venerdì 29 aprile 2011

Studio americano: la metà della carne alimentare è infetta


Notizie nefaste per i carnivori. Uno studio americano condotto dalla Infectious Diseases Society of America – e pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases – informa che circa la metà di tutta la carne e del pollame dei negozi americani è infetto.
In particolare, la carne esaminata (per la precisione il 47%) contiene in tassi elevati lo Staphylococcus aureus, un batterio legato a molte comuni malattie umane. In oltre la metà dei casi, questi batteri si sono rivelati resistenti ad almeno tre classi di antibiotici: in poche parole, sono delle vere e proprie bombe biologiche.
Certo, non che non si potesse già immaginare, ma per la prima volta è stata notificata nero su bianco la pericolosità connessa al consumo dei cibi animali più comuni. Che risultati simili siano ovvi, può facilmente essere dedotto prendendo in considerazione la forte presenza di farmaci e ormoni usati negli allevamenti del bestiame, resi necessari ovviamente per far fronte alla grossa quantità di carne voluta dalla produzione: un farmaco oggi e un farmaco domani e la generazione di batteri ultra-allenati e resistenti è assicurata.
Cosa significa questo in soldoni? Semplice: “le infezioni stanno diventando sempre più resistenti agli antibiotici esistenti”, ha detto il dottor Hughes, presidente del’IDSA. In ancora meno parole: gli antibiotici sono sempre meno utili, sia a fronte di un’alimentazione ricca di tossine e batteri che per un uso sconsiderato di questo tipo di farmaci.
La situazione è così poco simpatica da indurre l’Organizzazione Mondiale della Sanità ad adottare come tema centrale del Giorno Mondiale della Salute proprio la resistenza agli antibiotici. Sorge quasi automatica dunque la corsa agli armamenti: pare che diversi enti di ricerca stiano cercando di creare almeno una decina di super-antibiotici in grado anche di debellare gli ultimi batteri incriminati.
Molto poco da queste istituzioni, invece, viene detto sulla prevenzione e sull’adozione di comportamenti alimentari e salutistici più “sensati” per il nostro organismo. Possibile? Che la “resistenza” davvero problematica non sia quella agli antibiotici ma quella alla revisione delle proprie abitudini e certezze? La domanda, naturalmente, è retorica.
L’articolo completo in questione è: A. E. Waters, T. Contente-Cuomo, J. Buchhagen, C. M. Liu, L. Watson, K. Pearce, J. T. Foster, J. Bowers, E. M. Driebe, D. M. Engelthaler, P. S. Keim, L. B. Price. Multidrug-Resistant Staphylococcus aureus in US Meat and Poultry. Clinical Infectious Diseases, 2011; DOI: 10.1093/cid/cir181.

Fonte tratta dal sito .

