domenica 30 dicembre 2012

Capodanno: festa anticristiana in onore del dio pagano "Giano"




ORIGINI DEL CAPODANNO


Sembra che quella dell’anno nuovo sia la più antica celebrazione di cui si abbia traccia.
 Il Capodanno risale alla festa del dio romano Giano. Nel VII secolo i pagani delle Fiandre, seguaci dei druidi, avevano il costume di festeggiare il passaggio al nuovo anno. Per i Babilonesi il nuovo anno cominciava con la rinascita della Terra, cioè con la primavera. Ecco come si è arrivati a festeggiare il nuovo anno il 1 gennaio: fu Giulio Cesare, nel 46 a.c., a creare il "calendario Giuliano" che stabiliva che l'anno nuovo iniziava il primo gennaio. Il primo di gennaio i Romani usavano invitare a pranzo gli amici e scambiarsi il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d'alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicità. Il nome strenna derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio verde a lei dedicato sul Monte Velia. La dea era apportatrice di fortuna e felicità; il termine latino "strenna", presagio fortunato, deriva probabilmente proprio dalla dea. Nel Medioevo molti paesi europei usavano il Calendario Giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Tra queste per esempio il 1 marzo (capodanno nella Roma repubblicana), 25 marzo (Annunciazione del Signore) o il 25 dicembre (Natale). Solo con l'adozione universale del calendario gregoriano (dal nome di papa Gregorio XIII, che lo ideò nel  1582), la data del 1 gennaio come inizio dell'anno divenne infine comune
Ancora dagli antichi Babilonesi proviene la tradizione dei ‘propositi per l’anno nuovo’. Il proposito che essi più spesso facevano era quello di restituire strumenti per l’agricoltura che erano stati prestati loro.
Intorno al 600 a.C., poi, si diffuse in Grecia l’usanza di festeggiare l’anno nuovo simboleggiato dalla figura di un bimbo appena nato. Il bambino rappresentava l’annuale rinascita di Dioniso, dio del vino. La cerimonia serviva per ottenere fertilità e ricchezza. Una celebrazione simile esisteva anche nell’antico Egitto.
Antichissima è anche l’idea della funzione beneaugurale del vischio, che secondo la tradizione dona prolificità sia materiale sia spirituale. I Celti ritenevano che quest’arboscello nascesse dove era scesa una folgore, e che una bevanda particolare, ottenuta da questa pianta, fosse un potente elisir contro la sterilità. I Druidi, invece, usavano il vischio nei cerimoniali sacri e di purificazione, e lo consideravano in grado di scacciare gli spiriti cattivi dalla casa. Per questo, ancora oggi, è d’uso a capodanno appendere un ramoscello di vischio alle porte delle abitazioni.



"Ma voi siete quelli che lasciano Iah, quelli che dimenticano il mio santo monte, quelli che apparecchiano una tavola per il dio della Buona Fortuna e quelli che riempiono vino mischiato per il dio del Destino...chiamai, ma non rispondeste; parlai, ma non ascoltaste; e continuaste a fare ciò che era male ai miei occhi, e sceglieste la cosa in cui non provavo diletto”.
(Isaia 65:11,12)

Per approndire:

http://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/102002008#s=11:0-11:112
(I cristiani dovrebbero festeggiare il capodanno?)

venerdì 28 dicembre 2012

La radice di zenzero è una cura per il cancro alla prostata

prostata-news
Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Journal del National Cancer a Gennaio 2008 , 68 (1) :11-9  da Craig Stellpflug , ricercatore che si occupa del cancro  e  specialista di nutrizione , la radice di zenzero è una cura miracolosa per il cancro alla prostata che rappresenta uno dei tumori più diffusi e trattati.   Si stima che circa il  40 per cento di tutti gli uomini di età di 50 anni può sviluppare il cancro alla prostata, spesso  senza nemmeno sapere di essere affetto dalla malattia. Sempre secondo lo scienziato il cancro alla prostata non uccide fino a quando non si è sottoposti a   a screening per  poi essere trattati con Big Pharma protocolli. Lo scienziato sostiene che poi le cose prendono una brutta piega ed il tumore benigno a crescita lenta, si trasforma in genere in assassino. I numeri per il cancro alla prostata raddoppiano dell’ 80 per cento negli  uomini di età di 80 anni. Secondo   Craig Stellpflug il business della vendita di trattamenti contro il cancro rappresenta soprattutto un vantaggio finanziario e una cash cow. La prostata dell’uomo si allarga naturalmente con l’età. Più grande diventa, maggiore è la possibilità che alcune delle cellule della prostata diventano cancerose. Ciò è dovuto, secondo lo scienziato,  principalmente a diete altamente infiammatorie ricche di glutine che causano il cancro, ad  OGM, zuccheri e additivi chimici in combinazione con i nostri stili di vita sedentari. La US Preventive Services Task Force di quest’anno ha scoperto che gli esami del sangue PSA sono troppo inaffidabili e danno risultati positivi  falsi nell’ 80 per cento dei casi e che su  1.000 uomini  sottoposti a screening solo uno rischia la morte per cancro alla prostata – ma questo non è il peggio. Molti uomini rischiano l’ impotenza, incontinenza, attacchi di cuore e anche la morte ca causa di un trattamento di tumori molto piccoli che non li avrebbe in primo luogo uccisi.

