lunedì 28 febbraio 2011

Papa Benedetto XVI denunciato alla Corte dell’Aja per crimini contro l’umanità





Crimini contro l’umanità: questa l’accusa contro Papa Benedetto XVI che due avvocati tedeschi di Marktheidenfeld, in Baviera hanno inoltrato alla Corte penale internazionale dell’Aja.

Sostanzialmente il papa viene accusato del mantenimento e la leadership di un regime mondiale totalitario di coercizione, che sottomette i propri membri attraverso minacce terrificanti e pericolose per la salute, di adesione a un divieto mortale dell’uso di preservativi, anche quando esiste il pericolo di infezione dell’Hiv-Aids e della costituzione e il mantenimento di un sistema mondiale di copertura di crimini sessuali commessi da preti cattolici e il loro trattamento preferenziale, che aiuta sempre a nuovi crimini.

La notizia è stata pubblicata da ATS e ripresa dal Corriere del Ticino ma al momento i media italiani ed europei sembrano ignorarla. Se ne trova notizia unicamente sul sito curiouspresbyterian.wordpress.com.

venerdì 25 febbraio 2011

Una ricerca dimostra che i vaccini provocano alterazioni cerebrali simili a quelli dell'autismo.

articolo tratto da: 

di: Dan Olmsted and Mark Blaxill, Age of Autism
traduzione: 
http://nwo-truthresearch.blogspot.com

Crescita e funzioni anormali del cervello sono caratteristiche dell'autismo, una patologia  dello sviluppo sempre più comune, che colpisce oggi 1 ragazzo su 60 negli Stati Uniti.

Ora i ricercatori dell'Università di Pittsburg e il Thoughtful House Center for Children a Austin, in Texas, hanno trovato notevoli cambiamenti cerebrali, simili a quelli visti nell'autismo, nelle scimmie che avevano ricevuto un vaccino utilizzato nel programma negli anni '90, il quale conteneva il Thimerosal, il conservante a base di mercurio.
I risultati del gruppo sono stati pubblicati ieri sulla rivista Acta Neurobiologiae Experimentalis. Sono state usate tecniche di scansione che hanno stimato sia la crescita del cervello che le funzioni cerebrali negli stessi animali nel corso del tempo. Il gruppo di ricerca ha potuto vedere le differenze di sviluppo del cervello tra gli animali vaccinati e quelli non vaccinati. Le scansioni sono state effettuate prima e dopo la somministrazione elementare dell' MMR e quelle di richiamo dei DTaP/Hib, che sono stati somministrati all'equivalente umano dell'età di 12 mesi.
Al confronto con gli animali non vaccinati, durante tutto il periodo di studio, gli animali vaccinati hanno mostrato un aumento del volume cerebrale totale, una caratteristica del cervello in molti bimbi con autismo. Tuttavia, l'amigdala, una parte specifica del cervello associata alle risposte emotive, che si pensava fosse importante nell'autismo, non ha mostrato anomalie fino a dopo i 12 mesi dalla somministrazione del vaccino.
Inoltre, a soli 12 mesi dal vaccino, le scansioni delle funzioni cerebrali mostravano differenze significative tra i gruppi vaccinati rispetto a quelli non vaccinati. Queste scansioni delle funzioni hanno monitorato l'attività dei recettori per i composti simili alla morfina (oppiacei), che possono giocare un ruolo nel cervello dei bambini affetti da autismo. La somministrazione del vaccino è stata associata ad un aumento dell'attività di legame degli oppioidi nell'amigdala, rispetto a una diminuzione nel gruppo dei non vaccinati.
I risultati indicano che l'esposizione multipla ai vaccini durante i precedenti 3-4 mesi poteva avere un impatto significativo nella crescita e sviluppo del cervello, che era coerente con i dati pubblicati sull'autismo.
Per l'amigdala, le nuove scoperte di crescita e funzioni anormali sembrano essere funzionali ad una più recente esposizione a vaccino - i 12 mesi dal vaccino elementare MMR dai i richiami per DTaP e Hib.
In un editoriale di accompagnamento il Dr. Kris Turlejski, il capo redattore, ha descritto i risultati come "allarmanti", "sostenendo la possibilità che vi sia un legame tra l'immunizazione precoce e l'eziologia dell'autismo."
Nello stesso primate, il team di ricerca aveva già identificato un'aquisizione ritardata dei riflessi del tronco encefalico nei neonati a cui, il primo giorno di vita, sono stati somministrati vaccini per l'epatite B contenenti thimerosal, rispetto agli animali non vaccinati. E' attualmente in corso una seconda fase di studio più ampia, per vedere se questi risultati possono essere replicati.
Il dottor Andrew Wakefield, che non è un autore elencato nella lista, ma il cui supporto nella progettazione dello studio è riconosciuto, ha detto:"Spero che il modello non solo fornisca importanti informazioni sulle origini dell'autismo, ma anche i modi per testare in modo sicuro possibili nuove cure per l'autismo e vaccini."

mercoledì 23 febbraio 2011

Acqua al bario in provincia di Pistoia



In provincia di Pistoia sono state rilevate concentrazioni allarmanti di bario nell'acqua potabile. Come trovare scritto in questo articolo pubblicato sul quotidiano Il Tirreno