sabato 23 aprile 2011

Pasqua cattolica: festa non cristiana




Festa fraintesa e collegata al paganesimo. La pasqua che i cosiddetti cristiani festeggiano non ha nulla a che fare con la Pasqua biblica. La pasqua cristiana è del tutto fraintesa e ha collegamenti con gli antichi festeggiamenti pagani legati all’arrivo della primavera.
L'arrivo della stagione primaverile è segnato dall’equinozio (la parola viene dal latino e significa “notte uguale”) di primavera, in cui il giorno e la notte hanno uguale durata. Secondo le zone e gli anni, questo equinozio cade tra il 20 e il 23 marzo. Per le tribù pagane germaniche la dea della primavera era Ostara; per le tribù pagane anglosassoni era Eostre. Questo nome è tuttora presente nell’inglese Easter e nel tedesco Ostern, che significa “pasqua”. Queste tribù pagane appartenevano all’emisfero settentrionale, in cui la pasqua cade a ridosso della primavera. Nel mito di Ostara/Eostre, il cui regno era iniziato sulla terra in primavera,
 questa dea teutonica era giocosa.
 La leggenda narra che quando il re Sole aveva portato l’inverno dopo aver viaggiato con il suo carro attraverso il cielo, la dea Ostara scendeva sulla terra, apparendo come una bella ragazza con un cesto di uova colorate. Queste uova “pasquali” rammentano qualcosa? La dea aveva un compagno magico: un coniglio che portava nuova vita a piante e fiori. Questo coniglio “pasquale” rammenta qualcosa? Per i festeggiamenti in onore della dea si consumavano dolci particolari. Gli hot cross buns sono panini dolci “pasquali”. I sassoni li contrassegnano con una croce che era messa in onore di Eostre. Gli antichi greci consumavano questi tipi di panini nelle loro celebrazioni alla dea Artemide, la Diana dei romani. Gli egizi mangiavano una torta simile nel loro culto della dea Iside. Anche in Italia è stata mantenuta l’usanza di consumare certi dolci, secondo le regioni, nel periodo pasquale.
La dea teutonica era dea della rinascita; il coniglio magico richiamava pure la rinascita, essendo animale molto riproduttivo; anche le uova erano simbolo di nuova vita. Nella stessa primavera è evidente la rinascita della natura e l'abbondanza di vita. L’abbinamento con la resurrezione di “Gesù”, avvenuta pure in primavera, venne spontaneo. Il nome pagano inglese Easter fu usato perfino nella traduzione inglese Versione Autorizzata del 1611 della Bibbia per tradurre “Pasqua” dal greco (oggi si usa passover). Nella tedesca Luther del 1545 si usò il tedesco Ostern, presente anche nell’edizione del 1912. L’unica eccezione fu in At 12:4, in cui la parola greca fu traslitterata.
L’antica festività di Ostara, nota anche come Eostre nel nord dell’Europa e presso i popoli anglosassoni, dedicata alla dea della fertilità, era nota in Grecia con il nome di Estia e si diffuse nell’area romana in tempi successivi in onore di Vesta (corrispondente nell’Europa dell’est alla dea tutelare Siwa). Tutte le feste “pasquali” sono caratterizzate da simbolismi incentrati sui simboli della rinascita della natura in concomitanza con l’equinozio di primavera, per sacralizzare e celebrare la vita. Tra gli elementi simbolici di questi rituali pagani, alcuni sono rimasti nel culto cosiddetto cristiano: l’uovo (simbolo di fertilità sacro già per i greci), il cero (simbolo della vita che perdurava in tutta la notte rituale), il coniglio o la lepre (entrati nella corte della dea Eostre per la loro grande attività riproduttiva, e celebrati nelle feste dell’Europa settentrionale). Non occorre fare chissà quali indagini per rendersi conto che la pasqua cristiana affonda le sue radici nel culto pagano di Ostara, abbinato alla rilettura della resurrezione del Gesù cristiano. 
   Nella pasqua cosiddetta cristiana sono stati assimilati usi e costumi del culto pagano della rinascita, eliminando quel poco che era incompatibile con la dottrina ecclesiastica. Questo connubio è più evidente nei paesi anglosassoni o nordici (come mostra l’uso della parola anglosassone Easter e della parola germanica Osten, usata già in tempi precristiani). Negli altri paesi, latini, la cosa è più mascherata perché il nome “pasqua” fu utilizzato dal clero cattolico per richiamarsi alla festa ebraica. Tuttavia, il collegamento con la resurrezione – che nulla c’entra con la Pasqua biblica – tradisce la deviazione.
   Di là dagli aspetti pagani rimasti negli usi cristiani pasquali (uova, conigli, dolci, ceri), l’eresia sta nel collegamento alla resurrezione. La forzatura di questo collegamento è già evidente nella fissazione della data, che causò disaccordi durati secoli. I litigi ecclesiastici circa la data della pasqua cristiana sono storicamente attestati nella cosiddetta “controversia quartodecimana”, cosa di cui moltissimi cosiddetti cristiani non hanno mai sentito nemmeno parlare, sebbene verso la fine del 2° secolo tale controversia investisse, contrapponendole, le chiese d'Oriente e quelle d'Occidente. Questa controversia prende il nome di quartodecimana (quarto decimo = quattordicesimo) riferendosi al giorno – il quattordicesimo, appunto, del mese di nissàn – in cui gli ebrei solevano scannare l’agnello pasquale. “Le differenze sorsero circa la determinazione della data. Doveva essere fissata secondo la Pasqua ebraica nel giorno del mese ebraico della festa, indipendentemente dal giorno della settimana in cui cadeva? Questa eral’usanza di molte delle chiese in Asia Minore. Invece, molte chiese, compresa quella di Roma, celebravano la Pasqua il primo giorno della settimana, la Domenica”. - H. S. Latourette, A History of Christianity, pag. 37.
   La pratica cattolica romana, nel fissare come giorno di Pasqua sempre la domenica, intendeva rifarsi al presunto giorno della risurrezione di Yeshùa. Policarpo, vescovo di Smirne nel 2° secolo, ritenuto discepolo dell’apostolo Giovanni, si rifiutò di seguire la prassi romana. All'età di 86 ani, Policarpo fu messo a morte nello stadio di Smirne. La controversia sulla data della pasqua terminò nel 325 al Concilio di Nicea, che stabilì che la Pasqua doveva essere celebrata la prima domenica dopo la luna piena che seguiva l‘equinozio di primavera. Nel 525 si stabilì poi che questa data doveva cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile. Oggi la data della pasqua cristiana è calcolata dagli ortodossi adoperando il calendario giuliano; i cattolici e i protestanti impiegano invece il calendario gregoriano.
   La differenza tra Pasqua biblica e pasqua cristiana. Le controversie sulla data di pasqua svelano l’errore fondamentale della cristianità che confonde la resurrezione di Yeshùa con la Pasqua biblica. Questo errore parte da alcuni presupposti sbagliati.
   Si ritiene erroneamente che Yeshùa sia risuscitato di domenica. Ciò che le donne, andate al sepolcro la domenica mattina dopo la morte di Yeshùa, videro, fu solo una tomba vuota: “La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. E dicevano tra di loro: ‘Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del sepolcro?’ Ma, alzati gli occhi, videro che la pietra era stata rotolata” (Mr 16:2-4). “Quando entrarono non trovarono il corpo del Signore Gesù” (Lc 24:3). Gli angeli chiarirono loro: “Perché cercate il vivente tra i morti? Egli non è qui, ma è risuscitato” (Lc 24:5,6). Il verbo usato è ἠγέρθη (eghèrthe), aoristo passivo (letteralmente: “fu fatto sorgere”). Se l’azione fosse stata più recente, il greco avrebbe usato il tempo perfetto; l’aoristo indica un’azione passata e del tutto compiuta. In effetti, Yeshùa era resuscitato sabato nel tardo pomeriggio. Si veda, per la documentazione biblica, il nostro studio La morte e la resurrezione di Yeshùa nella sezione Yeshùa.
   L’aspetto più importante è che la Pasqua non ha relazione alcuna con la resurrezione di Yeshùa. In verità, l’ha con la sua morte. Tuttavia, anche qui la cristianità commette l’errore di abbinare l’ultima cena di Yeshùa alla Pasqua ebraica. Quell’ultima cena non poteva essere la Pasqua, perché l’agnello pasquale veniva scannato nel pomeriggio del 14 di nissàn e la cena pasquale era consumata al sopraggiungere della notte all’inizio del 15 nissàn. L’ultima cena avvenne invece nella notte all’inizio del 14 di nissàn. Quell’anno, l’agnello pasquale era Yeshùa stesso (1Cor 5:7). Egli fu crocefisso e spirò verso le ore 15 di mercoledì 14 di nissàn (= 5 aprile) dell’anno 30, mentre nel Tempio gerosolimitano veniva scannato il primo agnello pasquale (cfr. Giuseppe Flavio, La Guerra Giudaica Libro VI, Cap. IX). Per i dettagli si veda lo studio L’ultima cena di Yeshùa nella sezione Yeshùa.   Si vedano anche, nella stessa sezione, gli studi La ricostruzione errata dell’ultima Pasqua di Yeshùa e La ricostruzione biblica dell’ultima Pasqua di Yeshùa. La Pasqua e la commemorazionedella Cena del Signore sono due ricorrenze ben distinte, celebrate in due giorni diversi, sebbene consecutivi.