Lo zenzero cura miracolosa

Il British Journal of Nutrition ha pubblicato i risultati di uno studio americano di recente in un estratto sullo  zenzero (Zingiber officinale). La sostanza ha  in realtà ucciso cellule umane di cancro alla prostata , mentre le cellule sane  della prostata non sono state attaccate. I risultati sono stati verificati con una dose giornaliera di 100 mg di estratto di zenzero per kg di peso corporeo . In otto settimane, l’estratto di zenzero ha ridotto la crescita del tumore della prostata della metà. I ricercatori hanno stimato che 100 grammi di zenzero fresco, mangiato tutti i giorni può offrire gli stessi risultati. Lo zenzero ha proprietà anti-infiammatorie, antiossidanti ed effetti antiproliferativi  sul tumore. Tutto questo rende lo zenzero un promettente agente chemio preventivo. Estratto di zenzero intero induce la morte ed  effetti di inibizione in un ampio spettro di cellule tumorali interrompendo la progressione  del ciclo cellulare del cancro e  la sua riproduzione, modulando l’apoptosi. Ma la cosa più importante è che  lo zenzero non ha alcuna tossicità in condizioni normali. Assunto per via orale può prevenire o alleviare la nausea derivante da chemioterapia o cinetosi. Non solo la radice di zenzero può curare il cancro , ma è un rimedio naturale per mal d’auto, nausea, indigestione, flatulenza, coliche, sindrome del colon irritabile, perdita di appetito, brividi, cattiva circolazione, crampi mestruali, dispepsia, bruciore di stomaco, indigestione e molti altri problemi gastrointestinali. Lo zenzero è anche un potente antinfiammatorio per problemi alle articolazioni ed è indicato per l’artrite, febbre, mal di testa, mal di denti, tosse, bronchite, artrosi, artrite reumatoide, tendiniti, colesterolo alto e la pressione sanguigna e può anche prevenire la formazione di coaguli di sangue interni. Lo zenzero è anche anti-virale e ottimo rimedio contro l’influenza.

Prostata cosa fare e cosa non fare

Ci sono studi che dimostrano che gli uomini che consumano grandi quantità di acido folico sintetico e ossido di zinco, hanno più probabilità di sviluppare il cancro alla prostata. Anche gli uomini che assumono grandi quantità  di multi-vitamine possono sviluppare il cancro alla prostata con maggiore frequenza. Altri studi suggeriscono che l’olio di pesce, magnesio, curcumina, broccoli e licopene (trovato in prodotti di pomodoro) proteggono gli uomini contro il cancro. Evitare tutti i cibi OGM e cibi elaborati con la loro presenza di additivi chimici è molto importante per la salute della prostata. Il mantenimento di una dieta low-carb è noto può ridurre il rischio di sviluppare il cancro alla prostata. Infine non dimenticare di assumere radice di zenzero.
 Sorgenti di questo articolo la Ricerca sul Cancro 1999 15 marzo, 59 (6) :1225-30. Journal del National Cancer Institute 2008 Gen 1, 68 (1) :11-9. L’autore: Craig Stellpflug è una specialista del  cancro e si occupa di nutrizione, stile di vita e lo sviluppo di percorsi per combattere e prevenire la malattia.( visita anche http://www.healingpathwayscancerclinic.com /) Ha  17 anni di esperienza clinica per la ricerca  sul cancro al cervello. Craig ha sperimentato in prima persona gli effetti devastanti di vaccini e prodotti farmaceutici sul corpo umano ed è giunto alla conclusione che uno stile di vita naturale e rimedi naturali sono le risposte vere ai problemi della salute . Potete trovare il suo blog sulla salute, tutti i giorni  sul sitowww.blog.realhealthtalk.com ed i suoi articoli  sul sito www.realhealthtalk.com




domenica 16 dicembre 2012

Il 25 dicembre festeggerete di nuovo la nascita del dio sole egiziano

Siamo quasi arrivati al 25 dicembre e come al solito in quasi tutto il mondo si festeggia il natale. Scambi di auguri, felicitazioni e regali. Premesso che e' una festa commerciale e che tutti aspettano una data precisa per stare insieme, invitando anche chi gli sta poco simpatico (ipocrisia? ah no, lo spirito natalizio!)... ancora una volta presi dal clima luccicante di palline colorate, non si soffermano a pensare veramente cosa stanno festeggiando... Molti dicono: "si lo sappiamo ma e' lo stare insieme quello che conta" oppure "si abbiamo capito, ma lascia che la gente si godi un po di amore in questi giorni" etc etc. Frasi comuni quasi dette senza pensare... non pensando che, per chi crede nella sacralità della festa, sta festeggiando qualcosa di diverso dalla nascita di Cristo... Bensì la nascita del dio sole festeggiato prima dagli egiziani e poi dai babilonesi 





Mentre guarderete ai presepi e agli alberi di natale pensate che nell'alto dei cieli il Figlio di Dio, Gesu' Cristo, si sta rammaricando per il fatto che voi e la maggior parte dell'umanità sta festeggiando un rito pagano anticristiano in onore di un falso dio adorato anni fa.