Concentrazioni di bario sette volte superiori al valore guidaindicato dall’Organizzazione mondiale della sanità erano infatti state rilevate nella zona del Boschetto di Quarrata. I campionamenti erano  stati effettuati da un gruppo di studiosi alla fine del 2009 e pubblicati sulla rivista “Le Scienze” nel dicembre 2010.
A Quarrata la concentrazione di bario risultava essere di 5milligrammi per litro, sette volte superiore alla soglia di 0,7 mg/l fissata dall’Oms. Un problema del quale l’Arpat venne a conoscenza a marzo del 2010 e che venne subito risolto dai tecnici di Publiacqua miscelando l’acqua al bario con acqua non “contaminata” proveniente da un altro pozzo.
Decisamente un'ottima soluzione quella dell'ente Arpat di "risolvere" il problema miscelando l'acqua avvelenata con acqua non contaminata, in modo non da eliminare il problema ma di ridurne l'entità! 


A parte questo è interessante anche quanto viene detto in tale articolo sulla tossicità del bario:

Secondo quanto riportato nello studio pubblicato da “Le Scienze”, l’ingestione accidentale di sali solubili di bario provocherebbe, gastroenterite, paralisi muscolare, fibrillazione ventricolare ed extrasistole.
A conferma di quanto su esposto leggiamo sul sitomedicinenon.it :

"Il bario è un elemento alcalino della terra e anche un metallo pesante  tossico.  La tossicità del bario tende ad essere relativamente bassa a meno che non venga ingerito in grandi quantità o vengano fatti degli aerosol. L'inalazione di bario può causare l'irritazione temporanea dei polmoni. L'ingestione accidentale o intenzionale di bario può provocare diarrea, vomito ed dolori addominali. L'esposizione umana a livelli pericolosi di bario in acqua potabile contaminata può causare problemi  al cuore, al fegato, allo stomaco, ai reni ed in altri organi. Quando ilbario viene assorbito, può rimuovere il potassio all'interno dellecellule e causare effetti di vario genere nel tono muscolare, nellefunzioni del cuore ed nel sistema nervoso." 

A questo punto non si può fare a meno di notare come sia ufficialmente noto (tanto che se ne trova conferma persino in articoli scientifici) che esistono usi militari dell'aerosol di bario (bario irrorato tramite aerei nell'atmosfera). I sali di bario per altro possono essere utilizzati per la manipolazione climatica.


Del resto è recente la notizia di alti livelli di Bario riscontrati nelle acque della Basilicata, vedi l'articolo Basilicata: Bario e Boro nelle dighe lucane pubblicato l'8 gennaio 2010 sul sito dei Radicali Italiani. Da questo articolo citiamo il passaggio più significativo:

A cosa sia dovuta la presenza di Bario in quantità superiori ai limiti stabiliti dalla legge, non lo sappiamo. Sta di fatto che i composti di Bario sono usati dalle industrie di gas e petrolio per fare fango perforante e che il Bario può avere effetti tossici sulla salute umana. Piccole quantità di bario solubile in acqua possono indurre in una persona difficoltà di respirazione, aumento della pressione sanguigna, variazione del ritmo cardiaco, irritazione dello stomaco, debolezza muscolare, cambiamenti nei riflessi nervosi, gonfiamento di cervello e fegato, danni a cuore e reni. Anche il Boro può essere nocivo per la salute umana. Il Boro può infettare stomaco, fegato, reni e cervello.

Qualcuno potrà pensare a casualità, ma non chi osserva regolarmente e costantemente il cielo, ove si vedono aerei che rilasciano bianche scie volando a bassa quotagirando in tondo, facendo inversioni ad U, volando in stormi che a volte cancellano letteralmente l'azzurro del cielo lasciando un'orrida coltre biancastra.

Il bario infatti è assieme all'alluminio uno dei componenti principali riscontrati nelle acque piovane dopo il passaggio degli aerei con "scie anomale" (troppo persistenti o a quota troppo bassa per essere normali scie di condensa). 

Riporto qui sotto il video (con sottotitoli in italiano) di una televisione statunitense che ammette tale correlazione tra bario escie chimiche. La traduzione del parlato la avevamopubblicata in un precedente articolo, ma adesso è disponibile anche questa versione, che potete anche scaricare in formato .avi (13,7 Mega). Si ringrazia andreaatparma per avere realizzato la versione sottotitolata.





A questo punto se ci rendiamo conto di quale sia realmente la causa della contaminazione da bario dovremmo anche chiederci come mai la Legambiente organizzi pubbliche conferenze per discutere della questione senza sollevare il problema delle scie, e come mai i radicali denuncino il misfatto senza denunciare il malfattore. La risposta è che i vertici di tutti i partiti, le istituzioni, le associazioni ambientaliste, le associazioni animaliste, i gestori dei maggiori siti "ecologisti" su internet sono stati messi lì apposta per fare denunce su argomenti di interesse realtivo e coprire invece le peggiori malefatte. 