mercoledì 20 aprile 2011

SUCCEDE SOLO DA MCDONALD, PER FORTUNA

Per molti giovani Mc Donald's è un posto divertente, dove mangiare convenientemente. Ma andiamo oltre a questo paradiso di plastica colorata luccicante e scopriamone la vera faccia. Mc.Donald's spende una fortuna, cercando di coltivare un' immagine pulita. I bambini sono adescati (trascinandosi dietro i genitori) con la promessa di avere giocatoli gratis e altre trovate. Ma dietro la faccia sorridente di Ronald Mc Donald's giace la realtà. L'unico interesse di Mc Donald sono i soldi.
 Mentre milioni di persone sono affamate, vaste aree di terre in paesi poveri sono sfruttate per l'allevamento di bestiame e la coltivazione di grano per nutrire gli animali che saranno mangiati in occidente.

Mc Donald's promuove continuamente prodotti a base di carne, incoraggiando la gente a mangiare carne più spesso, sprecando sempre più le risorse dell'umanità. Gli animali consumano più grano degli umani: 150 milioni di tonnellate date al bestame producono solo 21 milioni di tonnellate di carne e prodotti secondari. Con una dieta vegetariana qualsiasi nazione occidentale potrebbe essere autosufficiente.
 Mc Donald's promuove il suo cibo come salutare, ma in realtà ha un alto contenuto di grassi animali, zucchero, sale e basso contenuto di fibre e vitamine; in numerose ricerche è stato collegato che questo tipo di dieta porta malattie cardiocircolatorie, cancro, diabete e artrite. Questo cibo è anche imbottito di additivi chimici (per coprire il gusto schifoso) che causano malattie ed iperattività nei bambini. Da non dimenticare che la carne avendo un alto contenuto di calorie manca di volume e induce a mangiare troppo causando obesità. In Inghilterra nel 1990 Mc Donald's è stato responsabile di avvelenamento di cibo in quanto molte persone si avvelenarono il fegato.
Le foreste più belle del mondo vengono distrutte ad una velocità impressionante dalle multinazionali. È stato ammesso ufficialmente che i manzi utilizzati sono stati allevati usando terreni delle foreste equatoriali, impedendone quindi la rigenerazione. Inoltre, l'uso della terra coltivabile da parte delle multinazionali e dei loro fornitori, costringe la popolazione indigena a spostarsi su altri terreni abbattendo quindi altri alberi. Inoltre, i gas emessi dagli allevamenti a catena nell'industna bovina, sono uno dei fenomeni originanti l'effetto serra. Per non parlare dei rifiuti dei fast-food.
Il menù di Mc Donald's si basa sullo sterminio di milioni di animali ogni anno. Molti sono rinchiusi in capannoni per tutta la vita senza mai uscire all'aria fresca e al sole e senza neanche mai camminare. La loro morte è barbara e atroce. Noi possiamo scegliere se mangiare la alternativa.
Per i lavoratori di Mc Donald's e altri fast-food la paga è bassa e la retribuzione degli straordinari non viene pagata. La compagnia mantiene alti profitti e basse buste paghe per cui molta gente si licenzia e il personale, costretto a rimanere, deve lavorare di più e più velocemente ed è cosi che c'è un alto indice di incidenti, in particolare bruciature. La maggior parte dei lavoratori è gente che ha poche opportunità di lavoro, perciò è costretta ad accettare questo sfruttamento. È certo che comunque sarebbe meglio trovare un lavoro che non nuocia a nessun essere vivente.




