lunedì 28 marzo 2016

Cristo non disse di festeggiare la pasqua. Allora cosa state festeggiando?

Molti dicono: "Si, Cristo festeggiò la pasqua", oppure "con la pasqua si festeggia la resurrezione del signore". Altri invece festeggiano solamente per godersi alcuni giorni in compagnia con ovetti e coniglietti di cioccolato, per non parlare delle abbuffate di agnello o capretto arrostito. Ma come per ogni altra cosa, specialmente per quelli che festeggiano per motivo religioso, deverebbe porsi delle domande se veramente sta festeggiando qualcosa di gradito a Gesù.
 Per esempio: E' vero che Gesù Cristo festeggiò la pasqua insieme ai suoi apostoli, ma quella era la pasqua ebraica. La pasqua ebraica era una celebrazione volta a ricordare la liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù egiziana, da parte di Dio. Cosa centra festeggiarla ora? 
E' come festeggiare la festa di indipendenza in Italia oppure la festa della Repubblica italiana in Birmania. Non centra nulla. Questo e' un primo  punto.
Il secondo punto, secondo le chiese della cristianità, la pasqua si festeggia per ricordare la resurrezione di Cristo. Ma nei Vangeli non c'e' traccia di questa cosa, neanche nel resto della Bibbia. Non esiste alcuna documentazione che i cristiani festeggiavano la resurrezione di Cristo. Anche perchè l'unica cosa che Gesù disse di "ricordare" era la sua morte. (1 Corinti 11:23-26) Infatti una vecchia edizione dell’Encyclopædia Britannica dice: “Non c’è nessuna indicazione nel Nuovo Testamento o negli scritti dei Padri apostolici che fosse osservata la festa di Pasqua. La santità di tempi speciali fu un’idea assente nella mente dei primi cristiani. . . . Né il Signore né gli apostoli comandarono di osservare questa o alcun’altra festa”.

QUINDI, COSA STATE FESTEGGIANDO OGGI???

 La risposta e' semplice. Il solito mix di feste pagane che di cristiano non hanno nulla a che vedere.



LE ORIGINI DELLA PASQUA ODIERNA
Festa fraintesa e collegata al paganesimo. La pasqua che i cosiddetti cristiani festeggiano non ha nulla a che fare con la Pasqua biblica. La pasqua cristiana è del tutto fraintesa e ha collegamenti con gli antichi festeggiamenti pagani legati all’arrivo della primavera.
L'arrivo della stagione primaverile è segnato dall’equinozio (la parola viene dal latino e significa “notte uguale”) di primavera, in cui il giorno e la notte hanno uguale durata. Secondo le zone e gli anni, questo equinozio cade tra il 20 e il 23 marzo. Per le tribù pagane germaniche la dea della primavera era Ostara; per le tribù pagane anglosassoni era Eostre. Questo nome è tuttora presente nell’inglese Easter e nel tedesco Ostern, che significa “pasqua”. Queste tribù pagane appartenevano all’emisfero settentrionale, in cui la pasqua cade a ridosso della primavera. Nel mito di Ostara/Eostre, il cui regno era iniziato sulla terra in primavera, questa dea teutonica era giocosa.
 La leggenda narra che quando il re Sole aveva portato l’inverno dopo aver viaggiato con il suo carro attraverso il cielo, la dea Ostara scendeva sulla terra, apparendo come una bella ragazza con un cesto di uova colorate. Queste uova “pasquali” rammentano qualcosa? La dea aveva un compagno magico: un coniglio che portava nuova vita a piante e fiori. Questo coniglio “pasquale” rammenta qualcosa? Per i festeggiamenti in onore della dea si consumavano dolci particolari. Gli hot cross buns sono panini dolci “pasquali”. I sassoni li contrassegnano con una croce che era messa in onore di Eostre. Gli antichi greci consumavano questi tipi di panini nelle loro celebrazioni alla dea Artemide, la Diana dei romani. Gli egizi mangiavano una torta simile nel loro culto della dea Iside. Anche in Italia è stata mantenuta l’usanza di consumare certi dolci, secondo le regioni, nel periodo pasquale.
La dea teutonica era dea della rinascita; il coniglio magico richiamava pure la rinascita, essendo animale molto riproduttivo; anche le uova erano simbolo di nuova vita. Nella stessa primavera è evidente la rinascita della natura e l'abbondanza di vita. L’abbinamento con la resurrezione di “Gesù”, avvenuta pure in primavera, venne spontaneo. Il nome pagano inglese Easter fu usato perfino nella traduzione inglese Versione Autorizzata del 1611 della Bibbia per tradurre “Pasqua” dal greco (oggi si usa passover). Nella tedesca Luther del 1545 si usò il tedesco Ostern, presente anche nell’edizione del 1912. L’unica eccezione fu in At 12:4, in cui la parola greca fu traslitterata.
L’antica festività di Ostara, nota anche come Eostre nel nord dell’Europa e presso i popoli anglosassoni, dedicata alla dea della fertilità, era nota in Grecia con il nome di Estia e si diffuse nell’area romana in tempi successivi in onore di Vesta (corrispondente nell’Europa dell’est alla dea tutelare Siwa). Tutte le feste “pasquali” sono caratterizzate da simbolismi incentrati sui simboli della rinascita della natura in concomitanza con l’equinozio di primavera, per sacralizzare e celebrare la vita. Tra gli elementi simbolici di questi rituali pagani, alcuni sono rimasti nel culto cosiddetto cristiano: l’uovo (simbolo di fertilità sacro già per i greci), il cero (simbolo della vita che perdurava in tutta la notte rituale), il coniglio o la lepre (entrati nella corte della dea Eostre per la loro grande attività riproduttiva, e celebrati nelle feste dell’Europa settentrionale). Non occorre fare chissà quali indagini per rendersi conto che la pasqua cristiana affonda le sue radici nel culto pagano di Ostara, abbinato alla rilettura della resurrezione del Gesù cristiano.
   Nella pasqua cosiddetta cristiana sono stati assimilati usi e costumi del culto pagano della rinascita, eliminando quel poco che era incompatibile con la dottrina ecclesiastica. Questo connubio è più evidente nei paesi anglosassoni o nordici (come mostra l’uso della parola anglosassone Easter e della parola germanica Osten, usata già in tempi precristiani). Negli altri paesi, latini, la cosa è più mascherata perché il nome “pasqua” fu utilizzato dal clero cattolico per richiamarsi alla festa ebraica. Tuttavia, il collegamento con la resurrezione – che nulla c’entra con la Pasqua biblica – tradisce la deviazione.
   Di là dagli aspetti pagani rimasti negli usi cristiani pasquali (uova, conigli, dolci, ceri), l’eresia sta nel collegamento alla resurrezione. La forzatura di questo collegamento è già evidente nella fissazione della data, che causò disaccordi durati secoli. I litigi ecclesiastici circa la data della pasqua cristiana sono storicamente attestati nella cosiddetta “controversia quartodecimana”, cosa di cui moltissimi cosiddetti cristiani non hanno mai sentito nemmeno parlare, sebbene verso la fine del 2° secolo tale controversia investisse, contrapponendole, le chiese d'Oriente e quelle d'Occidente. Questa controversia prende il nome di quartodecimana (quarto decimo = quattordicesimo) riferendosi al giorno – il quattordicesimo, appunto, del mese di nissàn – in cui gli ebrei solevano scannare l’agnello pasquale. “Le differenze sorsero circa la determinazione della data. Doveva essere fissata secondo la Pasqua ebraica nel giorno del mese ebraico della festa, indipendentemente dal giorno della settimana in cui cadeva? Questa eral’usanza di molte delle chiese in Asia Minore. Invece, molte chiese, compresa quella di Roma, celebravano la Pasqua il primo giorno della settimana, la Domenica”. - H. S. Latourette, A History of Christianity, pag. 37.
   La pratica cattolica romana, nel fissare come giorno di Pasqua sempre la domenica, intendeva rifarsi al presunto giorno della risurrezione di Cristo. Policarpo, vescovo di Smirne nel 2° secolo, ritenuto discepolo dell’apostolo Giovanni, si rifiutò di seguire la prassi romana. All'età di 86 ani, Policarpo fu messo a morte nello stadio di Smirne. La controversia sulla data della pasqua terminò nel 325 al Concilio di Nicea, che stabilì che la Pasqua doveva essere celebrata la prima domenica dopo la luna piena che seguiva l‘equinozio di primavera. Nel 525 si stabilì poi che questa data doveva cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile. Oggi la data della pasqua cristiana è calcolata dagli ortodossi adoperando il calendario giuliano; i cattolici e i protestanti impiegano invece il calendario gregoriano.
   La differenza tra Pasqua biblica e pasqua cristiana. Le controversie sulla data di pasqua svelano l’errore fondamentale della cristianità che confonde la resurrezione di Gesù con la Pasqua biblica. Questo errore parte da alcuni presupposti sbagliati.
   Si ritiene erroneamente che Gesù sia risuscitato di domenica. Ciò che le donne, andate al sepolcro la domenica mattina dopo la morte di Gesù, videro, fu solo una tomba vuota: “La mattina del primo giorno della settimana, molto presto, vennero al sepolcro al levar del sole. E dicevano tra di loro: ‘Chi ci rotolerà la pietra dall'apertura del sepolcro?’ Ma, alzati gli occhi, videro che la pietra era stata rotolata” (Mr 16:2-4). “Quando entrarono non trovarono il corpo del Signore Gesù” (Lc 24:3). Gli angeli chiarirono loro: “Perché cercate il vivente tra i morti? Egli non è qui, ma è risuscitato” (Lc 24:5,6). Il verbo usato è ἠγέρθη (eghèrthe), aoristo passivo (letteralmente: “fu fatto sorgere”). Se l’azione fosse stata più recente, il greco avrebbe usato il tempo perfetto; l’aoristo indica un’azione passata e del tutto compiuta. In effetti, Gesù era resuscitato sabato nel tardo pomeriggio. 
   L’aspetto più importante è che la Pasqua non ha relazione alcuna con la resurrezione di Cristo. In verità, l’ha con la sua morte. Tuttavia, anche qui la cristianità commette l’errore di abbinare l’ultima cena di Gesù alla Pasqua ebraica. Quell’ultima cena non poteva essere la Pasqua, perché l’agnello pasquale veniva scannato nel pomeriggio del 14 di nissàn e la cena pasquale era consumata al sopraggiungere della notte all’inizio del 15 nissàn. L’ultima cena avvenne invece nella notte all’inizio del 14 di nissàn. Quell’anno, l’agnello pasquale era Gesù stesso (1Cor 5:7). Egli fu messo al palo e spirò verso le ore 15 di mercoledì 14 di nissàn (= 5 aprile), mentre nel Tempio gerosolimitano veniva scannato il primo agnello pasquale (cfr. Giuseppe Flavio, La Guerra Giudaica Libro VI, Cap. IX).La Pasqua e la commemorazione della Cena del Signore sono due ricorrenze ben distinte, celebrate in due giorni diversi, sebbene consecutivi.

sabato 19 marzo 2016

Incredibili somiglianze tra i riti della cristianità e la stregoneria

"...poiché mediante la tua stregoneria
 furono sviate tutte le nazioni" - Apocalisse 18:23



Doc Marquis ha scritto un libro intitolato “I segreti degli Illuminati”. Nel suo libro, Marquis comprende un capitolo intitolato “Is It cattolicesimo o stregoneria?” All’inizio di questo capitolo, Marquis fa una dichiarazione piuttosto sorprendente: “Devo decisamente affermare che il cattolicesimo e la stregoneria sono la stessa cosa… non c’è differenza tra la magia e il cattolicesimo”. 
Marquis individua diverse aree di importanza critica in cui la pratica del cattolicesimo romano (e di tutto il falso cristianesimo) e la stregoneria sono identici. Ecco un primo elenco queste aree di comunanza e poi commenteremo in particolare su di loro. Queste aree comuni sono:
L'altare.1. L’altare.L'altare.
Il calice d'oro conosciuto come un calice. 2. La coppa d’oro conosciuto come un calice.Il calice d'oro conosciuto come un calice.
3. Candele colorate utilizzate nei servizi.3. Candele colorate utilizzate nei servizi.3. Candele colorate utilizzate nei servizi.
4. L'uso di incenso. 4. L’uso di incenso.4. L'uso di incenso.
L'uso delle campane alla cerimonia. 5. L’uso delle campane alla cerimonia.L'uso delle campane alla cerimonia.
6. Pregare statue. 6. Pregare statue.6. Pregare statue.
.  L'uso del latino nei servizi.7. L’uso del latino nei servizi..  L'uso del latino nei servizi.
L'uso di uno scettro d'oro nel dare una grande benedizione per le persone. 8. L’uso di uno scettro d’oro nel dare una grande benedizione per le persone.L'uso di uno scettro d'oro nel dare una grande benedizione per le persone.
Credenza comune in Purgatorio.9. Credenza comune in Purgatorio.Credenza comune in Purgatorio.
La convinzione comune nell'ospite. 10. La convinzione comune nell’ospite.La convinzione comune nell'ospite.
Credenza comune nei cinque elementi. 11. Credenza comune nei cinque elementi.Credenza comune nei cinque elementi.
Ora, esaminiamo ciascuna di queste aree di comunanza: (ci sono piccoli errori grammaticali perchè tradotto con un programma dall'inglese)
1. L’altare in ogni chiesa cattolica è ben visibile, posizionato nella parte anteriore della chiesa. I “misteri della Messa” si celebrano sopra e intorno all’altare. In stregoneria, inoltre, l’altare è parimenti utilizzato per tre scopi:
  • Per praticare certi riti metafisici, come la fusione di alcuni incantesimi o per onorare divinità occulte.
  • Per mantenere gli strumenti di magia.
  • Per eseguire sacrificio umano.
L’altare cattolico romano detiene anche i loro strumenti di loro magia, e ogni giorno esegue un sacrificio umano. Ricordate, siamo di fronte a questo argomento attraverso gli occhi di un ex strega di alto livello che ora è un cristiano rinato. Questo sacrificio umano giornaliero viene eseguito secondo la falsa credenza della “transustanziazione”, la convinzione che il sacerdote trasforma magicamente l’ostia nel corpo di Gesù ‘e il vino nel suo sangue. Marquis afferma: “In altre parole, ogni giorno Cristo viene reincarnato e poi sacrificato .. si esegue ogni giorno il loro sacrificio umano in cui Cristo è … sacrificato per i loro peccati. ” E ‘scioccante rendersi conto che i cattolici stanno eseguendo quotidianamente un sacrificio umano in un modo simile a quello delle streghe nel corso dei secoli.
2. Calice Cattolico d’oro, o Calice. “È questo calice che il vino versato in esso diventa il … sangue letterale di Cristo. Quando una strega fa un sacrificio umano, dopo la gola della vittima è stata aperta, il sangue versato sarà raccolto in un calice, proprio come i cattolici fanno, tranne il calice della strega detiene la cosa reale. ” Agli occhi di Satana, i cattolici stanno svolgendo lo stesso rito, come le streghe.
3. “Le Candele sono state introdotte per la messa cattolica circa nel 320 dC Non ci sono ragioni scritturali per loro, a meno che… tu sei una strega praticante. Di seguito è riportato un elenco di diversi candele colorate una strega avrebbe usato tutto l’anno. Vedere se si può richiamare uno qualsiasi di questi colori utilizzati nel corso di una messa cattolica:
  • Bianco – Purezza, Verità, sincerità
  • Red – Forza, Salute, Vigor, l’amore sessuale
  • Light Blue – Calma, comprensione, pazienza
  • Dark Blue – impulsività, depressione, Cambiamento
  • Green – Finanza, Fertilità, Fortuna
  • Oro / Giallo – Persuasione, Fascino, Fiducia
  • Brown – Esitazione, Incertezza
  • Pink – Onore, Amore, moralità
  • Nero – Evil, Perdita, Discordia, Confusione
  • Viola – Tensione, Ambition, Potenza
  • Silver-Gray – la cancellazione, Stallo
  • Orange – Incoraggiamento, Stimolazione
  • Giallo-verdastro – malattia, rabbia, gelosia
4. “Incenso è uno strumento costante che viene utilizzato dai sacerdoti. Essi prenderanno un filtro (bruciatore di incenso), passeggiare intorno all’altare, e poi onda fuori verso la folla con un’invocazione … Non solo le streghe usano incenso, ma saranno consacrare il loro altare e i loro compagni di streghe in modo esatto i cattolici fanno … ”

