sabato 19 marzo 2011

Se non potete fare a meno di masticare gomme, scegliete Chicza

Visto che le gomme da masticare, normalmente in commercio, hanno degli ingredienti non salutari.. (http://controcorrente83.blogspot.com/2011/01/gli-ingredienti-tossici-del-chewing-gum.html)

..e come in altri prodotti, contengono il fluoro, ingrediente tossico per la nostra salute http://controcorrente83.blogspot.com/2009/12/attenzione-il-fluoro-nei-dentifrici.html

Se non potete fare a meno di masticarle, per vari motivi, vi consiglio un particolare tipo di gomme: CHICZA


Chicza il primo chewing gum ecologico, etico, bio




È chiamata in mille modi: cicca, cingomma, cicles, ma il risultato non cambia: quella della gomma da masticare non è un’abitudine innocua come potrebbe sembrare.
Un chewing gum, infatti, si degrada in un tempo non inferiore ai cinque anni, con conseguenze devastanti per l’ambiente e non solo, per rimuovere una gomma gettata a terra, si spende un euro, il che significa 23 miliardi di euro all’anno solo per quanto riguarda l’Italia: una cifra enorme, se si pensa che per la ricostruzione dell’Aquila ne sono stati stanziati otto.

Quando il chewing-gum è stato brevettato (1866) il chicle messicano è stato sempre usato come ingrediente base. Ma con il tempo è stato abbandonato dalle Multinazionali  che hanno preferito i derivati del petrolio. Questo, oltre a renderle inquietanti dal punto di vista della salute, le rende assolutamente non biodegradabili.
Per questo le nostre strade sono piene di quelle macchioline nere, pallette di petrolio che abbiamo masticato e sputato!
Questo, prima dell’arrivo di Chicza Rainforest Gum, la prima gomma da masticare ecologica.
Il suo slogan è Chicza viene dalla terra e torna alla terra, perché è completamente biodegradabile, prodotta con gomme naturali e si dissolve nell’ambiente in sole sei settimane.Non si appicica ai capelli, ai vestiti, sui mezzi pubblici, e’ totalmente vegetale e non fa male neppure se ingoiata.
Premiata a Londra, al “Natural and Organic Products Festival”, come “Miglior nuovo alimento biologico” viene prodotta nello Yucatan dai Chicleros, discendenti dei Maya che, riuniti in cooperative, lavorano ettari di Chicozapote, alberi che per il particolare microclima della penisola dello Yucatan crescono solo lì.
Quindi scegliere Chicza non è solo una forma di rispetto per l’ambiente, ma anche di solidarietà: Chicza consente di dare lavoro ai circa duemila chicleros messicani che la producono, organizzati in un consorzio di 56 cooperative in tutta la penisola. Aiutare i Chicleros significa aiutare la loro foresta, seconda per grandezza solo a quella Amazzonica, la cui salvezza dipende spesso solo dalla stabilita’ economica e dall’ autonomia di sostentamento delle popolazioni locali.
Masticate tranquilli: Chicza viene dalla terra e torna alla terra.



fonte:http://www.greenme.it

PS: Ringrazio un lettore del blog per l'informazione riguardante il Chicza

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