABBIGLIAMENTO:  DOMANDATE LORO QUANTO PAGANO AL MINUTO IL ”MADE IN ITALY”. VI DIRANNO QUASI TUTTI 0,27 EURO E QUALCUNO VI DIRA’ 0,24 EURO.
E QUANDO GLI CHIEDERETE COME FANNO, VI DIRANNO <>,
MA NON VI DIRA’ MAI CHE UN LABORATORIO IN REGOLA CHE COSTA POCO NON ESISTE!!!!
SE STATE PENSANDO DI DENUNCIARLI, LASCIATE PERDERE!!!!
NATURALMENTE AI LORO LABORATORI FUORILEGGE FANNO FIRMARE CONTRATTI CHE IN CASO IL PROBLEMA VENGA A GALLA, HANNO CLAUSOLE CAPACI DI DIMOSTRARE CHE LORO NON NE SAPEVANO NULLA E CHE PER LORO IL FORNITORE E’ IN REGOLA.
INOLTRE SPESSO, PRENDONO PURE LA CERTIFICAZIONE SOCIALE, COSI’ EVENTUALI PROBLEMI DI ILLEGALITA’ DEI LORO FORNITORI, VIENE TUTTA ADDEBITATA AGLI ALTRI, E MAI AL TITOLARE DEL MARCHIO DI MODA.
ADDIRITTURA SPESSO E’ INCREDIBILE LEGGERE LE FANDONIE CHE I FAMOSI TITOLARI DI QUESTE AZIENDE RILASCIANO ALLA STAMPA NAZIONALE, SUL FATTO CHE LORO <>, MA NON SPIEGANO COME E DOVE, OPPURE DICONO  <>, MA NON SPIEGANO CHE PARLANO COSI’ SOLO IN FORZA DI CONTRATTI CHE ”GLI COPRONO LE SPALLE” MENTRE MOLTE AZIENDE CHIUDONO E LICENZIANO OPERAI ITALIANI A DISCAPITO DEI LORO NUOVI FORNITORI ASSOLUTAMENTE FUORI REGOLA.
SAPPIATE CHE QUANDO TROVATE SCRITTO ”MADE IN ITALY” SU UN CAPO CHE INDOSSATE, QUASI CERTAMENTE E’ STATO PRODOTTO IN CONDIZIONI PIETOSE, PRESSO LABORATORI NEI QUALI I LAVORATORI SONO SFRUTTATI, IN CONDIZIONI DI IGIENE PESSIME ED A PREZZI SOTTOCOSTO, E VOI STATE REGALANDO MOLTI DEI VOSTRI EURO A QUESTE AZIENDE.




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