lunedì 1 aprile 2013

La pasqua cattolica è pagana. Non c'entra niente con Cristo

Molti dicono: "Si, Cristo festeggiò la pasqua", oppure "con la pasqua si festeggia la resurrezione del signore". Altri invece festeggiano solamente per godersi alcuni giorni in compagnia con ovetti e coniglietti di cioccolato, per non parlare delle abbuffate di agnello o capretto arrostito. Ma come per ogni altra cosa, specialmente per quelli che festeggiano per motivo religioso, dovrebbe porsi delle domande se veramente sta festeggiando qualcosa di gradito a Gesù.
 Per esempio: E' vero che Gesù Cristo festeggiò la pasqua insieme ai suoi apostoli, ma quella era la pasqua ebraica. La pasqua ebraica era una celebrazione volta a ricordare la liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù egiziana, da parte di Dio. Cosa centra festeggiarla ora? 
E' come festeggiare la festa di indipendenza in Italia oppure la festa della Repubblica italiana in Birmania. Non centra nulla. Questo e' un primo  punto.
Il secondo punto, secondo le chiese della cristianità, la pasqua si festeggia per ricordare la resurrezione di Cristo. Ma nei Vangeli non c'e' traccia di questa cosa, neanche nel resto della Bibbia. Non esiste alcuna documentazione che i cristiani festeggiavano la resurrezione di Cristo.

QUINDI, COSA STATE FESTEGGIANDO OGGI??? La risposta e' semplice. Il solito mix di feste pagane che di cristiano non hanno nulla a che vedere.





L’Encyclopædia Britannica (1910) afferma: “Non c’è nessuna indicazione nel Nuovo Testamento o negli scritti dei Padri apostolici che fosse osservata la festa di Pasqua. La santità di tempi speciali fu un’idea assente nella mente dei primi cristiani”. — Vol. VIII, p. 828.
Un libro di Selezione dal Reader’s Digest, Nel mondo dell’incredibile (1983), dice: “Natale e Pasqua nascono da riti pagani in uso già centinaia d’anni prima della nascita di Cristo”. — p. 283.
Un’enciclopedia cattolica dichiara: “Un gran numero di usanze pagane per celebrare il ritorno della primavera gravitarono sulla Pasqua. L’uovo è il simbolo della vita che germina all’inizio della primavera. . . . Il coniglio è un simbolo pagano ed è sempre stato un simbolo di fertilità”.  The Catholic Encyclopedia (1913), Vol. V, p. 227.
In alcune lingue, come l’inglese e il tedesco, il nome stesso della festività [rispettivamente Easter e Ostern] richiama le origini pagane. A questo proposito Alexander Hislop scrive: “Non è un nome cristiano. Porta in fronte le sue origini caldee. Easter non è altro che Astarte, uno dei titoli di Beltis, regina del cielo, il cui nome . . . come trovato da Layard sui monumenti assiri, è Ishtar. . . . Questa è la storia della Pasqua. Osservanze popolari che ancora accompagnano il periodo della sua celebrazione confermano ampiamente la testimonianza della storia circa il suo carattere babilonese. Le focacce calde con il segno della croce del Venerdì Santo, e le uova tinte della Domenica di Pasqua, figuravano nei riti caldei proprio come vi figurano ora”.  The Two Babylons, New York, 1943, pp. 103, 107, 108; confronta Geremia 7:18.

http://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1101989235#h=21:0-25:841

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