L'ORIGINE DEL NATALE

Yule è il nome caldeo per ‘neonato’ o ‘bambino’. Nell’antica Babilonia, il 25 dicembre era noto come il giorno di Yule o il giorno della nascita del figlio promesso. Questo era il giorno della nascita del dio sole incarnato, che appariva come un bambino per redimere un mondo avvolto nell’oscurità. Questo era il credo essenziale del sistema religioso babilonese, dove il “dio sole”, conosciuto anche come “Baal”, era il dio principale di un sistema politeistico. Tammuz era anche adorato come il dio incarnato, o il promesso figlio di Baal, che doveva essere il salvatore del mondo.
Nell’Enciclopedia Cattolica troviamo che il Natale non era annoverato tra le festività dei primi cristiani. E non lo fu fino alla fine del IV secolo, quando la Chiesa di Roma cominciò ad osservare il 25 dicembre come il compleanno di Gesù. A partire dal V secolo AD, la Chiesa di Roma ordinò che la sua nascita fosse per sempre osservata il 25 dicembre. All’epoca di questo decreto, la Chiesa di Roma era ben consapevole che i culti religiosi pagani nel mondo romano e greco celebravano il pagano dio sole, Mithra, proprio in questo stesso giorno. Questa festività invernale era nota come la ‘nascita del sole’. Era anche noto nell’Impero Romano come Saturnalia (un altro nome per l’adorazione del sole).
Nuova Enciclopedia Cattolica“Alla nascita di Cristo fu assegnata la data del solstizio invernale perché in quel giorno, in cui il sole inizia il suo ritorno nei cieli boreali, i pagani che adoravano Mitra celebravano il dies natalis Solis Invicti”.
Enciclopedia Americana, edizione 1944“Il Natale … secondo molte fonti autorevoli, non veniva celebrato nei primi secoli della Chiesa cristiana, in quanto l’usanza cristiana in generale era quella di celebrare la morte delle persone più importanti, non il giorno della loro nascita … Una festa fu stabilita in memoria di questo evento [la nascita di Cristo] nel quarto secolo …Poiché il giorno esatto della nascita di Cristo non era noto, la Chiesa occidentale nel quinto secolo ordinò che la festa venisse celebrata per sempre nello stesso giorno dell’antica festa romana in onore della nascita del dio Sole”.
New Schaff-Herzog Enciclopedia of Religious Knowledge“Le feste pagane dei saturnali e della brumalia erano troppo radicate nel costume popolare per essere abolite dall’influenza del Cristianesimo … La festa pagana, con le sue baldorie e gozzoviglie, era talmente popolare che i Cristiani furono ben contenti di avere trovato una scusa per perpetuarne la celebrazione con pochi cambiamenti, sia nello spirito che nelle usanze … i Cristiani della Mesopotamia accusarono i loro fratelli occidentali d’idolatria, e di adorare il Sole, per avere adottata questa festa pagana”.
Enciclopedia Italiana Treccani, edizione 1949, Sansoni, vol. XXIV, pag 299“I Padri dei primi secoli non sembrano aver conosciuto una festa della natività di Gesù Cristo … La festa del 25 dicembre sarebbe stata istituita per contrapporre una celebrazione cristiana a quella mitraica del dies natalis Solis Invicti [giorno natalizio dell’invincibile Sole], nel solstizio invernale”.
intermatrix

ALBERO DI NATALE: Origini

La storia del Natale è molto complessa, perchè nasce dalla commistione tra miti pagani e riti cristiani.
L'albero fu associato al Natale fin da tempi antichissimi e si pensa che questa tradizione derivi dai culti pagani praticati nell'Europa settentrionale nelle zone agricole.

I druidi, antichi sacerdoti dei Celti, notarono che gli abeti rimanevano sempre verdi anche durante l'inverno.Per questo li considerarono un simbolo di lunga vita e cominciarono a onorarli nelle feste invernali.
In seguito, quando si cominciò a celebrare il Natale, l'abete ne divenne un simbolo e gradualmente la tradizione di decorarlo si estese dalla Germania a tutti gli altri paesi europei.



Scambio di regali: ORIGINE

Già gli antichi Romani celebravano l'inizio d'anno con feste in onore al dio Giano (e di qui il nome Januarius al primo mese dell'anno) e alla dea Strenia (e di qui la parola strenna come sinonimo di regalo). Queste feste erano chiamate Sigillaria; ci si scambiavano auguri e doni in forma di statuette d'argilla, o di bronzo e perfino d'oro e d'argento. Queste statuette erano dette "sigilla", dal latino "sigillum", diminutivo di "signum", statua. Le Sigillaria erano attese soprattutto dai bambini che ricevevano in dono i loro sigilla (di solito di pasta dolce) in forma di bamboline e animaletti. Questa tradizione di doni e auguri si radicò così profondamente nella gente, che la Chiesa dovette tollerarla e adattarla alla sua dottrina.


Presepe: Origine



Per comprendere il significato originario del presepe, occorre chiarire la figura del lari (lares familiares), profondamente radicata nella cultura etrusca e latina.

I larii erano gli antenati defunti che, secondo le tradizioni romane, vegliavano sul buon andamento della famiglia. Ogni antenato veniva rappresentato con una statuetta, di terracotta o di cera, chiamata sigillum (da signum = segno, effigie, immagine).

Le statuette venivano collocate in apposite nicchie e, in particolari occasioni, onorate con l'accensione di una fiammella.

In prossimità del Natale si svolgeva la festa detta Sigillaria (20 dicembre), durante la quale i parenti si scambiavano in dono i sigilla dei familiari defunti durante l'anno.

In attesa del Natale, il compito dei bimbi delle famiglie riunite nella casa patriarcale, era di lucidare le statuette e disporle, secondo la loro fantasia, in un piccolo recinto nel quale si rappresentava un ambiente bucolico in miniatura.

Nella vigilia del Natale, dinnanzi al recinto del presepe, la famiglia si riuniva per invocare la protezione degli avi e lasciare ciotole con cibo e vino.

Il mattino seguente, al posto delle ciotole, i bambini trovavano giocattoli e dolci, "portati" dai loro trapassati nonni e bisnonni.

Dopo l'assunzione del potere nell'impero (IV secolo), in pochi secoli i cristiani tramutarono le feste tradizionali in feste cristiane, mantenendone i riti e le date, ma mutando i nomi ed i significati religiosi.

Essendo una tradizione molto antica e particolarmente sentita (perché rivolta al ricordo dei familiari defunti), il presepe sopravvisse nella cultura rurale con il significato originario almeno fino al XV secolo e, in alcune regioni italiane, ben oltre.

