sabato 28 marzo 2015

Proteine vegetali incomplete e quelle animali complete? Ecco la verità che pone fine alla menzogna




UNA VOLTA PER TUTTE
LE PROTEINE VEGETALI ANCHE DI UN UNICO ALIMENTO, SONO PROTEINE NOBILI E I VEGETALI CONTENGONO TUTTI GLI AMMINOACIDI DI CUI ABBIAMO BISOGNO, SENZA BISOGNO DI FANTASIOSE COMBINAZIONI INVENTATE.
Prego SEGUIRE con Attenzione tutto l’Articolo, soprattutto Medici, Dietologi e Nutrizionisti, poichè corredato Abbondantemente di Riferimenti Scientifici della “Medicina Ufficiale” e di Organizzazioni Mondiali della Nutrizione.

Le Verdure Comuni hanno molte più Proteine del Nostro Effettivo Fabbisogno e se fin’ora avete sentito il Contrario è solo perchè Nessuno si è preso la Briga di CERCARE i Numeri Reali. Chi pensa che le Verdure non forniscono abbastanza Proteine ​​o che siano Incomplete per il Fabbisogno Umano, dovrebbe citare le Fonti Scientifiche … che Non Esistono.
Vediamo invece ciò che la Scienza in Realtà dice, in Contrapposizione a quello che Medici Dietologi e Nutrizionisti affermano senza Riscontro Scientifico, circa le Proteine.
IL NOSTRO FABBISOGNO REALE VA DAL 2,5 AL 11%
Secondo le Ultime Ricerche e le Raccomandazioni Ufficiali (“Diet for a New AMERICA”, John Robbins, 1987, p. 172, citing the American Journal of Clinical Nutrition – “Dietary Reference Intakes for Energy, Carbohydrate, Fiber, Fat, Fatty Acids, Cholesterol, Protein, and Amino Acids”, Food and Drug Administration, Institute of Medicine of the National Academies, 2005 – “Protein and Amino Acid Requirements in Human Nutrition”, World Health Organization, 2002. Recommendations on p. 126.), il Nostro Fabbisogno è abbondantemente superato con le Verdure Comuni (USDA National Nutrient DATABASE for Standard Reference). Le Verdure in Media offrono circa ben il 22% di Proteine, i Fagioli addirittura il 28%, mentre i Cereali il 13%.

MEDIA DELLE PROTEINE NEI VEGETALI

FRUTTA6,7%
FRUTTA SECCA & SEMI11%
CEREALI13%
VERDURA22%
FAGIOLI28%
RACCOMANDAZIONI MONDIALI
Il Governo degli Stati Uniti e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OSM) Raccomandano, con ampie Riserve di SICUREZZA, di assumere il 5-11% di Proteine, e l’OSM chiarisce che circa il 97% delle PERSONE, hanno bisogno di molte meno Proteine rispetto ai Valori Raccomandati.

BASTA MANGIARE CIBO
In ogni caso, se si hanno dubbi che il Nostro Fabbisogno sia più vicino al 2,5% (OSM 5%) o all’11%, si può vedere dal Grafico Sottostante ed è quasi Impossibile Non riuscire a ottenere abbastanza Proteine, a patto di Mangiare Cibo. Ogni singolo Alimento ha più del 2,5% di Proteine, e ogni Gruppo di Vegetali ha in Media almeno l’11%, Compresa la Frutta che supera ampiamente il Minimo RICHIESTO.
I Valori Nutrizionali sono tratti dalla Bibbia della Nutrizione, cioè dal Database USDA (United States Departmente of Agricolture), a cui fanno RIFERIMENTO tutto il Mondo comprese le Nostre ASL.
La verità è che se stai mangiando Cibo, stai mangiando Proteine in modo più che Sufficiente.
E’ privo di senso parlare di una “Fonte di Proteine”, dal momento che tutti i cibi hanno Proteine ​​in modo Abbondante. In altre parole, ogni cibo intero è una “Fonte di Proteine” e Non c’è bisogno di mangiare determinati “Alimenti Speciali” per ottenere Proteine. Bisogna Solo mangiare QUALSIASI Cibo Intero e questo Vale anche per i Bambini, Adolescenti, Anziani, Atleti, etc..
PUNTO E BASTA!
E’ vero che la Carne ha più Proteine ​​rispetto ai Vegetali, ma la QUANTITÀ di Proteine nei Vegetali come abbiamo visto, è già Maggiore del Necessario. Le Proteine in Eccesso della Carne non sono Migliori, ma Inutili e anzi Dannose perchè tendono ad Acidificare il Nostro Corpo.

