giovedì 27 settembre 2012

I veri dieci comandamenti e quelli manipolati dalla chiesa a confronto







"Se qualcuno fa un’aggiunta a queste cose, Dio gli aggiungerà le piaghe che sono scritte in questo rotolo; e se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del rotolo di questa profezia, Dio toglierà la sua parte dagli alberi della vita..."

Rivelazione 22:18,19

sabato 22 settembre 2012

Preoccupazione per il nuovo latte della Nestlè: decine di neonati ammalati. Fate attenzione

Un nuovo alimento per neonati della Nestlé il 'NAN HA 1Gold' ha sollevato diversi dubbi in molti genitori e pediatri australiani, a causa degli effetti negativi osservati in decine di bambini dopo il consumo di questo prodotto.





Gli esperti hanno lanciato l'allarme dopo aver notato sintomi quali agitazione, eruzioni cutanee, nausea, feci acquose, naso che cola, vomito e disidratazione in alcuni dei bambini esaminati e che avevano assunto il latte della Nestlé NAN HA 1Gold, prodotto già in commercio, ma a cui è stata "aggiornata" la formula degli ingredienti. La notizia è stata riportata dall'agenzia News.com. 
In realtà, sul sito web 'Product Review' è possibile trovare un elenco dei sintomi e più di 100 commenti negativi da parte di genitori dei bambini colpiti dagli effetti collaterali. Inoltre, la stessa multinazionale Nestlé ha consigliato ai genitori interessati di "consultare un medico per i loro figli, se questo li preoccupa". Sul sitoProductreview.com.au sono a centinaia i commenti di genitori che denunciano disfunzioni del bambino dopo l'assunzione di quest'ultima diavoleria della Nestlé. Centinaia di bambini che non avevano mai avuto nessun problema, dopo essere stati nutriti con questo surrogato di latte, hanno iniziato ad avere problemi. Gli esperti avvertono che i problemi relativi all'alimentazione per bambini stanno diventando sempre piùfrequenti in tutto il mondo. Come esempio, basta ricordare lo scandalo di qualche anno fa in Israele, associato al prodotto alimentare 'Remedy-cimhit'. Gli effetti di questo prodotto diventano sempre più visibili quando i bambini raggiungono l'età di 7-8 anni, perché il ritardo nella crescita e lo sviluppo del sistema nervoso centrale e la parte del cervello era notevole. Il colpevole di tutto questo sono senza ombra di dubbio gli alimenti per neonati.

http://www.net1news.org/decine-di-neonati-ammalati-a-causa-di-nuovo-latte-nestl%C3%A9.html

venerdì 14 settembre 2012

Quando il veleno è dolce: zucchero e dolcificanti artificiali





Solo apparentemente il cucchiano di zucchero nel caffè 'non 
fa male a nessuno'.
E' proprio l'azione combinata di queste due sostanze psicoattive (sull'asse ipotalamo-surrene) a costituire una delle cause del dilagare di sindromi da stress cronico

Lo zucchero peraltro non è pericoloso solo nell'overdose (la fetta di torta alla crema dopo un pasto). Infatti, come per ogni sostanza psicoattiva assunta e non sintetizzata in proprio, la sua pericolositàsi esercita nell'uso quotidiano, nella cronicizzazione. Occorrerebbe prima di tutto rieducare se stessi al gusto naturale del dolce, quello presente in abbondanza e in equilibrio armonico in natura.
In particolare con i bambini, lo zucchero dovrebbe essere bandito. Per un approfondimento a riguardo vi invitiamo a leggere l'articolo Il bambino e gli zuccheri pubblicato su ValoreAlimentare.it


DOLCIFICANTI ARTIFICIALI


Ottenuti per sintesi chimica, non si ritrovano in natura. Hanno un valore nutritivo praticamente nullo. In Italia l'uso dei dolcificanti sintetici e' consentito solo per i prodotti dietetici autorizzati dal Ministero della Sanita'. Tranne l'aspartame, tutti i dolcificanti artificiali, compreso l'ultimo nato, l'acesulfame-K, vanno a toccare i delicati meccanismi di controllo dell'insulina, causando un aumento della sua produzione (azione insulinotropica).

Recenti ricerche in vitro lo confermano: l'acesulfame-K produce un aumento nel rilascio di insulina, associato a un potenziale genotossico e una significativa clastogenotossicita'. La conclusione e' che l'acesulfame-K dovrebbe essere assunto con cautela. Sconsigliamo poi in via cautelativa: saccarina E954, l'edulcorante piu' economico (sulfimmide benzoica), si usa nella forma del suo sale di sodio (saccarinato di sodio). Pura, ha un sapore sgradevolissimo, quindi viene miscelata con ciclammato. Non fidarsi e' meglio.


martedì 11 settembre 2012

11 settembre 2001: l’inganno del millennio


Quante bugie e mistificazioni sull’ 11 settembre: è ormai provato che è stato un inganno planetario, un crimine pianificato e disumano, attuato per finalità di dominio globale – militare, politico, finanziario e mediatico

L’auto-attentato dell’11 settembre 2011, pianificato in anticipo e realizzato con tecniche di auto-demolizione controllata delle Torri gemelle, è servito all’imperialismo USA per sostituire il precedente nemico “visibile” – l’URSS in disgrazia – con un nuovo nemico planetario, impalpabile ed astratto: il “terrorismo”, termine che include mille significati di comodo per i potenti:  dai patrioti-kamikaze fino al dissenso popolare. Per dominare il mondo e il loro stesso popolo, gli USA hanno bisogno di un “nemico” permanente e indefinito.
L’imperialismo USA all’assalto del mondo pianifica e gestisce, da sempre, i crimini che servono da pretesto alle sue guerre di aggressione in ogni parte del mondo. Un elenco lungo, cinico e sanguinoso che segna le tappe dello espansionismo militare, politico, finanziario e mediatico degli USA, iniziato con lo stermino degli indiani di America ed approdato (per ora) alla conquista di Iraq, ex Jugoslavia, Afganistan, Libia …
Che si tratti di inganno planetario, di un crimine pianificato e disumano, attuato per fini di dominio globale – militare, politico, finanziario e mediatico – è ormai provato da una valanga di documenti, mai smentiti: libri, video, testimonianze, ricostruzione dei fatti, falsità della versione ufficiale, silenzio delle fonti ufficiali.
Il video qui presentato è appunto solo uno di questi. Ma la cosa più eclatante, non è solo l’inganno planetario dell’11 settembre 2011, mostrato in diretta TV mondiale e reiterato poi all’infinito, e neppure le plateali menzogne che l’hanno coperto e reclamizzato.
La vergogna e l’impostura più massiccia riguarda il modo con il quale i Paesi imperialisti della Nato (Italia compresa), hanno avallato subito la versione “ufficiale USA”, senza chiedere uno straccio di prova o pretendere si essere inseriti nella “commissione d’inchiesta” (CIA/FBI?).  Perché?
Perché la caccia al “terrorismo inventato” faceva, e fa, comodo a tutti i Paesi imperialisti, in forte crisi di credibilità e di consenso in ogni settore: serve appunto a reprimere il dissenso popolare (Genova 2001).
Ciò che sta accadendo in Europa in questi mesi ci fornisce la prova definitiva di questa affermazione.
Perciò rivedere e riflettere su questo video “illuminante” dell’11 settembre 2001 e sulle conseguenze che questo crimine pianificato ha prodotto su tutti i popoli del mondo, è quanto mai necessario ed attuale.
I fatti di questo decennio, ripercorsi con memoria storica, ci mostrano tutta la spirale distruttiva, disumana e menzognera dell’imperialismo USA e dei suoi alleati occidentali (documentata altrove su questo sito).
L’introduzione dell’euro; l’impoverimento dei cittadini più onesti e laboriosi; la perdita di diritti vitali storici (lavoro, casa, sanità, ecc.) e della sovranità monetaria, costituzionale e politica dello Stato; il rilancio del militarismo, del fascismo, del razzismo e dell’autoritarismo, con l’aumento delle ingiustizie e della corruzione, sono esempi emblematici della involuzione che, rilanciata dall’inganno dell’ 11 settembre 2001, sta compromettendo le fondamenta storiche della la nostra civiltà occidentale.



http://www.blogtaormina.it/2012/09/11/119-linganno-del-millennio/121777

martedì 4 settembre 2012

Kebab? Preferisco non mangiarlo. Ecco il perchè...



Intestino, polmoni, cuore, lingua, occhi, scarti di macelleria, ossa, sale e grasso animale. No, non è la ricetta della zuppa di una strega ma gli ingredienti della “carne” di un Doner Kebab.
Una moda spopolata in tutta Europa, il kebab è diventato il fast food più diffuso, da Londra a Barcellona, Roma, Berlino, Parigi, milioni di persone lo mangiano ogni giorno, senza sapere che cos’è e quanto pericoloso è per la salute. Mahmut Aygun, emigrato in Germania dalla Turchia negli anni Settanta è stato uno dei primi fautori della diffusione di questo alimento nel nostro continente. Pare che, originariamente, nei paesi arabi dove è nato, il kebab fosse un piatto artigianale e rustico di carne, anche abbastanza fresco e nutriente, servito con verdure e salse speziate.
Il Doner Kebab (ovvero la versione “da passeggio”, diffusa dalla Germania in tutta Europa, ndr), invece, non ha niente di nutriente, né di buono, purtroppo. Quel sapore anche “non male” e a volte appetitoso, che chiunque abbia mangiato un kebab conosce, non è nient’altro il risultato della lavorazione della carne con quantità spropositate di grasso animale e spezie: questo è quello che inganna il palato.
Chi è abituato a mangiare hamburger da McDonald o altre schifezze del genere, sa bene che il panino sembra buono: questo è solo un sapore indotto dal grasso utilizzato nel processo di lavorazione della carne.
Vi propongo i risultati di un’analisi condotta in Inghilterra da un’equipe di scienziati e nutrizionisti e spero che vi facciano cambiare idea al momento di decidere se entrare in un “ristorante” che offre kebab.
– più del 50% dei Doner Kebab contiene carne diversa da pollo o vitello, la maggioranza dei kebab sono un miscuglio di carni diverse, tra cui quella di pecora e di maiale;
– a parte nei kebab realizzati con un amalgama di carni di vitello, pollo, tacchino, pecora, maiale, in circa il 9% dei casi non si è potuta individuare con chiarezza la natura della carne utilizzata nel processo di triturazione;
– un kebab contiene tra il 98% (nel migliore dei casi analizzati) ed il 277% della quantità giornaliera di sale accettabile, oltre la quale la salute di un essere umano è a rischio;
– un singolo kebab contiene tra le 1.000 e le 1.990 calorie (senza considerare le verdure e le salse, ndr);
– un altro dato scandaloso è che ogni kebab contiene tra il 148% ed il 346% della quantità di grassi saturi assimilabili giornalmente da un essere umano (sempre considerando solo la carne, ndr);
Clicca qui per accedere al testo integrale della ricerca in formato pdf.
La totalità dei kebab diffusi dalla Germania in tutta Europa, contengono una quantità elevatissima di conservanti ed additivi chimici, necessari per poter assicurare la conservazione del prodotto per mesi. Inoltre, durante il loro trasporto ed all’interno degli stessi stabilimenti dove sono venduti al pubblico, questi rotoloni di “carne” sono soggetti a gravi interruzioni della catena del freddo, in seguito a continui e ripetuti congelamenti e descongelamenti.

Perché si deve permettere la diffusione infinita di queste nefaste porcherie alimentari? Chi ne giova se non le tasche di predatori della salute umana?
Catene come queste, e vi includo i McDonald, con i loro menù assassini dovrebbero essere vietate… e invece imperversano!!… solo per il potere dei soldi. Nient’altro! Finché vi saranno questi distributori di morte non vi potrà essere pace, né benessere. Solo violenza. La violenza dell’interesse privato che predomina sul bene comune! Una educazione alla distruzione di sé, dell’ambiente e all’olocausto degli animali. Una predazione collettiva legittimata!

Fonte Originale: luigiboschi.it / Autore: Luigi Boschi