http://altranews.blogspot.com/2010/10/succede-solo-da-mcdonald-per-fortuna.html

sabato 16 aprile 2011

Il giorno più importante dell'anno per l'umanità

Il 17 Aprile 2011, in tutto il mondo, milioni di cristiani si raduneranno per commemorare la morte del più grande uomo che sia mai esistito sulla terra, GESU' CRISTO. Secondo le scritture, è Gesù stesso, prima di morire, a comandare ai discepoli di commemorare questo evento in Luca 22:19 "Continuate a far questo, in ricordo di me".



Se anche a voi è stato dato questo invito, indipendentemente dal vostro credo, ricordare la morte e meditare sul perché Gesù si é sacrificato per l'umanità, è un gesto apprezzabile e leale nei Suoi confronti. 


Quindi non esitate a partecipare a questa importante celebrazione!



giovedì 14 aprile 2011

Non date integratori di fluoro ai vostri bambini

Esistono pochissimi studi scientifici correttamente condotti sugli integratori di fluoro e tutti dimostrano che l’effetto di questi supplementi sulla prevenzione delle carie è molto blando se non nullo. Decisamente più numerosi sono invece gli studi sugli effetti negativi del fluoro sulla salute dell’uomo. Nonostante tutto, molti pediatri e dentisti consigliano ancora in modo automatico e sistematico la fluoroprofilassi (compressine o gocce) per i bambini di pochi mesi. L’integrazione di fluoro non è solo inutile, ma può essere addirittura dannosa. Vediamo perché.
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Le industrie del farmaco sono notoriamente molto abili nel manipolare, se non nell’influenzare, gli studi scientifici. Inoltre, non c’è migliore guadagno di quello che si ricava da farmaci prescritti in modo sistematico ad intere fasce della popolazione…….vedi le vaccinazioni, le terapie ormonali per la menopausa, solo per citarne alcune.
Contrariamente a quello che si credeva un tempo, il fluoro è efficace solo se applicato localmente e non quando assunto internamente. Assorbito per bocca, il fluoro entra nel dente attraverso il sangue e altera la struttura del dente stesso. Questo può causare fluorosi dentale. Invece,  applicato localmente sul dente si lega allo smalto dei denti e li protegge dalle carie. Soprattutto nei bambini piccoli, i rischi dell’assunzione di fluoro superano di gran lunga i benefici.
Le industrie del farmaco e quelle produttrici di dentifrici hanno a lungo sottaciuto e sottovalutato gli effetti tossici dei prodotti a base di fluoro.
La fluorosi dentaria è in aumento soprattutto tra la popolazione che fa uso sistematico di integratori a base di fluoro. Si presenta sotto forma di uno scolorimento intrinseco dello smalto dei denti: i denti appaiono screziati, macchiati, puntinati, decolorati e a volte anche bucherellati (immagini). Lo smalto saturato di fluoro è più vulnerabile all’attrito e all’erosione. I danni aumentano nel tempo.
Non esiste un dosaggio sicuro di fluoro. I danni da fluoro non si manifestano solo a livello dei denti, ma anche delle ossa e di altri tessuti umani. Il fluoro ha effetti negativi anche sul sistema nervoso centrale e determina alterazioni comportamentali e deficit cognitivi. Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre. Dopo la nascita, il bambino può manifestare un ridotto quoziente intellettivo e alterazioni comportamentali.
La Drssa Mullenix, dell’Harvard University nel 1994 ha condotto studi sui danni congeniti del fluoro nei topi. Dosi somministrate prima della nascita davano luogo a marcata iperattività della prole. La somministrazione dopo la nascita determinava dei topi infanti. Le analogie con la sindrome da deficit attentivo e da iperattività dei bambini moderni sono presto fatte. Per questi studi, la Drssa Mullenix fu licenziata dall’Istituto Forsyth, che subito dopo ricevette fondi per un quarto di milione di dollari dalla Golgate….coincidenza?
In America la pratica di aggiungere il fluoro alle acqua potabili (iniziata negli anni quaranta per prevenire la carie) si è dimostrata sostanzialmente inutile se non addirittura dannosa, aumentando il rischio di fluorosi dentale. L’addizione di fluoro nelle acque potabili è praticata da altri paesi, tra cui Australia ed alcune zone della Gran Bretagna. E’ invece proibita in Belgio, Danimarca, Olanda, Francia, mentre in Spagna e in Germania ogni decisione è rimessa alle autorità locali. In Italia, non esiste una normativa in materia.
Dopo anni di acque fluorate e integratori a base di fluoro in America l’incidenza della fluorosi dentale è aumentata dell’80% in alcune zone. Attualmente, sempre in America si spendono più soldi per trattare i danni ai denti causati dal fluoro di quelli che si sarebbero spesi nel curare le carie!
Recenti studi epidemiologici mostrano come la fluorizzazione delle acque è chiaramente correlata all’aumento delle fratture dell’anca in persone ultrasessantenni e alla diminuzione del tasso di fertilità negli esseri umani.
Alcuni recenti studi hanno mostrato che l’incidenza delle carie tra la popolazione di alcune cittadine era addirittura diminuita dopo che le amministrazioni comunali avevano smesso di aggiungere fluoro alle  acque potabili.
Secondo gli esperti, una dose singola di fluoro giornaliera (quella che i bambini assumono sotto forma di una compressina da 0,25 mg o 1 mg al giorno per la profilassi delle carie) più facilmente può causare fluorosi dentale rispetto all’assunzione, più diluita durante la giornata, attraverso l’acqua fluorata.
I bambini stanno assumendo troppo fluoro! Oltre al fluoro contenuto negli integratori per la profilassi dentale, i bambini possono assumere altro fluoro quotidianamente attraverso altre forme: dentifrici (che per il buon sapore, spesso ingoiano), alimenti e bevande dell’industria alimentare, residui di pesticidi nel cibo, abuso di presidi dentistici, emissioni inquinanti nell’aria, farmaci, anestetici, ma anche tè e particolari acque minerali. I bambini possono realmente saturarsi di fluoro ed esporsi al rischio di fluorosi.
Ricercatori inglesi sull’autorevole rivista medica “British Medical Journal” mettono in guardia dall’uso del fluoro e dichiarano che i benefici derivati dalla supplementazione con il fluoro sono stati sovrastimati nel passato e che invece i bambini rischiano la fluorosi dentale.
Qualche anno fa l’associazione dei dentisti canadesi e il ministero della salute australiano hanno smesso di raccomandare l’uso del fluoro ai bambini. Il Dr H. Limeback, capo del dipartimento per la prevenzione dentale dell’Università di Toronto ed ex presidente dell’Associazione Canadese per la Ricerca Dentale, afferma: “I nuovi studi mostrano che l’assunzione di fluoro per bocca è di poco o nessun beneficio. Qui a Toronto, abbiamo bevuto acqua addizionata di fluoro per 36 anni. Tuttavia, a Vancouver, dove non è mai stato aggiunto il fluoro all’ acqua, l’incidenza delle carie è minore! (…). Metà del fluoro ingerito rimane nel sistema scheletrico e si accumula con gli anni. Abbiamo scoperto che il fluoro sta alterando la struttura base delle ossa del corpo umano” afferma ancora il Dr Limeback.
L’Associazione Dentisti Canadesi raccomanda di non somministrare il fluoro nei bambini prima dell’eruzione del primo dente permanente, cioè prima del 6°-7° anno. Da noi, si inizia la profilassi delle carie già dal 4° mese con 0,25 mg di fluoro e poi si passa ad 1 mg dal 3° anno. Questo modo indiscriminato di somministrare fluoro è potenzialmente pericoloso e non ha sufficienti basi scientifiche.
Studi sugli animali mostrano che il fluoro è cancerogeno, specialmente per i tessuti ossei e per il fegato. Non sono stati condotti, per il momento, studi decisivi sull’uomo.
Il fluoro ha la capacità di inibire o alterare numerosi enzimi necessari al normale funzionamento del nostro organismo: metabolismo, crescita e regolazione cellulare.
L’UNCEF ha recentemente dichiarato “per decenni abbiamo creduto che il fluoro in piccole dosi non avesse effetti collaterali sulla salute. Ma sempre più scienziati stanno seriamente mettendo in discussione i benefici del fluoro, anche in piccole quantità”