Ad esempio guardate che razza di articoli sulle scie chimiche compaiono sul cosiddetto sito ambientalista promiseland,(http://www.promiseland.it/2007/01/17/il-mistero-delle-scie-nel-cielo/); scrivono scie chimiche nel titolo e poi affermano che sono tutte scie di condensa. E non è un caso che quasi tutti questi siti nicchiano a disinformano sulle scie chimiche negano anche lapericolosità dei cibi di soia non fermentati; a quanto pare c'è qualcuno che vuole indebolire la nostra salute ad ogni costo.
Se non ci credete date un'occhiata anche a come gli ex dirigenti della Legambiente abbiano fatto passare decreti salva avvelenatori, o sostenuto la scelta nucleare, come gli "animalisti" siano favorevoli al microchip e ad inutilivaccini per gli animali, come sul famoso sito ecoblog scriva anche un noto disinformatore che nega le scie chimiche (Mario Tozzi).

Fonte: Scienzamarcia.blogspot.com

lunedì 21 febbraio 2011

Mangiare carne aumenta il rischio di tumori





L’aumento del numero di tumori negli ultimi secoli sembra in stretta relazione con l’aumento del consumo di carne animale.
Numerosi studi hanno evidenziato la stretta relazione esistente tra dieta a forte contenuto di grassi saturi di tipo animale e cancro all’intestino e al retto, inoltre ricerche dimostrano come i tumori del colon, del seno, della prostata, dell’utero e tanti altri abbiano minor incidenza nei vegetariani e come vi sia, in essi, una totale assenza di forme cancerogene all’apparato digerente.
Uno studio elaborato dal National Institutes of Health (U.S.A.), basato su di una indagine su mezzo milione di persone, ha dimostrato una correlazione direttamente proporzionale fra consumi di carne e sviluppo di tumore esofageo, colorettale, epatico, polmonare (anche in non fumatori).
Altri studi in passato avevano correlato al consumo di carne l’aumento di tumori al colon, al retto ed al seno.
Nel 2008 il Cancer Research Fund (Wcrf) aveva già accertato che mangiare carne aumenta sensibilmente il rischio di contrarre un cancro all’intestino.
Il nostro stomaco non ha né la struttura né l’acidità dello stomaco dei carnivori e il nostro intestino è molto più lungo di quello degli animali carnivori. Questi ultimi evacuano rapidamente la carne ingerita, mentre nel nostro intestino, essendo circa 10 volte più lungo di quello dei carnivori, la carne ristagna alcuni giorni e così ha tutto il tempo per imputridire, formando sostanze altamente tossiche nonché cancerogene.
Esposti al sole ad una temperatura di 30 o 35 gradi una fetta di carne o un pesce, vanno in putrefazione rapidamente e la stessa cosa avviene nell’intestino umano, dove c’è una temperatura di 37° C., e tale putrefazione intestinale produce metaboliti come la cadaverina, la putrescina, le ptomaine, lo scatòlo ecc..



http://bardesane.bloog.it/mangiare-carne-provoca-il-tumore.html




Se dopo aver letto questo non siete convinti e dite: "La carne e' buona e io me la mangio quando mi pare!", abbiate il coraggio di guardare questo video...




sabato 19 febbraio 2011

La Gran Bretagna fu esposta al contagio batteri irrorati nel corso di esperimenti segreti


Pubblichiamo la traduzione di un articolo del quotidiano ingleseGuardian dove il Governo Britannico ammette di aver effettuato esperimenti di irrorazione su milioni di cittadini usati come cavie inconsapevoli.
Possiamo, nel contempo, far riferimento anche agli American testing of biological and chemical weapons, ovvero ai Test Americani di armi chimiche e biologiche, testando per esempio: Bacillus anthracis (Anthrax), Brucella suis (Bracellusis) e molti altri agenti altemente patogeni.
L' ammissione "ritardata" del governo inglese riguardo tali operazioni clandestine, non allontana o rassicura che tutto ciò sia storia passata. I numerosi Brevetti(Patents) prodotti per gli interessi dei militari e delle Big Pharma, portano a sospettare che le operazioni non si sono mai concluse e che siano attualmente messe in atto per mezzo degli sprying da parte dei tanker chimici che irrorano i nostri cieli con un infinità di sostanze, tra cui anche quelle di origine biologica, virale, batterica, fungina, e non ultima impiegando la dispersione di nanofibre e smart dust.
A tal proposito consigliamo l'articolo che riporta una serie di esperimenti effettuati fino a recenti date: Una storia degli esperimenti segreti su cavie umane di cui la versione originale in inglese è disponibile sul sito