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Anche Wojtyla lo disse:



In più: 

Quando gli astrologi (I MAGI) vennero a portare i loro doni, Gesù non era un neonato, ma aveva all'incirca 2 anni. Gli astrologi non erano tre, ma tre erano i regali, e nei vangeli non c'e' traccia dei loro nomi. Non trovarono Gesù in una grotta, ma in una CASA. (Matteo 2:11). La stella che li guidò non era mossa da  Dio, perche' aveva guidato gli astrologi alla casa dove abitava Gesù, e gli astrologi erano andati là con lo scopo di tornare indietro e riferire a Erode dov'era.(Erode voleva uccidere Gesù). Quindi.. l'immagine del presepe e' del tutto errata.




IN CONCLUSIONE....


CRISTO DISSE NEL VANGELO DI MATTEO:

"Rispondendo, egli disse loro: “E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a causa della vostra tradizione?...E così avete reso la parola di Dio senza valore a causa della vostra tradizione.
..Ipocriti..Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è molto lontano da me.Invano continuano ad adorarmi, perché insegnano come dottrine comandi di uomini’”.



RIEPILOGANDO:




martedì 11 dicembre 2012

Alcuni consigli del nutrizionista per un alimentazione anti-cancro


Come e cosa mangiare per difendersi dal cancro? 
Il Dana-Faber Cancer Institute l’ha chiesto ad una nutriziosta.
Qual è la giusta alimentazione che può aiutarci a rimanere in buona salute, difenderci dal cancro, e aumentare la nostra sopravvivenza se abbiamo vinto la battaglia contro la malattia?Sul sito http://www.dana-farber.org/ la nutrizionista Stacy Kennedy spiega quali sono le indicazioni da seguire per alimentarsi in maniera corretta.
Innanzittutto, spiega la ricercatrice, è importante mangiare cibo che deriva da piante: frutta, verdura, cereali, semi e spezie. Tutti questi cibi servono a mantenere il nostro sistema immmunitario più forte e quindi a migliorare la nostra salute e promuovono anche la sopravvivenza al cancro.
A proposito degli integratori alimentari, un argomento del quale si parla sempre più spesso, la ricercatrice spiega che un’alimentazione completa è ciò che gli scienziati continuano a consigliare per mantenere un buono stato di salute. Può essere, in alcuni casi, che siano necessari degli integratori alimentari, ma non bisogna autogestirsi, perchè gli integratori potrebbero interagire con i medicinali. Perciò è sempre meglio recarsi da un bravo specialista prima di iniziare un qualsiasi regime alimentare con gli integratori.
Quando andiamo a fare la spesa, ed è sempre meglio non andare a comprare il cibo quando siamo affamati, preferiamo cibi con pochi grassi, frutta e verdura di stagione, e variamo i cereali, inserendo anche quelli meno noti come la quinoa.
Un consiglio è quello di pensare al proprio piatto per la cena e il pranzo: una metà deve essere frutta o verdura, un quarto deve essere un cereale, come ad esempio la quinoa, e l’altro quarto devono essere proteine come il pesce, o la carne bianca, o, per i vegetariani, i legumi. I grassi, devono essere grassi sani, come quelli che provengono dall’olio di oliva, dai semi e dalla frutta secca.
Un ulteriore consiglio dalla nutrizionista riguarda coloro che hanno perso peso o sono sovrappeso o obesi. In entrambi i casi il consiglio è di seguire le proporzioni indicate, magari controllando l’apporto di calorie, ma senza saltare mai i pasti. Saltare i pasti in realtà conduce ad un aumento di peso, perchè si è più propensi ad ingerire cibo non salutare quando si è affamati. E invece essere sovrappeso, per chi è sopravvissuto al cancro, significa aumentare la possibilità di una recidiva.
Per i pazienti che dopo un trattamento anticancro lamentano di sentire il gusto dei cibi in maniera diversa, la dottoressa consiglia l’uso di spezie che possono rendere più piacevoli i cibi.
Mangiare da 4 a 6 volte al giorno, anche in piccole quantità di cibo, è molto importante. E non bisogna dimenticare, conclude la dottoressa, che bisogna recuperare l’aspetto sociale dell’alimentazione: mangiare con la propria famiglia o con le persone che amiamo è un aspetto che può aiutarci a recuperare un rapporto sano con il cibo.
Scritto da Redazione di Gaianews.it il 20.11.2012