Riflessione
W. Price, dentista americano vissuto agli inizi dello scorso secolo, fece il giro del mondo alla ricerca delle ultime popolazioni che vivevano in modo tradizionale, in equilibrio con la natura circostante e che avevano mantenuto una alimentazione immutata da centinaia se non da migliaia di anni. Nonostante l’assoluta mancanza di dentifrici, spazzolini, fili interdentali, chewing gum al fluoro e soprattutto in mancanza (fortunati loro!) della fluoroprofilassi, che la moderna medicina propina ai nostri figli, queste popolazioni godevano tutte di una dentatura che rasentava la perfezione, praticamente quasi libera da carie. Studiando invece le popolazioni civilizzate e modernizzate, Price riscontrava immancabilmente un notevole deterioramento delle condizioni dei denti con una incidenza delle carie qualche decina di volte superiore. Il Dr Price, uomo di grande esperienza, era convinto che il modo di alimentarsi della gente influenzava grandemente la salute dei denti più di tutte le pratiche igieniche dentali. Le popolazioni che si alimentavano ancora in modo tradizionale e consumavano cibi così come li offriva Madre Natura, non devitalizzati o comunque poco modificati (carne, pesce, uova, ortaggi, latte, formaggi, burro, grassi animali, frutta e cereali integrali) godevano delle dentature migliori, le persone che invece mangiavano cibi preparati dall’industria alimentare (raffinati, dolci, devitalizzati, inscatolati, sgrassati, pastorizzati, etc.) avevano le dentature peggiori e più vulnerabili alle carie.
Conclusione
Non somministrate ai vostri figli i supplementi di fluoro consigliati per la profilassi della carie, potrebbero essere dannosi. Che la mamma in gravidanza curi bene la propria alimentazione, anzi che la curi molto prima di concepire. Nei cibi, quelli buoni, quelli più vicini a come la Natura li offre, non manipolati dall’industria alimentare, c’è tutto quello di cui l’uomo ha bisogno. Una buona alimentazione, la vita all’aperto, la luce del sole, l’attività fisica, il giusto riposo e la serenità mentale sono tutti fattori che concorrono al benessere del corpo e quindi anche dei denti. Una corretta, ma non ossessiva igiene dentale fa il resto.
Per quanto riguarda la profilassi nel caso di persone particolarmente soggette a carie (per tendenze costituzionali, per mal nutrizione, per concomitanti malattie croniche, ecc.), vi sono ottimi prodotti naturali, che funzionano bene e soprattutto non intossicano.

