giovedì 14 marzo 2013

LA DIETA VEGETARIANA PUO' DIMINUIRE FINO AD 1/3 IL RISCHIO DI SVILUPPARE PATOLOGIE CARDIACHE




Uno studio svolto in Gran Bretagna svela che chi segue una dieta vegetariana corre meno rischi di ammalarsi al cuore 
Premesso che le patologie cardiache sono la prima causa di morte nei paesi industrializzati, un recente studio svolto dall'Università di Oxford rivela che il rischio di ammalarsi al cuore è del 32% inferiore per le persone che seguono una dieta vegetariana, rispetto a quelle che consumano regolarmente carne e pesce.
In UK, si tratta del più ampio studio mai condotto in merito, e ha coinvolto circa 45.000 volontari provenienti da Scozia e Inghilterra, di cui il 34% vegetariani. I partecipanti erano tutti facenti parte di un progetto europeo che studia le connessioni tra nutrizione e sviluppo di determinate patologie, e il monitoraggio del loro stato di salute ha coperto un periodo che è andato dai primi anni anni '90 fino al 2009. Sono entrati a far parte di questa ricerca previa la compilazione di un questionario riguardante salute e stile di vita, che includeva anche abitudini quali l'attività fisica, e i vizi del fumo e dell'alcol. A circa la metà dei volontari sono stati rilevati anche l'andamento della pressione sanguigna e i valori del colesterolo.

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