domenica 9 dicembre 2012

"Il sole 24 ore" nel 2009 nomina HAARP come strumento per la modifica del clima



Il sogno di un risiko a colpi di uragano


Da che mondo è mondo, molte delle maggiori invenzioni sono nate con finalità militari. Oppure ne hanno trovata rapidamente una. Non potevano fare eccezione, ovviamente, anche i tentativi di modificare il clima e il perché si comprende facilmente: secondo il National Hurricane Center, l'energia sviluppata da un uragano equivale allo scoppio di una bomba nucleare da 10 megaton (10 milioni di tonnellate di tritolo) ogni 20 minuti. E per avere un'idea di che effetti ciò possa avere può essere utile ricordare ciò che accadde, nel 1281, alla flotta d'invasione mongola, lanciata alla conquista del Giappone, cui un tifone imprevisto distrusse quasi tutte le 3.500 navi che la componevano.
A parte alcuni vaghi esperimenti condotti negli anni 40 dalla marina Usa in Nuova Zelanda per provocare tsunami artificiali, il primo tentativo storico di manipolare il clima a fini bellici fu condotto dall'esercito americano durante la guerra in Vietnam. L'operazione "Popeye", tra il marzo 1967 e il luglio 1972, tentò di rendere impraticabile, allagandola con piogge artificialmente provocate, la cosiddetta "pista di Ho Chi Min", che dal Vietnam del Nord, attraverso il Laos, recava gli indispensabili rifornimenti ai guerriglieri Vietcong nel Sud del paese. Nonostante la riservatezza delle fonti Usa, pare che in effetti vi fu un certo aumento delle piogge monsoniche, ma senza un esito decisivo sui flussi di traffico e, quindi, sul conflitto. Contemporanei furono anche alcuni studi per dirottare degli uragani su Cuba, ma senza varcare la soglia del wishful thinking.
Più seri e determinati i piani contemporanei di controllo climatico. Il più ambizioso è il progetto lanciato nel 1996 dall'Accademia dell'aviazione Usa «Il tempo come moltiplicatore di forza. Dominare la meteorologia nel 2025». Esso mira a creare le condizioni meteo più favorevoli per effettuare le missioni aeree. «Dalla possibilità di favorire le operazioni amiche o di annientare quelle avversarie, fino al potere di assicurare il dominio di comunicazioni globali e controllo spaziale, le modificazioni meteo offrono ai piloti militari un'ampia gamma di opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario...Alcuni strumenti esistono già oggi, altri si possono sviluppare e perfezionare in futuro».


Più in generale, i militari puntano a manipolazioni del clima con effetti devastanti per il paese attaccato, ma non tali da provocare oneri di ricostruzione troppo elevati in caso di sua conquista o controllo sotto altra forma indiretta. 
Ricadono in questa casistica le indondazioni artificialmente provocate; le modificazioni delle correnti oceaniche (si sa che El Nio e la Nia possono causare enormi effetti sulla piovosità di vastissime regioni, ma anche la modifica dell'estensione delle calotte polari può avere forti conseguenze militari); la citata deviazione di tempeste tropicali (a una versione pacifica intendono lavorare Bill Gates e la sua fondazione); l'apertura di buchi nella calotta protettiva dell'ozono (ufficialmente per alterare le comunicazioni militari a onde ultra-corte, di fatto per poter variare anche qui clima e abitabilità umana: il prototipo di questo progetto è l'Haarp)

E, last but not least, la paventata possibilità di causare terremoti, ipotesi che rasenta la fantascienza, ma che, secondo alcuni studiosi seguaci del grande fisico e inventore serbo Nikola Tesla, non sarebbe affatto utopica. Per alcuni organi di stampa cinesi il sisma che l'anno scorso devastò la provincia cinese del Sichuan causando 70mila vittime sarebbe il risultato di un esperimento Usa.

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/11/fenomeni-atmosferici-controllo-scopi-militari.shtml?uuid=ddebf4c6-cd09-11de-855c-28baee80fb19

venerdì 7 dicembre 2012

Ricerca scientifica dimostra: rischio di leucemia, mieloma e linfoma bevendo una lattina al giorno contenente ASPARTAME


Secondo i nuovi risultati, del più importante studio sul potenziale cancerogeno dell’aspartame nell’uomo, una soda al giorno può aumentare il rischio di leucemia negli uomini e nelle donne e di mieloma e di linfoma non-Hodgkin negli uomini. È importante sottolineare che questo è lo studio più completo, a lungo termine, mai realizzato su questo argomento, nel senso che ha un peso considerevole rispetto alle precedenti ricerche le quali non sembravano mostrare alcun rischio.
Lo studio più approfondito sull’aspartame – Oltre due milioni di persone analizzate
Per questo studio, i ricercatori hanno analizzato i dati del Nurses’ Health Study e dell’Health Professionals Follow-Up Study per un periodo di 22 anni. Sono stati studiati un totale di 2.278.396 persone. Oltre alla vastità, ciò che rende questo studio superiore ad altri rapporti precedenti è l’accuratezza con cui è stata valutata l’assunzione di aspartame. Ogni due anni, i partecipanti ricevevano un dettagliato questionario alimentare e la loro dieta veniva rivalutata ogni quattro anni. I precedenti studi i quali non hanno trovato alcun legame con il cancro registrarono l’assunzione di aspartame solo in un determinato periodo di tempo, un errore molto grave in termini di precisione.

Una diet soda al giorno aumenta il rischio di leucemia, mieloma multiplo e linfomi non-Hodgkin
I risultati combinati di questo nuovo studio hanno dimostrato che una sola lattina da 330 ml di una bevanda diet al giorno comporti:
  • Un rischio di contrarre la leucemia del 42% superiore negli uomini e nelle donne (analisi combinata)
  • Un rischio di contrarre il mieloma multiplo del 102% superiore (solo negli uomini)
  • Un rischio di contrarre il linfoma non-Hodgkin del 31% superiore (solo negli uomini)
Questi risultati sono basati su modelli multi-variabili di rischio relativo, il tutto rapportato a partecipanti che non bevevano diet soda. Non si sa come mai, solo gli uomini che bevevano una maggiore quantità di soda mostrassero un aumento del rischio di mieloma multiplo e linfoma non-Hodgkin. Si noti che le diet soda sono (di gran lunga) la principale fonte alimentare di aspartame negli Stati Uniti. Ogni anno, gli americani consumano circa 5250 tonnellate di aspartame in totale, di cui circa l’86% (4.500 tonnellate), si trova nelle bevande dietetiche.
Questo nuovo studio dimostra l’importanza della qualità della ricerca. La maggior parte delle ricerche precedenti, le quali non mostrarono alcun legame tra aspartame e cancro sono state criticate per esser state troppo brevi e troppo imprecise nella valutazione, a lungo termine. Questo nuovo studio risolve entrambi questi problemi. Il fatto che si dimostra un legame positivo con il cancro non dovrebbe essere una sorpresa, perché in uno studio precedente, effettuato su animali (900 ratti per tutta la loro vita) mostrò risultati molto simili: l’aspartame aumentò esponenzialmente il rischio di linfomi e leucemia sia nei maschi che nelle femmine. Più preoccupante fu ciò che seguì a questo mega studio, ovvero una ricerca dove si esponevano i ratti, a livello fetale, all’aspartame. Venne confermato l’aumento del rischio, sia per quanto riguarda il linfoma sia per quanto riguarda la leucemia, oltre ad un notevole aumento del tasso di cancro alla mammella. Tutto ciò solleva una domanda importante: in futuro, studi di alta qualità, scopriranno altri tumori collegati all’aspartame (cervello, mammella, prostata, ecc)?
Vi è ora, più che mai, la ragione di evitare completamente l’aspartame nella vostra dieta quotidiana. Per coloro che vorrebbero tornare a bere le “salutari” bibite zuccherate, questo studio ha qualcos’altro da dirvi: gli uomini che consumano una o più bibite zuccherate al giorno aumentano del 66% il rischio di beccarsi un linfoma non-Hodgkin (anche peggio delle bevande dietetiche). Forse è meglio evitarla del tutto!
Fonti per questo articolo:
http://www.naturalnews.com
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23097267
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16507461
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17805418