LE PROTEINE DELLE VERDURE SONO COMPLETE
Abbiamo tutti sentito dire che le Proteine ​​Vegetali sono “Incomplete” rispetto a quelle Animali, e che i Cibi Vegetali debbono essere “Attentamente Combinati” per OTTENERE Proteine Complete. Ma questa è solo una Leggenda Metropolitana che non è basata sulla Scienza, ma sul’Enorme Potere delle Aziende Zootecniche-Alimentari.
COMPLETEZZA DELLE PROTEINE VEGETALI
C’è un modo molto semplice per VEDERE la Completezza delle Proteine ​​Vegetali, che la maggior parte dei Medici, Dietologi e Nutrizionisti non si è preoccupata di fare: Guardare che cosa c’è realmente nel Cibo!
Facile no?
DATI della USDA sono messi a disposizione del Pubblico da Decenni, non sono un Segreto per Nessuno, e da tempo sono addirittura ON-LINE e chiunque può Consultarli. QUI
Di Seguito la Realtà dei NUMERI e Non le Chiacchere degli Incompetenti e/o Disinformati e/o in Mala Fede.
Tabella Completezza Proteine Vegetali
AMMINOACIDI E NUTRIENTI
I Vegetali hanno ogni Amminoacido Essenziale in Abbondanza, oltre quello che ci serve. I Fagioli per esempio sono una Proteina COMPLETA di per sé, ma anche i Broccoli lo sono, così come i Pomodori, il Sedano, la Lattuga, le Carote, il Mais, i Peperoni, il Cocomero, etc..

MOLTI SCIENZIATI CONFERMANO CHE LE PROTEINE VEGETALI SONO COMPLETE
Oltre l’American Dietetic Association (ADA), altri Scienziati e Medici Ricercatori del modo della Nutrizione, sono giunti alla stessa Conclusione e soprattutto che Non vi è alcuna Necessità di Combinare le Proteine ​​con Attenzione:
➔ DENNIS GORDON, M. Ed, RD
Il mito che le Proteine ​​di origine Vegetale devono essere Integrate è simile ai Miti che persistono sullo Zucchero che fà salire la Glicemia più velocemente degli Amidi. Questi Miti hanno una grande capacità di Resistenza, nonostante non abbiano alcuna PROVA Scientifica a loro sostegno (“Vegetable Proteins Can Stand Alone”, Dennis Gordon, M.Ed,R.D., Journal of the American Dietetic Association – March 1996, Volume 96, Issue 3, pp. 230-231)
➔ JAFF NOVIK, MS, RD
Ricercatori attuali sanno che è praticamente Impossibile Progettare una Dieta basata su Cibi Vegetali Naturali che siano carenti in QUALSIASI degli Amminoacidi Essenziali … (“Complementary Protein Myth Won’t Go Away!”, Jeff Novick, M.S., R.D., Healthy Times (May 2003)
➔ JOHN A. McDOUGALL, MD
La natura ha Progettato i Vegetali per essere Completi. Se le PERSONE che vivevano prima della “Dietetica Moderna” avrebbero dovuto Preoccuparsi di Realizzare le Combinazioni di Proteine ​​Corrette nella loro Dieta, la Nostra Specie non sarebbe sopravvissuta per milioni di anni. (“The McDougall Plan”, John A. McDougall, M.D. – 1983, pp. 98-100)
➔ ANDREW WEIL, MD
Potreste aver sentito che le Fonti Vegetali di Proteine ​​sono “Incomplete” e diventano “Complete” solo se CORRETTAMENTE Combinate. La Ricerca ha Screditato questa Nozione in modo che non ci si debba Preoccupare e che è possibile ottenere Proteine in modo più che Sufficiente ​​anche da Fonti “Uniche” Vegetali. (“Vegetarians: Pondering Protein?”, Andrew Weil, M.D., DrWeil.com – Dec. 11, 2002)
➔ CHARLES ATTWOOD, MD
I Fagioli sono Ricchi di tutti gli Aminoacidi Essenziali. Le “Vecchie Idee” sulla necessità di Combinare con cura le Verdure ad ogni Pasto per Garantire la Fornitura di Aminoacidi Essenziali sono state Completamente Smentite. (“Complete” Proteins?”, Charles R. Attwood, M.D., F.A.A.P., VegSource.com – accessed Sep. 4, 2009)