"Milioni di persone coinvolte in test di armi biologiche" di Antony Barnett

Il Ministero della Difesa trasformò grandi parti del paese in un laboratorio gigante per condurre una serie di prove di guerra biologica segrete al pubblico. Un rapporto statale, rilasciato solo ora, offre, per la prima volta, una storia ufficiale e comprensiva delle prove di armi biologiche del Regno Unito tra il 1940 ed il 1979. Molte di queste prove si riferiscono a sostanze chimiche potenzialmente pericolose ed a microrganismi su fasce enormi della popolazione inconsapevole. Mentre dettagli di alcuni esperimenti segreti sono emersi nei recenti anni, il rapporto di 60 pagine rivela informazioni nuove su più di 100 operazioni occultate.
Il rapporto rivela che il personale militare fu addestrato per mentire agli inquirenti. Gli esperimenti erano parte di progetti di ricerca sulle condizioni meteo e sull'inquinamento dell'atmosferico. Le operazioni, portate avanti da scienziati statali a Porton Down, furono progettate per aiutare il MoD a stimare la vulnerabilità della Gran Bretagna nell'eventualità che i Russi rilasciassero dai cieli germi mortali sul paese. In molti casi, durante gli esperimenti non vennero usate armi biologiche, ma armi alternative che gli scienziati pensavano potessero imitare quelle biologiche e che il MoD dichiarava innocue. Ma le famiglie che in determinate zone del paese hanno bambini con malformazioni congenite stanno promovendo un'inchiesta pubblica (Naturalmente sono state ignorate, come tutti noi che ci stiamo chiedendo che cosa diavolo stanno spruzzando nei cieli sopra le nostre teste, sostanze che causano malattie).
Un capitolo del rapporto 'Esperimenti su Particelle Fluorescenti' rivela come, tra il 1955 ed il 1963, gli aerei volarono dall'Inghilterra nord orientale alla punta di Cornwall lungo le coste meridionali e dell'ovest, irrorando enormi quantità di sulfide di cadmio e di zinco sulla popolazione. I componenti chimici andarono alla deriva per miglia nell’entroterra: la loro fluorescenza ne permise l'analisi. In un altro test, durante il quale si usò sulfide di cadmio, un generatore fu rimorchiato lungo una strada vicino a Frome in Somerset, dove fuoriuscì il composto chimico per un'ora.
Mentre il Governo ha insistito nell'affermare che il composto è sicuro, il cadmio è riconosciuto come una causa di cancro al polmone e, durante la Seconda Guerra mondiale, fu considerato dagli Alleati come un'arma chimica. In un altro capitolo 'Esperimenti di copertura di grandi aree', il MoD descrive come, tra il 1961 ed il 1968, più di un milione di persone, lungo la costa meridionale dell'Inghilterra, da Torquay alla Foresta Nuova, fu sottoposto a batteri inclusi e.coli e globigii, il batterio dell'antrace. Questi rilasci provennero da una nave militare, l'Icewhale, ancorata lungo la costa di Dorset e che spruzzò i microrganismi in un raggio di 5-10 miglia. Il rapporto rivela anche particolari di esperimenti del DICE nel Dorset meridionale, tra il 1971 ed il 1975. Questi hanno coinvolto gli Stati Uniti ed il Regno Unito.

Scienziati militari spruzzarono nell'aria quantità massicce di batteri di marcescens serratia, con un antrace stimolante e fenolo. Batteri simili sono stati liberati durante test di sabotaggio, fra il 1952 ed il 1964. Questi erano test atti a determinare la vulnerabilità di grandi edifici statali e di trasporto pubblico. Nel 1956 i batteri furono rilasciati sul sottosuolo londinese all’ora di pranzo lungo la Linea Settentrionale tra Colliers Woodi e Tooting Broadway. I risultati mostrano che l'organismo si disperse approssimativamente per 10 miglia. Prove simili furono condotte in tunnel sotto edifici governativi della Casa Bianca. Gli esperimenti che furono condotti tra il 1964 ed il 1973, coinvolsero attacchi di germi alle ragnatele dei ragni in scatole per esaminare come i germi sopravvvivono in ambienti diversi.
Queste sperimentazioni furono eseguite in una dozzina di località attraverso il paese, incluso l’ovest-end di Londra, Southampton e Swindon. Il rapporto, inoltre, fornisce i particolari di altri esperimenti compiuti su più di un'altra dozzina di piccole aree fra il 1968 ed il 1977. Negli ultimi anni, il MoD ha affidato a due scienziati il compito di verificare la sicurezza di queste prove. Entrambi hanno riportato che non c'era rischio per salute pubblica, anche se uno suggerisce che anziani e persone che soffrono di malattie respiratorie si sarebbero potuti aggravare seriamente, se avessero inalato sufficienti quantità di microrganismi. Comunque, alcune famiglie sono convinte che gli esperimenti hanno causato ai loro bambini difetti congeniti, handicap fisici e difficoltà di apprendimento. David Orman, un ufficiale dell'esercito, da Bournemouth, ha avanzato un'istanza per un'inchiesta pubblica.
Sua moglie, Janette, nacque a Lulworth Est in Dorset, vicino a dove molti degli esperimenti furono compiuti. Ha avuto un aborto spontaneo, quindi ha dato alla luce un figlio con paralisi cerebrale. Tre sorelle di Janette, anche loro nate nel villaggio mentre gli esperimenti erano in atto, hanno dato alla luce bambini con problemi non spiegabili; lo stesso è accaduto ad un certo numero di loro vicini. L'autorità sanitaria locale ha negato che vi sia un caso, ma Orman la pensa diversamente. Egli afferma: “Io ne sono convinto: è accaduto qualche cosa di terribile. Il villaggio era una piccola comunità ed avere una così elevata percentuale di difetti di nascita in un'area così circoscritta ed in lasso di tempo così limitato, deve essere più di una coincidenza”.
I governi successivi hanno provato a mantenere segreti i particolari delle sperimentazioni di guerra biologica, mentre i rapporti di un certo numero di esperimenti svoltisi sono emersi nel corso degli anni attraverso l'ufficio pubblico delle annotazioni. Quest'ultimo documento del MoD - che è stato rilasciato dal liberal-democratico MP Norman Baker - fornisce la versione ufficiale più esauriente dei test di guerra biologica. Baker ha affermato: “Accolgo favorevolmente il fatto che il governo infine abbia divulgato queste informazioni, ma la domanda è perché si è preso così tanto tempo?