lunedì 11 aprile 2011

Oil pulling: una semplice e straordinaria pratica di purificazione

Anni fa, di fronte ad un consesso di oncologi e microbiologi, dell’Accademia delle Scienze dell’URSS, il Dr. F. Karach presentò una relazione che lasciò a dir poco perplessi i suoi colleghi. Secondo il clinico, una semplice pratica depurativa poteva curare numerose malattie: cefalee, bronchiti, mal di denti, trombosi, eczemi, ulcere gastriche e intestinali, malattie del cuore, dei reni, dei polmoni e del sangue, così come paralisi ed encefaliti e prevenire la crescita dei tumori. Poi, tranquillamente spiegò la metodica…
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Il metodo
Usate solo oli di girasole e di sesamo, rigorosamente spremuti a freddo. La mattina, a digiuno, mettete in bocca, senza deglutire, un cucchiaio di olio. Tenendo la bocca chiusa, “succhiate” e “spingete”, in modo che passi dall’interno della bocca verso l’esterno (labbra e guance) e viceversa, attraversando forzatamente i denti tenuti chiusi. Fatelo per 20 minuti. Il movimento impresso all’olio, ne attiva gli enzimi e questi attirano le tossine dal sangue. Man mano che il processo continua, l’olio diventa più diluito (dalla saliva) e chiaro. Se rimane giallo, vuol dire che è necessario altro tempo. Alla fine, l’olio va sputato completamente e la bocca risciacquata bene con acqua corrente. Il lavandino deve essere pulito subito dai residui dell’olio: un analisi microscopica  rivelerebbe parecchi microbi e sostanze tossiche.
Il risciacquo con l’olio attiva il metabolismo e i meccanismi di depurazione, migliorando la salute. I risultati più appariscenti sono l’interruzione di un eventuale sanguinamento delle gengive e denti più forti. La mattina è il miglior momento per la depurazione con l’olio. Per accelerare i tempi di guarigione, è possibile ripetere il procedimento per 3 volte al giorno, ma sempre lontano dai pasti.
Precauzioni
- Non deglutire l’olio, ma sputarlo. Tuttavia, se deglutito non c’è nulla di che preoccuparsi. Verrà eliminato dall’intestino. Non si deve fare nulla.
- Se siete allergici a qualche particolare marca di olio, cambiatela e trovate quella più idonea.
- L’olio di sesamo e di girasole si sono dimostrati ugualmente efficaci e migliori  rispetto ad altri tipi di olio.
Effetti del procedimento sulla saluteI risultati di questo procedimento hanno attratto molto interesse e sono stati di stimolo per ulteriori studi. Questa semplice metodica si è dimostrata efficace in numerosi problemi di salute, anche gravi. Guarisce le singole cellule, così come i linfonodi e i tessuti degli organi. Secondo il Dr. Karach, la regolare pratica di depurazione è in grado non solo di ripristinare la salute in modo stabile, ma anche di allungare la vita.
A questo link www.oilpulling.com/users.htm potete trovare l’elenco dettagliato e i casi clinici guariti con il metodo della depurazione con olio. E’ in inglese, ma per chi non conosce la lingua, ecco un elenco sintetico delle varie malattie citate:
- allergie
- bronchiti e malattie respiratorie
- dolori vari nel corpo
- malattie della pelle, come orticarie, eczemi, ecc.
- disturbi dell’apparato digerente
- stitichezza
- diabete
- artrite e problemi articolari
- problematiche cardiovascolari
- emorroidi
- problematiche ginecologiche
- altre malattie: cancro, leucemia, poliomelite, ecc
Ayurveda
La pratica di sciacquare la bocca  e gargarizzare  la gola con olio è già nota alla millenaria medicina ayurvedica. In questo caso, si usa solo olio di sesamo tiepido e si fanno due lavaggi al giorno. E’ considerato un modo di depurazione e di ringiovanimento: rafforza i denti, le gengive e la mandibola, migliora la voce e attenua le rughe delle guance. Dopo aver sputato l’olio, si pratica un massaggio con il dito indice pulito su tutte le gengive.

