sabato 8 giugno 2013

Il business della salute e la schiavitù dei farmaci



Ho mal di testa. Prenderò un’aspirina. Ho mal di pancia, prenderò una pastiglia. Ho mal di schiena, prenderò l’antidolorifico. Molti sono abituati a risolvere i problemi con i farmaci. Oggi ci sono farmaci per tutto e sempre più persone sono diventate dipendenti dalle medicine e le assumono per qualsiasi tipo di malessere, confidando negli effetti curativi.
Nella maggior parte delle patologie i farmaci consigliati dalle grandi industrie farmaceutiche servono poco ed il più delle volte danneggiano il nostro organismo. I farmaci non eliminano il problema, si limitano ad alleviare, spesso in maniera molto aggressiva, i sintomi del male stare. Le medicine prese con tanta leggerezza, per far fronte ad un’influenza od un raffreddore, ad esempio, non fanno nient’altro che farci smettere di starnutire o ci abbassano la febbre, risultati che si ottengono anche senza prendere l’aspirina, parola di scienziati e medici non compromessi con l’industria farmaceutica.
Chi assume farmaci come fossero caramelle, ha un organismo più debole di chi, invece, cosciente della natura del 90% dei farmaci che attualmente sono sul mercato, sa ascoltare il proprio corpo e sceglie rimedi naturali, sviluppando così un sistema immunitario molto più robusto. Oltre ad indebolire, i farmaci causano frastorni, sonnolenza ed altri effetti collaterali più meno gravi, creano dipendenza ed in fin dei conti fanno l’effetto contrario a quello per cui vengono spacciati: ci fanno ammalare.
Questo non è un anatema contro tutti i farmaci (e nemmeno un editoriale che parla di omeopatia o naturopatia, ndr), ce ne sono di indispensabili per la cura di alcune patologie croniche.
Questo articolo è stato scritto per farvi conoscere la natura dei farmaci che tenete in casa e che pensate siano buoni, per presentarvi alcune verità circa le industrie farmaceutiche ed il sistema della sanità pubblica.
Leggendo i prossimi paragrafi saprete qualcosa di più sui danni che può causare un farmaco. Vi parlerò di fatti sconvolgenti in merito alla creazione di malattie ed alle sperimentazioni illegali condotte dalle industrie farmaceutiche, alle cui medicine tante persone hanno affidato la cura dei propri mali.
Alcuni saranno scettici… mal per loro, che continuino a prendere l’aspirina per ogni mal di testa. Non vi parlo di cospirazioni fantascientifiche ma di fatti reali. Sapete che molte malattie sono state create per poi fare business con la vendita di farmaci e vaccini? Si, lo so, è triste e squallido e se non ci credete, sappiate che è vero.
L’industria farmaceutica e l’amministrazione della salute pubblica sono peggio dei cartelli della cocaina colombiana e del commercio internazionale di armi. Sono peggio perché l’industria farmaceutica si camuffa, si presenta agli occhi delle persone come un salvatore, un buon samaritano che aiuta a difendersi dalle malattie e curarle, quando, invece, l’industria del farmaco agisce come un’azienda privata ed i suoi interessi sono puramente commerciali ed economici.
Molti saranno d’accordo con me: al giorno d’oggi qualsiasi cura dovrebbe essere gratuita per tutti ed il denaro non dovrebbe avere niente a che vedere con la medicina e la salute dell’umanità. Questa sarebbe evoluzione e sviluppo. Purtroppo però, ancora oggi, la logica economica e del profitto regola il mondo della medicina, della ricerca e delle scienze farmaceutiche.
L’industria farmaceutica oltre ad ingannare, uccide. L’utilizzo metodico di farmaci causa dipendenza e fa danni al nostro corpo e le sperimentazioni scientifiche hanno già ammazzato migliaia di persone. Gli amministratori della salute pubblica fanno la loro parte in questo triste quadro che vi sto presentando: già sapete che se non si hanno abbastanza soldi, non si viene curati o si viene curati come pazienti di serie B.
La società contemporanea è popolata da una quantità sempre maggiore di zombie, persone spente, che hanno fatto del farmaco un compagno di vita per combattere anche le più piccole battaglie quotidiane, riducendo il proprio corpo ad un ammasso blando di carne ed ossa: in questo modo hanno perso la vitalità, la linfa, l’energia, in fin dei conti, la salute.


http://buenobuonogood.wordpress.com/2010/12/15/schiavo-dei-farmaci-i-crimini-delle-farmaceutiche-parte-i/