È inaccettabile che i cittadini siano stati trattati come cavie e desidero essere assicurato dal Ministero della difesa che questi prodotti chimici e batteriologici usati erano e sono sicuri. Il rapporto del MoD descrive la storia della ricerca nel Regno Unito sulla guerra biologica a partire dalla Seconda guerra mondiale, quando, a Porton Down, furono prodotte cinque milioni di balle di frumento piene di spore mortali dell'antrace, che sarebbero state lanciate in Germania per uccidere il bestiame di quel paese. Il rapporto contiene anche dettagli degli infami esperimenti all'antrace su Gruinard, sulla costa scozzese che lasciò l'isola così contaminata che essa non potè essere più abitata sino alla fine degli anni '80.
Il rapporto inoltre conferma l'uso dell'antrace e di altri germi mortali nell'ambito di esperimenti condotti a bordo delle navi nei Caraibi e fuori del litorale scozzese, durante gli anni '50. Il documento dichiara: “L'approvazione tacita per esperimeni simili, in cui la popolazione potrebbe essere stata esposta, è stata influenzata fortemente dalle considerazioni di sicurezza della difesa, mirate ovviamente a limitare la conoscenza pubblica. Un corollario importante a questo era la necessità di evitare l'allarme e l'inquietudine pubblici circa la vulnerabilità della popolazione civile all'attacco di BW [guerra biologica]”.
Sue Ellison, portavoce per Porton Down, ad esempio, afferma: “Le relazioni indipendenti di scienziati eminenti hanno indicato che non c'era pericolo per la salute pubblica in seguito agli esperimenti di rilascio di sostanze chimiche e batteriologiche, che sono stati diffusi per proteggere la popolazione. I risultati di questi esperimenti salveranno delle vite, se il paese o le nostre forze affronteranno un attacco di armi chimiche e biologiche”. Alla domanda se tali test sulla popolazione sono ancora in atto, ha risposto: “Non è nostra politica discutere delle ricerche in atto”.

Autore: © Antony Barnett,
redattore di affari pubblici Observer.co.uk

giovedì 17 febbraio 2011

Il santo rosario: un'altra pratica pagana del cattolicesimo

Il "Santo Rosario " è una catena di 15 serie di piccole perle, ogni serie separata dalla successiva da una perla di maggiori dimensioni. Alla fine di questa catena c'è una medaglia che porta l'effigie di Maria, poi c'è una catenella più corta ed infine, un crocifisso.

Il Rosario è strettamente connesso all'adorazione di Maria ; infatti le perle servono per contare le preghiere.

Vediamo alcune notizie da : The Catholic Encyclopedia volume 13, pagina 185, articolo " Rosary" :
" In quasi tutte le nazioni incontriamo qualcosa di simile, allo scopo di contare le preghiere..... nell'antica Ninive....per secoli tra i Musulmani una collana di 33,66 o 99 perle è stata usata per contare i nomi di Allah...Marco Polo,nel tredicesimo secolo fu sorpreso che il re di Malabar usasse un rosario di pietre preziose per contare le sue preghiere...San Francesco Saverio ed i suoi compagni furono meravigliati di vedere che i rosari erano universalmente familiari ai Buddisti Giapponesi.... "

Tra i Fenici veniva usato un rosario per contare le preghiere ad Astarte, la Dea Madre , all'incirca verso l'800 A.C. (Seymour- The Cross in Tradition, History and Art- pag.21 )

Nel Bramanesimo si è sempre usato un rosario con decine e centinaia di perle . Gli adoratori di Visnù danno ai loro figli rosari di 108 perle. Un rosario simile è adoperato dai Buddisti in Cina e Tibet. Gli adoratori di Shiva usano un rosario sul quale ripetono, se possibile, tutti i 1.008 nomi di questa divinità ( Encyclopedy of Religions- vol.3- pagine 203-205 )

la preghiera più spesso ripetuta, mediante il Rosario,è l'"Ave Maria" della quale The Catholic Encyclopedia dice :
" Non esiste traccia, seppur minima, dell'Ave Maria quale preghiera di accettata formula devozionale prima dell'anno 1050 " ( vol .7 pag.111, articolo " Hail Mary" )

la completa recitazione del Rosario consta di 53 Ave Maria, 6 Padre Nostro, 5 Misteri, 5 Meditazioni, 5 Gloria Padre ,ed 1 Credo.
Si noti come l'Ave Maria sia ripetuta quasi 9 volte più frequentemente rispetto al Padre Nostro.
Una preghiera composta da uomini e rivolta a Maria è dunque più importante di una preghiera insegnata da Gesù Cristo e rivolta a Dio ?

Gli adoratori della dea Diana, in Efeso , ripetevano più e più volte, una frase religiosa :
Atti 19:34
... si misero tutti a gridare in coro per quasi due ore: «Grande è l'Artèmide degli Efesini!».
ma Gesù ebbe da dire, a riguardo delle preghiere ripetute, che sono una pratica PAGANA.
Matteo 6:7-9
7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.
9 Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli,.....
Quindi, in questo passo, ecco che Gesù avvisa chiaramente i suoi seguaci di NON RECITARE una preghiera più e più volte, ed inoltre avvisa di pregare il Padre .