martedì 4 dicembre 2012

Il modo migliore per mangiare la frutta



Tutti pensiamo che mangiare frutta significhi comprarla, sbucciarla, affettarla e portarla alla bocca. Ma non è così semplice e banale. È importante sapere come e quando mangiarla. Qual è dunque il modo corretto di consumare la frutta? La prima regola è di non mangiarla mai a fine pasto, ma sempre a stomaco vuoto. Se voi imparerete a mangiare tanta frutta
, e a farlo nel modo corretto, essa giocherà un ruolo basilare nella detossificazione del vostro sistema corporale, e metterà a vostra disposizione una enorme quantità di energia utile a farvi perdere eventuale sovrappeso e a condurre al meglio tutte le altre migliorie corporali.

IL PIÙ IMPORTANTE CIBO UMANO



Se mangi due fette di pane e poi una porzione di frutta, rovini un meccanismo perfetto. La porzione di frutta è pronta per andare direttamente nell’intestino tenue, nel duodeno, ma viene impedita di fare quel percorso e viene trattenuta nello stomaco da quelle fette di pane, per cui l’intero pasto, sia il pane che la frutta, si trasforma in un bolo acido carico di fermentazione, per cui tutto è da considerarsi compromesso e rovinato. Si deve assolutamente mangiare la frutta separatamente o comunque prima dei pasti e non alla fine.

LA GENTE SBAGLIA E POI DÀ PURE COLPA ALLA FRUTTA


Ovvio che poi si ascoltano lamentele in serie, tipo “Ogni volta che mangio l’anguria mi viene da ruttare”, “Se mangio il durian il mio stomaco si gonfia”, “Se consumo una banana mi viene da correre in bagno”, e altre amenità del genere, che mai succederebbero se ci fossero da parte vostra migliori attenzioni. Occorre evitare che la frutta trovi sul suo cammino cibo indigerito e residui putrefattivi di pasti precedenti e di digestioni prolungate oltremisura, mandando se stessa e il resto in putrefazione, e creando gas e rigonfiamenti intestinali.

NON ESISTONO FRUTTI ACIDIFICANTI



Capelli bianchi, perdita di capelli, crisi di nervosismo, circoli scuri sotto gli occhi, e altre cose del genere non succederebbero se imparassimo a consumare il nostro cibo elettivo nelle giuste modalità, cioè a stomaco libero. Non esiste al mondo alcun frutto capace di acidificare il corpo umano, tantomeno limoni e arance, che al contrario rappresentano quanto di meglio esiste per alcalinizzare il nostro sistema ed evitare il ricorso ai tamponi antiacidi, assai costosi in termini di enzimi e di energia interna.

IL SEGRETO DELLA BELLEZZA E DELLA SALUTE

Secondo il maggiore studioso mondiale di alimentazione di tutti i tempi, che rimane senza dubbio il dr Herbert Shelton, se imparate il corretto modo di alimentarvi con la frutta, avrete automaticamente a vostra disposizione il segreto della bellezza, della longevità, della salute, dell’energia, della felicità e del peso-forma costante e senza sbalzi. 

CONFEZIONI, BOTTIGLIE E LATTINE 



Se vi sentite di bere un succo di frutta, non avvenga mai da lattine, da confezioni varie e da bottiglie di succhi pastorizzati, dal sapore simile o anche identico a quello dei frutti, ma totalmente privi dei nutrienti originari, visto che il calore fa una autentica strage di vitamine e micronutrienti, e che eventuali aggiunte di vitamine sintetiche rendono ancor più velenoso il tutto. In ogni caso consumare il frutto come sta è la migliore soluzione, visto che anche nella centrifugazione si perdono delle qualità, soprattutto se non si provvede al consumo immediato. In ogni caso il succo spremuto o centrifugato va bevuto lentamente e a piccoli sorsi, puntando a una muscolazione con la saliva. Masticare il succo più che inghiottirlo. 

TRE GIORNI A SOLA FRUTTA 

Si può sempre optare per un semidigiuno di 3 giorni a sola frutta per una ripulita del corpo. Basta consumare solo frutta e succo di frutta fresco da mattina a sera, per 3 giorni, e sarete sorpreso dai vostri amici e dai vostri familiari, che si accorgeranno di quanta salute radiante emetta il vostro viso!

QUALI I MIGLIORI FRUTTI? 