LA CARNE E’ DAVVERO UN ALIMENTO INCOMPLETO
La Carne Bovina per esempio, è completamente priva di Vitamina C, un nutriente essenziale senza il quale ci si muore. La Carne di Manzo non ha poca Vitamina C, ne ha ZERO!
Allora perché le Autorità Preposte e gli “Operatori del Settore” non ci hanno mai avvertito che abbiamo bisogno di Combinare Vari Alimenti per ottenere un Alimento Animale Completo di Vitamine?
Ma in realtà, NESSUNA combinazione di Carne farà un Alimento Completo di Vitamine, dal momento che ogni singolo tipo di Carne comune non ha Vitamina C, così come è Carente di altre Vitamine.
Ma sono sicuro che non avete mai sentito parlare di Carenza di Vitamina negli Alimenti di Origine Animale. Tutti però, avete sentito parlare di Mancanza “Presunta” di Proteine ​​nei Vegetali.

CARENZA DI PROTEINE PER I VEGANI? CHIEDERE LE FONTI UFFICIALI. NON ESISTONO
Alcuni Medici affermano “Pedissequamente” che i Vegani non possono ottenere Proteine Sufficienti dalla loro Alimentazione, e che devono fare Attenzione per Ottenere “Proteine Complete”. Coloro che sposano questa Teoria, sono invitati a produrre una PROVA Scientifica, che però non saranno mai in grado di produrre.
Bisognerebbe chiedere loro qual’è la Percentuale di Proteine ​​di cui abbiamo bisogno per Nostra Dieta Quotidiana. Se non rispondono in modo Scientifico e Concreto, allora si può troncare il Discorso lì, perché chiaramente “Non sanno di Cosa stanno Parlando”.
Non possono Produrre DOCUMENTI Scientifici, Semplicemente perché non Esistono.
Se invece rispondono “Vagamente” ​​perché le Proteine ​​Vegetali sono Incomplete, invitateli a guardare i Numeri Reali che esprimono l’Esatto Contrario. Bisogna Insistere e chiedere loro di mostrare le Fonti che li Inducono a Sostenere la loro POSIZIONE.

SIAMO AL SOLITO TEATRINO DELLE MENZOGNE
Perché allora molte Autorità del SETTORE danno Palesemente False Informazioni in merito?
Facile!
Pensate solamente a chi ci stà dietro, agli Enormi Interessi Lucrosi DELLA Industria Zoo-Tecnica, Agro-Alimentare e Farmaceutica e ai Media che sono i loro Servili Divulgatori a PAGAMENTO e di chi Pratica disinvoltamente il Massacro Animale.
…e a Scapito della Nostra Salute!
Paolo Cavacece (Indipendent Foods Researcher Scientific Naturopathy Consultant)



sabato 21 marzo 2015

Alimentazione vegana come stile di vita sano: Una ricerca dell'univeristà di Cambridge conferma