I riferimenti biblici sono tratti dalla Bibbia versione C.E.I.

fonte

http://iltronodipietro.blogspot.com/2010/07/il-santo-rosario.html

martedì 15 febbraio 2011

La fregatura delle lampadine a basso consumo

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Da più di un decennio continuiamo ad attribuirle un ruolo salvifico nella lotta ai cambiamenti climatici, senza renderci conto delle innumerevoli problematiche sotto il profilo della salute e dello stesso ambiente.

Ci siamo già occupati del tema su Terra Nuova di gennaio, scatenando non poche perplessità. Adesso l'argomento viene affrontato anche da Aduc e riportato su Il Consapevole, attraverso la diffusione di ulteriori pubblicazioni scientifiche e di un appello lanciato da David Price, coordinatore della Spectrum Alliance, nell’ambito della più vasta campagna di sensibilizzazione in Europa sulle conseguenze sulla salute originate dall’uso di questo genere di illuminazione.

Entro settembre 2012 saranno messe al bando in tutta l'Unione Europea le lampadine a incandescenza per fare spazio a quelle a minor consumo energetico. Ma a quale costo?

Le lampadine fluorescenti compatte -LFC- (note come lampadine a basso consumo energetico) possono infatti provocare invece ulteriori gravi danni a fasce di popolazione affette da patologie quali il Lupus, forme di dermatite o eczema, elettrosensitività, autismo, epilessia, emicrania, alcuni tipi di porfiria, e molte altre ancora che possono soffrire gravi e dolorose reazioni all’illuminazione a basso consumo.

Queste beneamate lampadine, distribuite a destra e manca da associazioni ambientaliste e da fornitori di energia elettrica (già questo dovrebbe far pensare), presentano purtroppo tre principali problemi: le radiazioni elettromagnetiche, il mercurio e le radiazioni UV. Riportiamo uno stralcio dell'articolo pubblicato su Il consapevole e la rivista Icaro.

Radiazioni Elettromagnetiche

Misurazioni eseguite dimostrano che le LFC generano potenti campi elettromagnetici a poca distanza dalla sorgente, fino ad un metro di distanza. Il centro indipendente di ricerche francese CRIIREM (Centre de recherche et d´information sur les rayonnements e'lectromagne'tiques) sconsiglia pertanto di utilizzare lampadine a basso consumo energetico a brevi distanze, come ad esempio per illuminare i comodini delle camere da letto o le scrivanie. La messa al bando delle lampadine ad incandescenza porterà quindi ad un aumento delle persone sottoposte ad alti livelli di radiazioni elettromagnetiche.

Esistono, inoltre, indicazioni che il campo elettromagnetico generato dalle LFC può viaggiare all'interno dei cavi elettrici esponendo le persone alla così detta “elettricità sporca” in tutta l'abitazione. Uno studio pubblicato nel giugno del 2008 dall'American Journal of Industrial Medicine segnalava che questa elettricità sporca aumenta di 5 volte il rischio di contrarre il cancro. L’effetto dannoso dell'elettricità sporca e stato evidenziato anche dalle ricerche condotte dalla ricercatrice canadese Marta Havas.

Le lampade alogene a basso voltaggio (12V) possono anch’esse essere dannose a causa del campo elettromagnetico generato dal trasformatore. Ciò succede in particolare con le radiazioni emesse dai “trasformatori elettronici” che possono contaminare anche le condutture generando elettricità sporca. Le lampade alogene a 220 V non hanno invece questo effetto.

Mercurio

Le LFC contengono da 3 a 5 mg di mercurio, una sostanza estremamente tossica per il cervello, il sistema nervoso, i reni ed il fegato. Sebbene si dica che le LFC hanno un basso contenuto di mercurio, questo quantitativo è più che sufficiente a causare seri danni alla salute. In modo particolare sono a rischio le donne in stato di gravidanza ed i bambini piccoli, poiché il mercurio influisce sullo sviluppo del cervello e del sistema nervoso del feto e del neonato.

Valutazioni eseguite dimostrano che quando una lampadina a basso consumo si rompe i vapori di mercurio si diffondono e le emissioni superano di gran lunga i livelli di sicurezza per svariate settimane dalla rottura. Le lampadine che non vengano smaltite correttamente potrebbero rompersi nei camion della spazzatura, diffondendo i vapori di mercurio sulla città, o finire nelle discariche dove il mercurio può contaminare aria, acqua e suolo. Di conseguenza, la messa al bando delle lampadine ad incandescenza ed il conseguente aumento dell’utilizzo delle LFC porterà centinaia di chilogrammi di mercurio direttamente nelle nostre case e nelle nostre strade.

Radiazioni-UV

Le LFC senza il doppio guscio protettivo (ed anche alcuni tipi di lampade alogene) emettono radiazioni UV-B e tracce di UV-C. È ben noto che questo tipo di radiazioni sono dannose per la pelle (i.e. tumore della pelle) e per gli occhi (i.e. cataratta). Diversi studi, infatti, dimostrano che le lampade fluorescenti aumentano il rischio di contrarre tumori della pelle.

La British Association of Dermatologists sostiene che le persone che soffrono di alcune malattie della pelle o che sono sensibili alla luce accusano un aggravamento dei loro sintomi in conseguenza dell’uso di lampadine a basso consumo energetico. Perfino individui senza problemi cutanei preesistenti possono sviluppare sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole.