Il kiwi è piccolo ma potente e concentrato. Ottima fonte di potassio, magnesio, vitamina-E e fibra. Il suo contenuto di vitamina-C è doppio rispetto all’arancia. Una mela al giorno tiene lontano il medico di torno? È verissimo. Sebbene sia bassa in vitamina-C è dotata di antiossidanti e di flavonoidi che, al pari dell’acido ascorbico, abbassano il rischio di cancro al colon e di cardiopatie.

Le fragole sono frutti protettivi, dotate come sono di poteri anti-ossidanti e di azione specifica contro quei radicali liberi che causano intasamenti vascolari e infiammazioni. L’arancia rappresenta quanto di meglio esista. Trattasi di medicina dolce e naturale. Una manciata di arance al giorno azzera raffreddori e riniti, abbassa il colesterolo, previene e dissolve i calcoli renali e annulla il rischio di cancro intestinale.

L’anguria rappresenta quanto di meglio esista per soddisfare la sede. Composta del 92% di acqua, è anche confezionata dalla natura con una dose gigantesca di glutatione, basilare per dare la carica al sistema immunitario. È anche una fonte-chiave di licopene, il maggior anti-ossidante e anti-cancro previsto in natura. All’anguria non mancano ovviamente vitamina-C, potassio e tanta preziosa acqua biologica per ricambiare le nostre acque stagnanti. I meloni sono da considerarsi suoi ottimi e deliziosi cugini. Frutti speciali, rigorosamente non mescolabili ad altri cibi.

Guava e papaia meritano lo scettro per la vitamina-C, essendo di gran lunga i frutti che ne contengono di più. Il guava è anche ricco di fibra vegetale, indispensabile a prevenire fenomeni costipativi. La papaia contiene pure carotene, utile per gli occhi, e la famosa papaina, fantastica per aiutare la digestione.

SUL BERE ACQUA 



È incredibile vedere come la gente sappia avvelenarsi anche con le cose più innocenti. Respira aria e non si accorge se è pura o condizionata o riscaldata o semplicemente viziata. Beve acqua e lo fa nel modo più irresponsabile, bevendola durante e alla fine dei pasti, provocando diluizione e depotenziamento dei succhi gastrici. Come non bastasse la beve fredda o addirittura col ghiaccio. Queste cose significano blocco digestivo assicurato. L’acqua fredda tende a far solidificare gli oli ingeriti durante il pasto, con inevitabile rallentamento digestivo. Una volta che questo pantano oleoso reagisce con l’acido stomacale, va giù e viene assorbito dall’intestino prima del cibo solido, intasando l’intestino e formando nuovi grassi che portano a formazioni tumorali. Se proprio volessimo bere dell’acqua coi pasti, essa sia limitatissima e calda.

[…]

EVULOSIO O FRUTTOSIO NATURALE

Succo di frutta fresco significa levulosio o fruttosio. Nulla a che fare con lo zucchero comune saccarosio, che è autentico veleno. Nulla a che fare col fruttosio sintetico, pure negativo per la salute. Il fruttosio naturale sta solo nella frutta fresca e nel miele non cotto, mescolato al glucosio naturale che è suo isomero (costituito dagli stessi elementi-base ma con diverse proprietà chimiche, imputabili a diversità strutturali-molecolari). Il levulosio si forma nell’inversione del saccarosio e per idrolisi dell’inulina (cugina dell’insulina). Ha potere dolcificante superiore a quello del saccarosio. Il fruttosio è indicato per i diabetici, al contrario del saccarosio.

IL SUCCO D’UVA



La migliore fonte di zucchero naturale per i bambini sta decisamente nel succo d’uva fresco. Se manca la frutta, i datteri e i fichi sono la seconda fonte di fruttosio naturale. Il succo di fichi e datteri seccati al sole si ottiene mettendoli affettati in una terrina e riempiendola con dell’acqua distillata o comunque leggera. Si copre il tutto con coperchio e si lascia tutta la notte. Il giorno successivo si beve l’acqua dolce, non senza aver prima spremuto i frutti rigonfiati d’acqua. 


- Valdo Vaccaro -
Estratto dalla tesina "Un anticancro potentissimo chiamato frutta"

sabato 1 dicembre 2012

Curiosità sull'ONU: la sala di meditazione e i suoi simboli oscuri



All'interno del Palazzo di Vetro dell'ONU è presente una Sala di Meditazione, gestita dal Tempio della Comprensione. Essa è costruita a forma di piramide tronca (simbolo illuminatista, N.d.R.), al centro vi è un altare di magnetite perfettamente lavorato ed è il più grande frammento naturale di magnetite mai estratto. Questo "altare" rappresenta un simbolomassonico, in riferimento alla pietra angolare del Tempio (l'obiettivo dei massoni è quello di edificare una società nuova, che in gergo massonico si definisce "Tempio dell'Umanità", N.d.R.). Sulla parete è presente un affresco, che a detta dei teosofi servirebbe a "donare energia agli uomini lì presenti per mettersi più facilmente in contatto con la verità esoterica". Pare che sia stilizzato un serpente dorato, simbolo di Lucifero e della Gnosi. In questa sala si sono raccolti in meditazione moltissimi politici, industriali, tra cui la famiglia Bush e Rockefeller, ma anche leader spirituali, come il Dalai Lama, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E' interessante notare che le Nazioni Unite, i cui maggiori rappresentanti sono tutti o quasi esponenti massoni, non riconoscano ufficialmente nessuna religione, a parte la Società Teosofica.

http://veritasenzavoce.blogspot.it/2011_12_01_archive.html

Nel centro vi è un altare fatto di magnetite, il più grande frammento naturale di magnetite mai estratto.

