martedì 10 maggio 2011

Come ci si lava i denti? Non certo col dentifricio al fluoro, e attenti alla direzione della vostra spazzolata



I denti NON SI LAVANO spazzolando da destra a sinistra e poi dal basso in alto con movimento ritmico, perché in tal modo la sporcizia presente sui denti non fa che infilarsi nello spazio tra dente e gengiva: il classico metodo per lavarsi i denti raccomandato tanto dalla madre premurosa quanto dall'esperto televisivo è assolutamente controproducente.

A quato pare dietro alle menzogne sulla pulizia dei denti c'è una sorta di complotto, che serve ad alimentare un grande business: se alla gente venisse spiegato come ci si lava i denti per evitare carie ed altre affezioni (come la piorrea) i tanti specialisti che lavorano sul nostro apparato masticatorio avrebbero sicuramente molto meno lavoro, e lo stesso ovviamente vale per tutto l'indotto.

Finalmente ho capito perché da piccolo nei periodi in cui mi lavavo i denti con grande regolarità e costanza mi si cariavano sempre i denti! Il movimento era sbagliato e usavo il dentifricio al fluoro! Beh, in realtà c'erano sicuramente anche altri motivi: ai tempi mangiavo ancora lo zucchero, che fa decisamente male ai denti (ma non solo).

Come ci si lava i denti allora secondo le informazioni ricevute da questa persona?Con un buono spazzolino, un pochino appena di dentifricio ed un movimento che spinge fuori la sporcizia, un movimento che va dalla base del dente alla punta, sia all'interno che all'esterno del dente, sia per l'arcata inferiore che per quella superiore. Io consiglio ovviamente un dentifricio senza fluoro, possibilmente non conservato in un tubetto di alluminio, anche se vi confesso che, da quando uso questo nuovo metodo di pulizia, spesso faccio del tutto a meno del dentifricio.
Lavarsi bene i denti seguendo questo metodo è un po' più lungo e faticoso, ma se lo fate per bene potrebbe bastare anche una sola pulizia al giorno purché accurata. E' positivo abituarsi ad utilizzare anche il filo interdentale e/o lo scovolino ed è importante soprattutto lavarsi bene i denti la sera prima di andare a dormire. Denti e gengive ve ne daranno grati.


Per quanto concerne il fluoro invece, come scrivevo tempo fa:

Un altro programma che venne iniziato da Hitler e portato avanti dai suoi vincitori fu quello dell'utilizzo delle droghe per abbrutire le masse. Scienziati tedeschi girarono il mondo in lungo e in largo, dal Tibet alla foresta amazzonica, alla ricerca di principi attivi che potessero essere utilizzati come droghe per alterare il comportamento delle masse. Essi cercavano di trovare una sostanza che rendesse manipolabili le menti, ma che lasciasse al contempo intatte le capacità lavorative delle persone. In realtà la scoperta degli psicofarmaci e il loro uso in psichiatria sembra essere il coronamento del sogno hitleriano: condizionare le menti dei sudditi con dei farmaci che annebbiano la mente ma che utilizzati in dosaggi opportuni ti permettono di funzionare ancora negli ingranaggi lavorativi.

Le statistiche sui consumi crescenti degli psicofarmaci parlano chiaro (in Italia è uno psicofarmaco il medicinale più venduto in farmacia), mentre le affermazioni degli psichiatri secondo le quali siamo quasi tutti esposti al rischio di sviluppare una "malattia mentale" costituiscono il presupposti per diffondere sempre più capillarmente nella nostra società la cultura della droga farmacologia.

Si sa ormai da tempo (notizie ovviamente censurate dai mass media) che il fluoruro di sodio silicico (scarto della raffinazione delle rocce di fosfato) contenuto nei dentifrici (descritto brevemente come fluoro) non previene la carie ed ha effetti tossici sull'organismo umano, persino cancerogeni (fra l'altro indebolisce l'attività dei globuli bianchi). Una prova di questa affermazione, che potrebbe sembrare così assurda, è che il governo olandese ha revocato il programma di fluorizzazione delle acque potabili (addizione di fluoruro all'acqua corrente delle abitazioni) dopo aver osservato gli effetti negativi di un tale provvedimento (per ulteriori notizie sulla storia del fluoro e sulle prove della sua tossicità consiglio la lettura del libro di Lorenzo Acerra: "Fluoro, pericolo per i denti, veleno per l'organismo" Macro edizioni).

Un altro esempio abbastanza evidente delle falsità propagandate sul fluoro è l'esperimento di Ottawa nel Kansas, ove la fluorizzazione dell'acqua in soli tre anni ha fatto abbassare la percentuale dei bambini senza carie da 82,3% a 45% (Dichiarazioni del Dr. Forst, capo della New York Division of Pupil Personell Service).

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento