martedì 11 dicembre 2012

Alcuni consigli del nutrizionista per un alimentazione anti-cancro


Come e cosa mangiare per difendersi dal cancro? 
Il Dana-Faber Cancer Institute l’ha chiesto ad una nutriziosta.
Qual è la giusta alimentazione che può aiutarci a rimanere in buona salute, difenderci dal cancro, e aumentare la nostra sopravvivenza se abbiamo vinto la battaglia contro la malattia?Sul sito http://www.dana-farber.org/ la nutrizionista Stacy Kennedy spiega quali sono le indicazioni da seguire per alimentarsi in maniera corretta.
Innanzittutto, spiega la ricercatrice, è importante mangiare cibo che deriva da piante: frutta, verdura, cereali, semi e spezie. Tutti questi cibi servono a mantenere il nostro sistema immmunitario più forte e quindi a migliorare la nostra salute e promuovono anche la sopravvivenza al cancro.
A proposito degli integratori alimentari, un argomento del quale si parla sempre più spesso, la ricercatrice spiega che un’alimentazione completa è ciò che gli scienziati continuano a consigliare per mantenere un buono stato di salute. Può essere, in alcuni casi, che siano necessari degli integratori alimentari, ma non bisogna autogestirsi, perchè gli integratori potrebbero interagire con i medicinali. Perciò è sempre meglio recarsi da un bravo specialista prima di iniziare un qualsiasi regime alimentare con gli integratori.
Quando andiamo a fare la spesa, ed è sempre meglio non andare a comprare il cibo quando siamo affamati, preferiamo cibi con pochi grassi, frutta e verdura di stagione, e variamo i cereali, inserendo anche quelli meno noti come la quinoa.
Un consiglio è quello di pensare al proprio piatto per la cena e il pranzo: una metà deve essere frutta o verdura, un quarto deve essere un cereale, come ad esempio la quinoa, e l’altro quarto devono essere proteine come il pesce, o la carne bianca, o, per i vegetariani, i legumi. I grassi, devono essere grassi sani, come quelli che provengono dall’olio di oliva, dai semi e dalla frutta secca.
Un ulteriore consiglio dalla nutrizionista riguarda coloro che hanno perso peso o sono sovrappeso o obesi. In entrambi i casi il consiglio è di seguire le proporzioni indicate, magari controllando l’apporto di calorie, ma senza saltare mai i pasti. Saltare i pasti in realtà conduce ad un aumento di peso, perchè si è più propensi ad ingerire cibo non salutare quando si è affamati. E invece essere sovrappeso, per chi è sopravvissuto al cancro, significa aumentare la possibilità di una recidiva.
Per i pazienti che dopo un trattamento anticancro lamentano di sentire il gusto dei cibi in maniera diversa, la dottoressa consiglia l’uso di spezie che possono rendere più piacevoli i cibi.
Mangiare da 4 a 6 volte al giorno, anche in piccole quantità di cibo, è molto importante. E non bisogna dimenticare, conclude la dottoressa, che bisogna recuperare l’aspetto sociale dell’alimentazione: mangiare con la propria famiglia o con le persone che amiamo è un aspetto che può aiutarci a recuperare un rapporto sano con il cibo.
Scritto da Redazione di Gaianews.it il 20.11.2012

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