5. “Le campane sono anche utilizzate da entrambi cattolici e streghe. Le campane sono in realtà battezzati, e in entrambi la stregoneria e il cattolicesimo, chierichetti frequentano il prete suona le campane.
6. “Streghe pregavano immagini o statue molti secoli prima che i cattolici iniziarono la pratica .
7. “Fino a poco tempo fa, la maggior parte dei riti di stregoneria si diceva in latino… perché è, quando le streghe hanno smesso di utilizzare latino tanto quanto hanno fatto, circa 20 anni fa, che la messa cattolica è stato fermato viene detto in latino ? Oggi, si parla per lo più in inglese americano, allo stesso modo in cui si tiene la massa di una strega. ”
8. “… Quando il Papa, cardinali, o sacerdoti vogliono dare una solenne benedizione, prendono un scettro d’oro, o la bacchetta, lo immergono in acqua santa, e poi aspergono la gente… le bacchette sono niente di nuovo per l’occulto. Quando una strega vuole dirigere il suo potere che può farlo per mezzo di bacchette. ” Si può anche controllare le forze demoniache a sua disposizione, utilizzando una bacchetta di consacrare un cerchio con un pentacolo dentro. L’acqua santa è utilizzato anche da una strega per purificare se stesso ei suoi strumenti, e l’acqua è fatta santa sia la stregoneria e il cattolicesimo mescolando l’acqua con il sale.
9. L’insegnamento del Purgatorio non si trova nella Bibbia. Secondo il catechismo cattolico, il Purgatorio è descritto come “un luogo logicamente dedotto". Dal momento che un cattolico non poteva andare dritto al cielo se avesse peccato, e poiché non poteva andare all’inferno se non fosse morto in peccato mortale, ci doveva essere un luogo in mezzo dove poteva essere purificato “- Purgatorio. Tuttavia, la credenza nel Purgatorio è “totalmente occulta di origine”. Stregoneria insegna che dopo che una persona passa attraverso il Purgatorio, egli si reincarna ed è più potente nella sua prossima vita di quello che era prima. Dopo diverse reincarnazioni, diventerà abbastanza purificato da vivere con gli dei e le dee, esattamente la stessa fine, come i cattolici insegnano.
10. Entrambi cattolici e streghe insegnano che l’host diventa il corpo stesso delle rispettive divinità. Per la Chiesa cattolica romana, l’ospite diventa il vero corpo di Gesù Cristo; la strega ritiene che l’host diventa effettivamente il corpo del loro divinità pagana, “IHS – o Iris, Horus, e Semiramis”. Questo concetto è noto in entrambi i cerchi come transustanziazione.
11. Sia la stregoneria e il cattolicesimo romano insegnano che l’universo è composto da cinque elementi: Spirit, Acqua, Aria, Fuoco e Terra. Questi occulti cinque elementi si ritrovano anche nella messa cattolica.
  • Spirit – del dio sacrificato ogni giorno.
  • Acqua santa che usano per purificare e battezzare – Acqua
  • Air – simbolicamente utilizzato attraverso l’incenso
  • Fire – utilizzato in tangente con il bruciare incenso
  • Earth – Gli elementi del wafer vengono dalla terra in agricoltura, e la carne della loro divinità sacrificato,Gesù Cristo , è venuto anche dalla terra.
La conclusione di Doc Marquis è inevitabile e schiacciante:
La pratica dell’occultismo ha chiuso il cerchio da Babilonia alla Istituzione cattolica romana di oggi.

venerdì 11 marzo 2016

Scoperto uno scudo invisibile attorno alla Terra


"Una scoperta scientifica che conferma ancora una volta quello che dice la Bibbia: che la Terra e' stata creata da un essere intelligente."
 
La ricerca è riportata sulla rivista Nature. (http://www.nature.com/nature/journal/v515/n7528/full/nature13956.html)

La Terra è avvolta in un campo di forza invisibile che gli scienziati hanno paragonato agli scudi di Star Trek. Un team americano ha scoperto una barriera, a circa 7.200 miglia sopra la superficie della Terra, che blocca gli elettroni ad alta energia che minacciano gli astronauti e i satelliti.

Gli scienziati hanno identificato un confine “estremamente affilato” all’interno delle fasce di Van Allen, due grandi anelli a forma di ciambella tenuti li dal campo magnetico della Terra, che sono pieni di particelle in rapido movimento. Il capo dei ricercatori il professor Daniel Baker, presso l’Università del Colorado a Boulder, ha detto: “E’ quasi come se questi elettroni stessero correndo su una parete di vetro nello spazio.