La protezione supplementare del doppio guscio sulle LFC può circoscrivere il problema delle radiazioni UV, ma fintantoché saranno vendute LFC senza doppia protezione, le razioni UV continueranno ad essere un alto fattore di rischio.

Ulteriori problemi

Altri problemi correlati all’uso delle LFC comprendono il tremolio della luce -- che può provocare mal di testa, affaticamento della vista e problemi di concentrazione -- e l’alta percentuale della componente blu della luce che, come è risaputo, diminuisce la produzione di melatonina, che a sua volta può causare disturbi del sonno, tumori, attacchi di cuore.

Cosa fare?

Ricordiamo altresì che si stanno diffondendo altre tecnologie, sicuramente più efficienti, come l'illuminazione a led, che risolvono in parte tutti questi problemi. Dobbiamo anche ricordare che la luce migliore rimane la luce naturale, che potremmo sfruttare al massimo anche all'interno delle nostre abitazioni. Per il resto potremmo continuare ad usare le lampadine fluorescenti con maggiore coscienza e parsimonia, ricordandoci di smaltirle in modo corretto. Una vecchia lampada ad incandescenza se accesa con moderazione potrà darci sicuramente una luce più calda e gradevole. Se poi volete seriamente risparmiare energia cominciamo dall'isolare bene le abitazioni, l'illuminazione per le nostre case assorbe appena il 15 per cento dei consumi energetici. Per ridurre le emissioni è sicuramente prioritario risparmiare sull'energia necessaria al riscaldamento e raffrescamento degli edifici.



www.ecplanet.com

venerdì 11 febbraio 2011

Canzone contro le scie chimiche: The Homelys - All Our Lives ( Chemtrails ) -






Qui sotto la traduzione della canzone del gruppo "The homelys" (ovvero "I Modesti"), intitolata "All our lives (chemtrails)".


D'altronde ormai, sotto un cielo quasi sempre biancastro o velato dalle orribili "velature" portate da questi aerei (e non più dai fenomeni nuvolosi), come fare a negare l'esistenza delle scie chimiche? Mai nessuno ha visto una cosa del genere 20 anni fa, mai nessuno  20 anni fa ha visto qualcosa di nemmeno lontanamente paragonabile a quello che succede adesso, ed in 20 anni il traffico aereo è si è no raddoppiato. E d'altronde chi ha mai visto quelle scie nei cieli delle vecchie foto di 20 anni fa? Controllate assieme ai vostri amici e parenti! E chi mai ricorda in tempi antichi aerei che rilasciano scie fascendo il girotondo?

Il video è pure un importante documento di denuncia, con il susseguirsi di immagini di cieli oscurati e violentati dalle anomale scie persistenti, alcune delle quali mostrano traiettorie ben poco consone a quelli che, secondo le istituzioni ed i negazionisti, dovrebbero essere voli di aerei civili.






Tutte le nostre vite  (scie chimiche)

Seduto nel giardino guardo gli aerei che passano 
Ho iniziato a pensare a come fosse il cielo quando ero un bambino
Ehi Jumbo jet sei un proiettile che si lascia dietro delle scie
Dovete guardare in su e risvegliarvi, sarete meravigliati da quello che troverete

Che sta succedendo nei nostri cieli?
Avete visto cosa si stanno lasciando dietro?
Scie chimiche che avvelenano le nostre vite 

Non dite di essere orgogliosi, tirate fuori la testa dalle nuvole 

Ho scritto scie chimiche, ho fatto una ricerca on line 
Sperando segretamente di essere io quello che stava impazzendo
Ma non sono solo, ci sono un milione di interrogativi come i miei  

Ma non inquietatevi, ci sono sei miliardi di persone dalla nostra parte

Tutti quei piloti, volano così tristemente  

Ricevendo gli ordini senza chiedersi perché
La verità è dentro di noi, e indovina dov'è risiede?
In tutte le nostre vite

L'ignoranza era beatitudine credo, ma adesso stiamo tutti diventando saggi
Quindi sorridi se vuoi sorridere, noi sappiamo dove risiede il potere  

In tutte le nostre vite.


The Homelys - All Our Lives ( Chemtrails )

Sitting in the garden watching the planes going by
I started thinking what the sky was like when I was a child
Hey Jumbo jet you're a slug leaving trails behind
Got to look up and wake up you'll be amazed at what you find

What's going wrong in our skies?
Have you seen what they're leaving behind?
Chemical trails poisoning lives
Don't say you're proud, get you're head out of the clouds

I wrote down chemtrails, I googled it on line
Secretly wishing it was me who was losing my mind
But I'm not alone there's a million questions like mine
But don't you get restless, there's six billion on our side

All of those pilots, so sadly they fly
Taking their orders, without asking why
The truth is within us, and guess where it lies?
In all our lives

Ignorance was bliss I guess, but now we're all getting wise
So smile if you want to smile, we know where the power lies
It lies in all our lives.



