venerdì 17 giugno 2011

Le centrali nucleari che tanto non si facevano e le 90 bombe atomiche in Italia

La maggior parte degli italiani pensa che si sono salvati dal nucleare votando SI al referendum sul nucleare ma, a parte che le centrali tanto non si facevano lo stesso, non tutti sanno che in Italia oltre alle scorie radioattive che transitano continuamente sul nostro suolo, ci sono 90 testate nucleari nelle basi Nato. Ah non lo sapevate? 


Ecco un articolo:

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/news/missili-nucleari-nato/



Nelle basi Nato italiane di Aviano e Ghedi Torre ci sono 90 testate nucleari di tipo B61 a gravità. In tutta Europa le bombe atomiche parcheggiate nelle varie basi della Nato sono 480. Dei 26 Paesi della Nato solo 6 ospitano armi nucleari, in violazione del Trattato di non proliferazione, mentre altri 4 Paesi - Canada, Grecia, Islanda e Danimarca - hanno smantellato le basi nucleari che avevano nel loro territorio.
Ognuna di queste bombe è un potenziale obiettivo: le basi di Aviano e Ghedi Torre sono un bersaglio militare che mette potenzialmente a rischio le popolazioni di una vasta area. Secondo un recente sondaggio  Eurisko svolto su un campione di 1000 intervistati [ vedi tabella ], la maggioranza degli italiani non sa nulla dell'esistenza di questi ordigni nucleari sul territorio nazionale. Queste novanta bombe atomiche, perfettamente operative e pronte a essere impiegate per distruggere i laboratori nucleari in Iran, sono un pericolo subdolo e invisibile, a un passo dalle nostre case, dalle nostre cose, dalla nostra vita. Ma gli italiani non lo sanno.

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