venerdì 8 aprile 2011

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro



La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini. La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo. Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
Produzione dei Vaccini facoltativi e non:
Si deve acquistare il germe della malattia (NdR: ma non e'il germe a produrre la malattia, trattasi di falsita' in biologia), un batterio tossico o un virus "vivo" (NdR: NON e' possibile avere virus "vivi", in quanto essi NON sono esseri viventi ma proteine di lipidi contenete porzione di DNA) che deve essere attenuato, o indebolito per uso umano; con una serie di passaggi passando i virus attraverso colture di tessuti animali parecchie volte per ridurre la relativa potenzialita' patogena; es.il vaccino associato al morbillo, parotite e rosolia (MMR) viene preparato nell'embrione di pulcino; il virus della poliomielite attraverso i reni della scimmia verde africana; il virus della rosolia attraverso le cellule diploidi umane, ovvero organi sezionati di feti abortiti.
Come si producono, lo spiega il dott. Alain Scohl in un articolo di cui presentiamo le parti più significative, apparso su Kairos n. 4/97 dove afferma: "L'inoculazione dei vaccini viene praticata a dispetto di tutte le abituali regole di sicurezza raccomandate per i trattamenti medici." Le tecniche di preparazione dei vaccini sono tenute segrete.
Normalmente neanche i grandi professori le conoscono (forse neanche al Ministero ?).
Oggi i vaccini virali moderni sono preparati prevalentemente su colture di cellule umane fetali o animali, cancerizzate artificialmente, per renderle letteralmente immortali (si riproducono sempre all'interno dei corpi viventi), ed avere una certa "stabilità del prodotto", quando non si tratti di cellule già cancerose (linfomi).
Per accrescere il rendimento della produzione, le cellule "immortali" vengono "nutrite" con siero del sangue di vacca, che possiede un fattore dì crescita particolarmente attivo. E' proprio il liquido di coltura di queste cellule cancerizzate che viene inoculato, dopo filtraggio e trattamenti per attenuare o uccidere i virus. E' assolutamente impossibile ottenere un prodotto puro. L'OMS "auspica" pudicamente una purezza del 90%.
Quali pericoli ?
Con questi vaccini si inoculano nel nostro organismo:
- Sostanze cancerogene sicuramente in enormi quantità
- Alcuni strumenti (su scala cellulare) serviti alla manipolazione genetica (nel caso dei vaccini geneticamente manipolati), come enzimi e parti di DNA.
Questo materiale può innescare in qualsiasi momento variazioni del messaggio genetico nel vaccinato, oltre a virus sconosciuto.
Per certi vaccini (polio ed altri) vengono utilizzate colture di cellule di reni della scimmia verde africana, (NdR: con cui viene preparato il vaccino della polio - il rene della scimmia contiene un progenitore del virus HIV, quello che dicono produca l'Aids) il siero del vitello e l'embrione di pulcino sono proteine estranee, materia biologica composta di cellule animali.

I virus detti impropriamente "uccisi"
un virus NON puo' essere ucciso in quanto NON e' un essere vivente ma solo una proteina tossica contenete DNA - vengono resi "inattivi" - in relata' solo "indebolito" - con calore, radiazioni o prodotti chimici, ma in certi casi uno stato febbrile puo' riattivare il virus.
Il virus "indebolito" deve poi essere rinforzato con dei coadiuvanti (buster degli anticorpi) e degli stabilizzatori, aggiungendo farmaci, antibiotici e disinfettanti tossici alla base del preparato:
neomicina, streptomicina, cloruro di sodio, idrossido di sodio, idrossido di alluminio, cloridrato di alluminio, sorbitolo, gelatina idrolizzata, formaldeide (prodotto canceroso) e thiomersal (parte del mercurio).
Commento: NdR: il virus NON e' un micro organismo, ma solo una proteina di lipidi contenente DNA, quindi e' una proteina TOSSICA !

Dato che questa "materia tossica organica" viene iniettata direttamente nella circolazione sanguigna, saltando TUTTI i meccanismi di difesa immunitaria naturale; essa può alterare anche la nostra struttura genetica, oltre ad immunodeprimere il soggetto vaccinato.
Diversi ricercatori hanno notato che i vaccini "ingannano" il corpo stimolando a focalizzarsi solo su un aspetto (cioè la produzione di anticorpi) delle molte strategie complesse normalmente disponibili al sistema immunitario.
Virus (Proteine tossiche) degli animali utilizzati nelle colture di preparazione dei vaccini ed inoculati con essi, possono saltare la barriera della specie in maniera occulta e inosservabile. E' esattamente quello che è successo durante gli anni 50 e gli anni 70 in cui milioni di persone sono state infettate con i vaccini della poliomielite (sabin) e contaminati con il virus SV-40 (scimmia virus) e passato dagli organi della scimmia utilizzati per preparare i vaccini.
SV-40 - contaminante - (il quarantesimo virus di Scimmia rilevato da quando i ricercatori hanno cominciato a osservarli), è considerato un potente soppressore del sistema immunitario, un innesco potente dell'HIV, il nome dato al virus dell' AIDS.
Si dice che causa uno stato clinico simile all' AIDS ed è stato trovato anche nei tumori al cervello, nella leucemia ed in altri cancri umani. I ricercatori lo considerano un virus che genera il cancro della Pleura: mesotelioma.
Secondo il Dott. David Kessler, ex funzionario della Food and Drug Administration, "soltanto circa l'un per cento degli eventi seri (reazioni avverse ai vaccini) viene segnalato alla FDA. Quindi, è assolutamente possibile che ogni anno milioni di persone abbiano reazioni avverse ai vaccini obbligatori".
Il Dott. Robert Mendelsohn che ha criticato spesso la medicina ufficiale per la sua dottrina bigotta.
Ha sostenuto che "i medici sono i preti che erogano l'acqua santa sotto forma di inoculazioni" per dare l'iniziazione rituale della grande industria medica alla nostra consacrazione.
Il Dott. Richard Moskowitz afferma: "I vaccini sono diventati i sacramenti della nostra fede nella biotecnologia. La loro efficacia e sicurezza sono viste estensivamente come auto evidenti e che non necessitano di ulteriori prove". Ogni anno la FDA riceve migliaia di rapporti di reazioni avverse ai vaccini.
Questi dati includono lesioni cerebrali e morti.
Queste informazioni vengono immagazzinate in un database segreto del Governo (USA) a cui i cittadini americani possono accedere (con alcune restrizioni) ricorrendo al Freedom of Information Act (Legge sulla Libertà di Informazione). E' diviso in categorie che includono i vaccini somministrati, i tipi di reazione, informazioni sui ricoveri e le morti e altro ancora.

I dati contenuti vanno dal 1990 all'Agosto 2004.
ATTENZIONE: lo stesso programma criminale vale per le diffusioni periodiche delle epidemie influenzali !!!

sabato 2 aprile 2011

LE ERBE CHE PROTEGGONO DALLE RADIAZIONI

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Il cesio radioattivo è un prodotto derivato della sperimentazione nucleare o degli incidenti nucleari, incluse alcune apparecchiature mediche o tecnologiche utilizzate male: non è sostanza che si trovi in natura. Anche se i reattori utilizzano uranio e plutonio, una certa quantità di materiali radioattivi secondari vengono prodotti durante il processo di fissione, molti dei quali hanno un periodo radioattivo (tempo di decadimento/half life) che è molto breve, a volte secondi.

In funzione del calore, del tempo atmosferico, del vento ed una serie di altri fattori, il materiale radioattivo viaggia in modi diversi, una volta che è stato rilasciato. Quindi molto difficile fare previsioni, ma di fatto possiamo dire che tutte le tragedie di Chernobyl sono avvenute a seguito di procedure di sicurezza fallimentari ed anche perché non furono eseguiti adeguatamente i protocolli raccomandati

Quel che cosi abbiamo appreso è che lo iodio radioattivo non viaggia molto lontano ed il suo effetto non dura a lungo. Quasi tutte le conseguenze a lungo termine del peggiore dei disastri nucleari nella storia (fino a prima di Fukushima almeno) sono attribuibili al cesio-137

Alcuni tra coloro che a Chernobyl fecero parte dei soccorsi ebbero orribili esposizioni a vari tipi di materiali radioattivi: 57 persone – dicono le cifre – morirono come diretta conseguenza del loro essere subito presenti sul luogo del disastro. Ma tra coloro che utilizzarono del Ginko Biloba non furono registrate morti.

Negli orribili test di laboratorio su animali, questi ultimi vengono divisi in gruppi e ad alcuni vengono date sostanze in varie forme e dosi mentre e ad altri viene negata ogni protezione.
Si considera “radioprotettiva” una sostanza se la radiazione che uccide gli altri animali risparmia invece le vite di quelli che l’hanno presa. Negli anni ho letto molto sul Chyawanprash, considerate come eccellente antiossidante e radioprotettivo

Mi resi anche conto che l’olio di Nigella sativa è radioprotettivo, ma alcuni giorni fa ho trovato uno studio sull’estratto alcolico del seme di cumino nero. Ha un potere protettivo tanto quanto il suo olio

La Menta arvensis e la Menta piperita, ma anche lo zenzero sono protettivi nei confronti di malattie da radiazione ed anche da quella della soppressione del midollo spinale.


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L’Holy Basil (il tulsi dell’ayurveda- l’ocinum basilicum) protegge dalla perossidazione lipidica (una seria conseguenza della tossicità dei radicali liberi) .


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Anche il succo dell’olivello spinoso è radioprotettivo


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Detto questo resta il fatto che mentre ci sono similitudini tra una radiazione ricevuta su tutta il corpo ed un disastro nucleare, i due non sono proprio la stessa cosa. Inoltre ci sono variazioni nei tipi di radiazione e diverse capacità di gestire gli effetti, per non dire che le conseguenze totali di questo disastro a Fukushima non saranno note per anni, anche se ci saranno probabilmente delle morti immediate

Fonte primaria:
http://www.ingridnaiman.com/subscription_l...tive_herbs.html
Traduzione e adattamento, Cristina Bassi, www.thelivingspirits.net/



Fonte: http://saluteolistica.blogspot.com