“Come gli scudi creati dai campi di forza di Star Trek, che erano utilizzati per respingere le armi aliene, stiamo vedendo uno scudo invisibile che blocca questi elettroni. Si tratta di un fenomeno estremamente enigmatico.”
La squadra ha inizialmente pensato che gli elettroni ad alta carica, che formano un anello intorno alla Terra a più di 100.000 chilometri al secondo, sarebbero lentamente andati alla deriva verso l’atmosfera superiore. Ma un paio di sonde lanciate nel 2012 per studiare le fasce di Van Allen, ha dimostrato che gli elettroni vengono fermati nel loro tragitto prima di arrivare così lontano.
La natura del campo di forza rimane un mistero irrisolto. Non sembra essere collegato a linee di campo magnetico o segnali radio artificiali e gli scienziati non sono convinti che una nube di gas freddo elettricamente carico chiamato plasmasfera, che si estende per migliaia di chilometri nella fascia di Van Allen esterna, sia in grado di spiegare completamente il fenomeno.
Il Prof Baker ha aggiunto: “Credo che la chiave qui sia quella di continuare ad osservare la regione nei minimi dettagli, cosa che siamo in grado di fare grazie agli strumenti potenti nelle sonde di Van Allen.”

Fonte: http://www.foxnews.com/science/2014/11/27/scientists-discover-earths-star-trek-style-invisible-shield/

lunedì 8 febbraio 2016

L'origine pagana della festa di San Valentino




Come quasi tutte le feste legate ad un Santo anche la festa in onore di S. Valentino ha origini pagane.

Sembra, infatti, che la festa degli innamorati abbia preso il posto delle Lupercalifesta pagana in onore del fauno Lupercus, dio di origine greca che proteggeva le greggi degli animali dagli attacchi dei lupi.

Alla base della festività in onore degli innamorati c’era quindi il lupo affamato che cercava di catturare qualche bella pecorella smarrita. Rito quasi universalmente riconosciuto e succedutosi nei millenni.

Il rito pagano si intreccia con l'ordine stabilito da leggi nelle comunità degli uomini, facendo riaccendere la scintilla del caos dell’origine, che nella sua normalità trova residenza nella selva oscura.

Ovidio (40 d.C.) racconta una leggenda dove narra che al tempo di re Romolo vi sarebbe stato un prolungato periodo di sterilità nelle donne.

Per poter sconfiggere questa dannazione donne e uomini si recarono in processione fino al bosco sacro della dea Giunone e qui si inginocchiarono in atteggiamento di supplica.

Giunone attraverso lo stormire delle fronde dei suoi alberi ordinò che le donne dovevano essere possedute da un grosso caprone sacro agli dei, creando sgomento nei maschi.

I maschi, per evitare l’affronto, chiesero aiuto al loro sacerdote che arrivò in soccorso munito del lituo “bastone senza nodi ricurvo ad un’estremità” utilizzato per tracciare il templum.

Templum che “racchiudeva lo spazio tra cielo e terra entro cui osservare i segni della volontà divina”, reinterpretò favorevolmente il segno divino, leggendo nel movimento delle fronde la volontà degli dei di sacrificare un caprone.

Sacrificato il caprone, vennero tagliate dalla sua pelle delle strisce, chiamate februacon cui colpire la schiena delle donne che dopo dieci mesi lunari partorirono. Da quel giorno iniziarono i riti lupercali tipici del paganesimo.

La festa celebrata da giovani sacerdoti chiamati Luperci, seminudi con le membra spalmate di grasso e una maschera di fango sulla faccia, tagliavano a listarelle le pelli degli animali per annodarle attorno ai propri fianchi ed iniziare la corsa.

Con le pelli frustavano i passanti, principalmente donne, per donare loro la fertilità. Rappresentavano gli spiriti divini della natura selvaggia subordinati a Fauno.

Strana storia questa dei Luperci. Addirittura l’archeologo, architetto e senatore del Regno d'Italia Giacomo Boni, (Venezia, 25 aprile 1859 – Roma, 19 luglio 1925) suggerì a Mussolini di rinverdire i Lupercali in occasione del primo anniversario della marcia su Roma, cercando cosi di restaurare anche l’antica religione romana. Probabilmente pensava di ingravidare le donne romane e fare dei Luperci una razza eletta.

Il primo San Valentino è stato festeggiato nel 496, quando Papa Gelasio I lo formalizzò per contrapporlo al rito pagano del lupercale ricadente il 15 febbraio. Arrivò il cattolicesimo e il giorno dei lupi a caccia di “indifese prede” venne spostato al 14, una data per celebrare l'amore.