venerdì 30 gennaio 2015

ARCHEOLOGI–SUB SCOPRONO I RESTI DELL’ESERCITO EGIZIANO DELL’ESODO BIBLICO NEL MAR ROSSO

Il Ministero per le Antichità egiziano ha annunciato in questi giorni che un team di archeologi subacquei ha scoperto ciò che rimane di un grande esercito egiziano del 14 ° secolo aC, nella parte inferiore del Golfo di Suez, a 1,5 km al largo dalla città di Ras Gharib. Il team era alla ricerca di resti di navi e manufatti antichi legati alla pietra ed al commercio del bronzo nella zona del Mar Rosso, quando sono incappati in una gigantesca massa di ossa umane, seminascoste dall’oscurità e dalla vegetazione marina cresciuta per la grande età dei reperti.
Gli scienziati, coadiuvati dal professor Abdel Muhammad Badia della Facoltà di Archeologia dell’Università del Cairo, hanno già recuperato un totale di più di 400 scheletri diversi, così come centinaia di armi e pezzi di armatura ed i resti di due carri da guerra, il tutto sparso su una superficie di circa 200 metri quadrati. Si stima che più di 5000 altri corpi potrebbero essere dispersi su un’area più vasta, il che suggerisce che un esercito di grandi dimensioni ha trovato la sua fine in questo sito.
Tra i ritrovamenti anche armi di materiali e lavorazioni pregiate, sicuramente quindi appartenute a personaggi importanti, nonché i resti di un carro da guerra riccamente decorato, aspetto che ne riconduce l’appartenenza ad un principe o ad un nobile.
Molti indizi presenti sul sito hanno portato il professor Badia ed il suo team a concludere che i corpi potrebbero essere collegati al famoso episodio dell’Esodo dall’Egitto: anzitutto, gli antichi soldati sembrano essere morti all’asciutto, poiché nessuna traccia di imbarcazioni o navi è stata trovata nella zona, inoltre, la posizione dei corpi ed il fatto che siano stati trovati bloccati in grosse masse di argilla e roccia, suggerisce che sarebbero potuti morire a causa di una colata di fango o di un maremoto.
Il numero di ferite e fratture sui corpi indica inoltre che l’antico esercito perì su questo sito in modo drammatico e brutale, corroborando così la versione biblica della traversata del Mar Rosso, secondo cui l’esercito del faraone egiziano venne travolto dal ritorno delle acque che Mosè separò. Rimane comunque un dato di fatto certo: questa nuova scoperta indica che un esercito egiziano di grandi dimensioni è stato distrutto dalle acque del Mar Rosso durante il regno del re Akhenaton.
Per secoli, il famoso racconto biblico della traversata del Mar Rosso è stato interpretato dagli studiosi e dagli storici più come simbolico che storico, ma questa sorprendente scoperta obbliga quantomeno a considerare l’ipotesi che uno dei più famosi episodi del Vecchio Testamento sia, in effetti, basato su un evento storico.
Le operazioni di ricerca ovviamente continueranno nei prossimi anni, come il professor Badia e il suo team hanno già annunciato, con il desiderio di recuperare il resto dei corpi e dei manufatti da un sito subacqueo che già si è dimostrato come il più ricco ed interessante degli ultimi decenni.
http://www.welovesharm.it/

martedì 13 gennaio 2015

Cresce la moda dell'occulto nell'abbigliamento. Attenzione!


Girovagando per i negozi ho notato – ma è qualcosa che va avanti già da qualche tempo – che sempre più spesso negozi di abbigliamento di grandi firme e non, promuovono uno stile in cui predominano simboli e immagini riconducibili all’esoterismo e al satanismo. Immagini tetre, lugubri che propongono una visione della vita decisamente pessimista. È un tipo di abbigliamento che tende a oscurare i giovani ma, inverosimilmente, piace.
Sì, piace. Molte di queste t-shirt vanno a ruba. I giovani vengono attirati da quegli emblemi apparentemente innocui, astratti e senza senso. Molti non conosco neanche il significato di quei simboli di cui diventano portatori una volta indossati. Ed è così che questa moda sembra aver preso sempre più campo portando a un notevole aumento dei giovani che si dichiarano “affascinati” dall’occultismo e dalla magia nera.
Gli stilisti parlano di streetstyle ovvero quel tipo di moda basata sull’ispirazione che viene dalla gente comune. Ma quei simboli impressi nelle t-shirt non hanno nulla a che vedere con la “gente comune”. Le loro origini e i loro usi provengono dal satanismo e ognuno di quei simboli ha un significato oscuro e inquietante che va al di là delle semplici immagini.
Il fenomeno di questa tendenza nasce da un grande inganno. L’inganno di far credere che l’occultismo sia innocuo, simpatico, affascinante. Una “moda” che non può fare male. E già, il termine moda viene usato e abusato, come se fosse una scusa dietro la quale nascondere tutto il marcio che vi si cela all’interno. Basterebbe aprire il vocabolario per fare alcune riflessioni:
ModaAspetto e comportamento di una comunità sociale secondo il gusto particolare del momento.
Ma il “momento” sembra non essere mai passato. Un’insistente propaganda di simboli satanici che va avanti da oltre 50 anni non può di certo essere definita una semplice moda. È in atto un vero e proprio attacco alle tradizioni popolari, agli usi, ai costumi e al Cristianesimo. Dio è il bersaglio principale altrimenti non si spiegherebbero proprio quei simboli, quei riferimenti, quelle immagini che riconducono al satanismo. La simbologia, in questa guerra culturale è essenziale, fondamentale. Ovunque farfalle monarch (simbolo del progetto sul controllo mentale), teschi e piramidi con occhio onniveggente (simboli cari alle sette esoteriche), ma anche il 666 (numero biblico dell’anticristo), pentacoli e numerose croci rovesciate: simboli anticristiani per eccellenza.
Qualcuno vuole spingerci ad accogliere tale simbologia occulta e a farla nostra. A farne tradizione popolare di massa e darne più ampia diffusione possibile, introducendola con invadenza nel nostro quotidiano.
Bisogna prendere le distanze da tutto ciò, e non alimentare questa “inquietante moda” che non fa altro che diffondere a macchia d’olio simboli che prima facevano parte di una cerchia ristretta di ambienti e ora invece sono cultura popolare. Apriamo gli occhi e quando qualcosa non ci convince, quando ci ritroviamo a fare del sano shopping, chiediamoci se ciò che abbiamo davanti contribuisce ad accrescere questa propaganda satanica.
...non voglio diventare un portatore inconsapevole di simboli occulti, tetri e lugubri. Io sono per la vita, per l’amore, per la luce
https://oltrelamusicablog.wordpress.com/2015/01/12/modaabbigliamento-cresce-il-fascino-dellocculto/
Romani 12:2: "E cessate di conformarvi a questo ordine mondiale di cose, ma siate trasformati rinnovando la vostra mente..