Nel 2000 è stato PUBBLICATO un importante esperimento sull’alimentazione, realizzato dall’Università di Cambridge. Questa RICERCA è importante per i seguenti motivi:
  1. è il maggiore esperimento nutrizionale realizzato nella storia, CON 20 mila PERSONE comprese tra i 45 e i 79 ANNI, seguite e testate per un ventennio dal 1980 al 2000 nell’area di Norfolk in Inghilterra;
  2. è stato realizzato da una equipe di medici responsabili dell’Università di Cambridge e non da un gruppo di vegetariani o di igienisti-naturali, che potrebbero essere di parte;
  3. ha dimostrato che, con cifre alla mano, per poter evitare il rischio notevole di imbattere prima o poi le due maggiori malattie nuocciono all’umanità, che sono cancro e infarto, occorre almeno moltiplicare per 5 gli apporti, rigorosamente naturali e non sintetici, di vitamina C e di vitamina E, inserendo nella nostra dieta quotidiana la bellezza di 5 pasti di sola frutta al giorno. Dall’evidenza della necessità di 5 pasti di sola frutta prende il nome questo tipo di dieta: “Five for a DAY”;
  4. ha messo a nudo gli errori delle idee classiche della nutrizione medica, in MODOscientifico, dando rilevanza all’alimentazione vegana;
  5. è stato nascosto e insabbiato in Europa e Americhe per 7 anni, visto che qualche incompleta e frammentaria notizia su Cambridge 2000 ha cominciato a filtrare sui quotidiani europei a partire dal 2008, mentre era la notizia era stata data sui giornali di Taiwan The China Post e Taiwan Times già nel 2001.
Nel concreto sappiamo che un pasto di frutta significa mangiare SENZA gonfiarsi, ma asazietà e in modo corretto, vale a dire a stomaco e intestino ripuliti e privi di scorie proteiche.
Chi è esperto di consumo-frutta, sa perfettamente che la frutta è l’alimento più eccelso, nutritivo e ripulente, ma che ha pure le sue precise esigenze, nel senso che tiene in massima antipatia proteine animali e i cibi cotti consumati in precedenza e non ancora metabolizzati.
È implicito dunque che per beneficiare del sistema Cambridge occorre che i due pasti principali siano pasti virtuosi, di tipo leggero, con scarso alimento cotto e con NESSUNA proteina animale (le proteine animali rappresenterebbero ELEMENTO di incompatibilità e di sabotaggio dell’intero SCHEMA, per i loro lunghi tempi di permanenza intestinale).
Esempio di schema applicativo fruttariano, includente i Cicli Nutrizionali e i principi di Cambridge:
  • 1° Colazione (e 1° pasto frutta Cambridge), ad esempio 4 arance, o due pompelmi (anche in succo fresco, spremuto e bevuto all’istante);
  • 2° Colazione (e 2° pasto frutta Cambridge), ad esempio 2 kiwi, o un caco, o un grappolo d’uva, o una fetta di melone;
  • Spuntino mattiniero (e 3° pasto frutta Cambridge);
  • Pranzo:
    • Terrina abbondante verdure crude (lattuga o radicchio, rucola, tarassaco, ravanelli);
    • Riso integrale, o miglio, o grano saraceno più piselli e cipolla, cottura leggera;
    • Patate, zucchine, melanzane, fagiolini;
    • Una manciata di mandorle, o di pistacchi;
  • Merenda: Una mela e una pera (4° pasto frutta Cambridge);
  • 2° Merenda: 2 mandarini, OPPURE frullato fresco di carota-sedano-ananas (5° pasto frutta Cambridge);
  • Cena:
    • Verdure crude, TIPO cavoli verdi e viola, o valerianella, o carciofi e finocchi crudi, o rape crude di diverso tipo, o crescione;
    • Gazpacho, o crema di verdure crude per i più bravi;
    • Crema di cereali, o cuscus, o una pizza vegetariana, o uno spaghetto integrale al dente e al pomodoro e basilico, SENZA formaggi, per chi non resiste senza il cotto;
    • Verdure cotte al vapore, zucca, patate dolci, cassava (manioca), castagne, castagne d’acqua;
A cena e pranzo ci potrà consumare del pane integrale a più cereali, evitando invece ogni tipo di bevanda. Al massimo mezzo bicchiere d’acqua naturale e non frizzante.
Il condimento sarà a BASE di olio extravergine non vecchio (max 6 mesi) e spremuto a freddo, con pochissimo sale-pepe e leggera spruzzata di aceto di mele o di vino.

Simona D’Intino
(Fonte)