Il murales misterioso aiuta inoltre i “fedeli” ad entrare in contatto con energie esoteriche, ed aiuta a raggiungere uno stato di coscienza alterato.


Dag Hjalmar Hammarskjold 2 volte segretario di stato delle NU, Nell'immediato dopoguerra il neonato Consiglio Mondiale delle Chiese e il Movimento dei Laici Cristiani fecero pressioni sull'ONU per istallare la "CAMERA DI MEDITAZIONE" nel complesso delle NU , in via di costruzione a New York su progetto di Max Abramovitz e del celebre architetto Wallace Harrison , molto vicino ai Rockefeller, per i quali costrui viicino al Rockefeller center, da lui progettato, una statua di Prometeo.
Il progetto definitivo fu di Dag Hjalmar Agne Carl Hammarskjöld.

La Camera di Meditazione, o stanza della quiete, e' una saletta aperta al pubblico, sita in prossimita' dell'ingresso al piano terra del palazzo di vetro. Per accedervi occorre oltrepassare una porta di cristallo sorvegliata da 2 poliziotti, percorrere quasi al buio circa 6 metri di corridoio e girare a dx dove inizia la stanza. La stanza e' insonorizzata e si presenta priva di finestre, a forma di tronco di piramide adagiato su un fianco con la base minore occupata da un disegno composto da 22 triangoli. Il trapezio che costituisce il pavimento della Camera , a sua volta ha le seguenti misure; base maggiore lunghezza 6 mt, base minore lunghezza 3 mt e altezza 9 mt. Prolungando idealmente i due lati obliqui del trapezio oltre lo spazio dell'affresco, essi si incrociano a definire il vertice di un triangolo la cui altezza rispetto alla base, con semplice figurazione geometrica, si ricava essere 18 mt. Il numero 18 secono E. Levi rappresenta il dogma religioso che e' tutto poesia e mistero.

Nel centro geometrico della stanza giace un blocco monolitico di magnetite perfettamente squadrato , dono del re di Svezia ad Hammarskjold , del peso di 6,5 tonnellate e dimensioni all'incirca di ; m 1,70x1,20x0,60. Si tratta di un grosso magnete naturale, che si appoggia su un basamento posto in contatto con la roccia della fondazione onde formare un corpo unico con la terra. La camera e' illuminata debolmente per far si che risalti la luce di una sorgente luminosa nascosta che, dal soffitto, proietta un fascio di luce sulla superficie piana lavorata della pietra.

Ci sono 10 posti a sedere, il che richiama alla simbologia del 10 e alla tetractis pitagorica. Il 22 invece ci riporta ai 22 arcani maggiori.

La stanza e' stata visitata da Giovanni Paolo II, dall'attuale papa, e da capi di stato di ogni nazione.Dalai Lama compreso! Io non ci sono stato, ma il luogo esiste e puoi fare una ricerca per conto tuo se vuoi. Ne parlano gli stessi massoni in alcuni testi da loro redatti.
La pietra squadrata e' un simbolo prettamente massonico, e su questo non ci puo' essere il benche' minimo dubbio.


http://luigi-pellini.blogspot.it/2011/01/la-sala-di-meditazione-delle-nazioni.html

 R. K. Spenser scrive: «Nell’affresco, vi sono 72 figure geometriche ed ombre... Il numero 72 indica, sin dai tempi antichi, tutti i 72 Nomi del Nome della Divinità».
Il numero 72, quindi, è il numero dell’ecumenismo massonico il quale vuole riunire tutte le religioni del globo, compresa la Religione Cattolica, nella Religione Universale laica, filosofica, scientifica, dello Gnosticismo.

E' importante considerare che il Lucis Trust possiede uno strumento operativo, la "Buona Volontà Mondiale" che, oltre ad essere la branca più potente legata al "Tempio della Comprensione", figura nel registro del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. Inoltre è un’organizzazione non governativa accreditata al Dipartimento della Pubblica Informazione delle Nazioni Unite.
http://www.lucistrust.org/it/service_activities/world_goodwill/purposes_objectives 






LA BIBBIA CHIARISCE IL SIGNIFICATO DELL'ONU E DEI SUOI SIMBOLI RELIGIOSI OSCURI, TRAMITE IL LIBRO DI RIVELAZIONE O APOCALISSE:

- Nomi delle divinita' e dei simboli massonici (?)


"E vidi ascendere dal mare una bestia selvaggia, con dieci corna e sette teste, e sulle sue corna dieci diademi, ma sulle sue teste nomi blasfemi" - Apocalisse 13:1

- L'autorità data da Satana (o lucifero)


"E il dragone diede alla [bestia] la sua potenza e il suo trono e grande autorità" - Apocalisse 13:2


- L'autorità su tutta la terra (Nazioni Unite)



"e le fu data autorità su ogni tribù e popolo e lingua e nazione." - Apocalisse 13:7

- Le false religioni implicate: la grande meretrice


"E scorsi una donna seduta su una bestia selvaggia di colore scarlatto... E la donna era vestita di porpora e scarlatto, ed era adorna di oro e pietra preziosa e perle e aveva in mano un calice d’oro pieno di cose disgustanti e delle cose impure della sua fornicazione. E sulla sua fronte era scritto un nome, un mistero: “Babilonia la Grande, la madre delle meretrici e delle cose disgustanti della terra”. E vidi che la donna era ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei testimoni di Gesù.
..poiché mediante la tua pratica spiritica furono sviate tutte le nazioni. Sì, in lei fu trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti quelli che sono stati scannati sulla terra”. 
Apocalisse 17 e 18

Se leggete e studiate con discernimento la Bibbia, capirete anche come andra' a finire....

Intanto andate su questo sito --->


http://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/w20120915/fine-del-mondo/