http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/01/homelys-all-our-lives-chemtrails.html

mercoledì 9 febbraio 2011

Chi fuma avvelena il pianeta: l’impatto ambientale delle sigarette


fumo alcol 292x300 Chi fuma avvelena il pianeta: limpatto ambientale delle sigaretteAumenta ogni giorno il numero degli studi scientifici che evidenziano le conseguenze negative che il fumo determina per la nostra salute. Eppure le sigarette non ‘solo’ ci uccidono, ma provocano anche moltissimi danni all’ambiente.
L’azione distruttiva delle ‘bionde’ prende il via al momento della produzione e dell’essiccazione del tabacco per cui ogni anno vengono sacrificati 2,5 milioni di ettari di foresta. La deforestazione riguarda principalmente gli Stati a basso reddito e, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, il 5% del disboscamento nei Paesi in via di sviluppo è dovuto proprio a questa coltivazione la quale, peraltro, ha un forte impatto ambientale anche in termini di pesticidi, antiparassitari e fertilizzanti usati.
Una volta realizzate, le sigarette vengono dunque immesse sul mercato, comprate e quindi accese. A tal proposito il fumo di tabacco è stato classificato come cancerogeno di Classe 1 dallo IARC, nonché come inquinante tossico per l’aria dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente della California. La combustione del tabacco produce più di 4500 sostanze chimiche ad azione irritante, nociva, tossica, mutagena e cancerogena. Una parte di tali sostanze – tra cui nicotina, catrame, condensato, gas tossici, polonio 210 e acetato di cellulosa – rimane imprigionata nel filtro e nella porzione di tabacco non consumato. Pertanto, secondo l’ENEA, le cicche di sigaretta dovrebbero essere classificate e quindi trattate come prodotto tossico per l’ambiente.
Al contrario, i mozziconi vengono abitualmente abbandonati in modo selvaggio e senza alcuna attenzione. Si pensi che, secondo le stime, soltanto nel nostro Paese vengono disperse giornalmente nell’ambiente 195 milioni di cicche, ovvero 72 miliardi l’anno. Ogni anno nel mondo i mozziconi gettati via sono invece 4,5 milioni di miliardi che complessivamente contengono 7.800 tonnellate di agenti chimici pericolosi.
Questa quantità esorbitante di cicche va a finire sui marciapiedi, nel suolo, nelle fogne e nelle acque superficiali. Secondo una recente ricerca delle Nazioni Unite i mozziconi sono al primo posto nella top-ten dei rifiuti che soffocano il Mediterraneo (le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti, contro il 9,5% delle bottiglie di plastica).
Inoltre, le sigarette ancora accese, buttate o abbandonate in ambiente esterno o in casa, possono provocare disastrosi incendi.
http://www.ilcambiamento.it/inquinamenti/sigarette_impatto_ambientale.html

lunedì 7 febbraio 2011

Le bugie e l'ipocrisia della pubblicità: L' Eni

Questo post è dedicato a quelle persone che ancora credono che in fondo qualche pubblicità sia seria e credibile. La pubblicità non solo cerca di farti comprare prodotti che non sono essenziali per la tua vita, ma in maniera subdola, cerca di far apparire (in questo caso una multinazionale) le cose da negative a positive. In questi tempi bui della società, piu' che mai, c'e' un ribaltamento dei valori: il mondo e colui che governa il mondo, cerca di far passare il valore da cattivo a buono, da falso a vero, da tenebre a luce, da disgustoso a dolce, da inquinante a ecologico, etc etc. E questo continuo lavaggio del cervello, anche grazie alla pubblicità, crea una concezione distorta e confusionale della coscienza umana in tutti i suoi aspetti, dalla spiritualità soprattutto, fino allo stato fisico e mentale. 


C'e' da stupirsi? 



2 Corinti 11:14: "Non vi meravigliate di questo, perché anche Satana (l'iddio di questo mondo) si maschera da angelo di luce."

Quindi, state attenti. Valutate sempre con prove se una cosa e' buona. Perché molte volte non lo è...

Il mondo ha una "maschera". La verità si trova dietro a quella maschera...





IL VIDEO DELL'IPOCRISIA DELL'ENI




giovedì 3 febbraio 2011

Abusare delle bevande energy drink è pericoloso per la salute

Energy drinkGli energy drink sono pericolosi per la salute, e andrebbero controllati con più attenzione dalle autorità. Lo afferma un editoriale pubblicato dal Journal of the American medical Association (Jama), che ha evidenziato i rischi derivanti dall'abuso di queste bevande.
“Le azioni in alcuni paesi contro la fabbricazione di bevande in cui energy drink e alcolici sono già mixati è stato un primo passo importante, ma bisogna continuare l'azione - scrive Amelia Arria, dell'università del Maryland - gli individui possono infatti ancora mixare le bevande da soli, inoltre non esiste nessuna regolazione della quantità di caffeina che questi drink possono contenere”.
Secondo l'editoriale sono tre i pericoli principali per la salute derivanti dagli energy drink: innanzitutto l'associazione tra bevande caffeiniche e alcol porta a una maggiore assunzione di quest'ultimo, con un aumento quindi degli effetti come le aggressioni sessuali o la guida in stato di ebbrezza.
Inoltre in persone predisposte la caffeina può scatenare reazioni pericolose, dalle allergie alla tachicardia. Infine gli energy drink sono stati associati all'uso di droghe e alla dipendenza dall'alcol.
“Ci sono diversi provvedimenti che bisognerebbe prendere - concludono gli autori - ad esempio i produttori dovrebbero scrivere chiaramente sulle etichette il contenuto in caffeina, insieme a frasi che ricordino il rischio nell'associazione con l'alcol”.
Fonte: salute.agi.it